Sport e Disabilità. I relatori del Convegno


TRIESTE, 28 gennaio 2016 - Un gruppo di relatori di interesse nazionale ed internazionale quelli presenti sabato mattina a Trieste al Convegno “Sport e Disabilità”. Non solo aspetti teorici, ma soprattutto pratici, quelli che saranno disquisiti nella sala Predonzani del Palazzo della Regione Friuli Venezia Giulia: dalle testimonianze di atleti ed istruttori, allenatori di squadre nazionali paralimpiche, a medici che giornalmente hanno a che fare con la disabilità spesso in relazione allo sport, che magari con modalità diverse, ma che è entrato a far parte della loro vita.

Marinella Ambrosio, Presidente del Comitato Italiano Paralimpico del Friuli Venezia Giulia, personaggio storico in Regione come in Italia, che tratterà un tema molto interessante quale Sport e Disabilità nel mondo della Scuola. Come possono le istituzioni scolastiche tramite il corpo docente, soprattutto, avvicinare il diversamente abile (e la famiglia) alla società sportiva?

Fabio Lo Faro, Direttore Regionale dell’INAIL del Friuli Venezia Giulia, presenterà “SuperAbile”, un “Contact Center Integrato” costituito principalmente da un portale di informazione e di documentazione sulle tematiche della disabilità, aggiornato quotidianamente, e da un servizio gratuito di consulenza telefonica, strumento indispensabile per avvicinare la disabilità al mondo sportivo.

Paolo Tavian, Direttore dei Mondiali di Sci Paralimpico di Tarvisio 2017, tecnico di atleti con disabilità da più di 25 anni, e Presidente di “SportxAll – Hans Erlacher Team”, Associazione che ha organizzato pochi giorni fa la Coppa del Mondo di Sci Alpino Paralimpico a Tarvisio.

Berti Bruss, Collaboratore Tecnico Consulta Disabili Friuli Venezia Giulia, prima canottiere, poi velista, porterà la sua esperienza di una regata Trieste-Sanremo in due, lui assieme ad una persona con disabilità (il non vedente Egidio Carantini): 76 giorni passati in mare a condividere emozioni e sensazioni, che hanno portato, poi, alla stesura del libro “Io i tuoi occhi, tu l’anima mia” e al successivo Progetto “Amareterapia”.

Nicola Zulian, psicologo, psicoterapeuta, specializzato in Psicoterapia Dinamica Integrata all’Analisi Transazionale (CPD), tratterà dello sport e la disabilità intellettiva.

Egidio Carantini, atleta disabile, “Vorrei cambiare vita e fare per sempre quello che ho fatto negli ultimi sei mesi. Per me attraverso i racconti di Berti e la navigazione e la descrizione delle zone attraversate, è come se avessi visto veramente tutto.”, sono le sue parole dopo la Trieste-Sanremo (e ritorno) in barca a vela.

Tullio Müller, istruttore FIPSAS e del Circolo Sommozzatori di Trieste, anche per i diversamente abili, racconterà delle sue immersioni.

Paolo Magrin, dirigente medico dell’Unità Spinale dell’Istituto di Medicina Fisica e Riabilitazione “Gervasutta” di Udine, nonché specialista in Medicina dello Sport ed ex medico sociale dell’Udinese Calcio, parlerà dello sport nei processi di riabilitazione post trauma.

Cristina Ansaldi, Responsabile del Settore FIC Pararowing, chiuderà il Convegno con l’atteso intervento in merito al Settore Azzurro da lei seguito, con cenni al gruppo degli atleti azzurri Paralimpici che ha seguito nel corso del quadriennio, ed in particolare quelli attualmente in preparazione per le Paralimpiadi di Rio de Janeiro a settembre.



Maurizio Ustolin
Ufficio Stampa FIC FVG

 

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