Gli atleti "Speciali" a Győr. Il Racconto della loro prima giornata


GYOR, 16 gennaio 2016 - Pubblichiamo il racconto, scritto da Giulia Magnatta, tecnico al seguito della compagine, relativo alla prima giornata ungherese del gruppo di atleti "Speciali" che in questo week end gareggeranno all'europeo di Győr.

"Ieri è cominciata per noi questa bellissima avventura… L'appuntamento era alle 13.00 all'aeroporto di Fiumicino.. eravamo vestiti tutti uguali con la bellissima fornitura azzurra dell' Italia.. I ragazzi erano emozionantissimi. Abbiamo salutato tutti i genitori e amici che ci avevano accompagnato, siamo passati sotto i metal detector e infine abbiamo aspettato il nostro volo... le nostre tutte azzurre spiccavano tra tutta la folla dell'aeroporto. Alla fine arriva il momento di salire sull'aereo.. emozionati perché tre ragazzi non avevamo mai preso l'aereo, ci mettiamo a sedere e allacciamo le cinture di sicurezza. Durante il decollo e l'atterraggio ci teniamo tutti stretti per la mano per darci coraggio.. ma nessuno dei ragazzi ha paura.. Simone Marchiori (San Miniato) dice: 'non pensavo di essere così coraggioso!'. Appena arrivati a Budapest montiamo su un navetta che ci porta diretti all'ostello! Per cena siamo andati fuori in un ristorante dove abbiamo mangiato gulash e pollo con la paprika. Nonostante il freddo, dopo cena abbiamo fatto un giro per il centro della città. E poi ora a letto presto per prepararci per la gara!"

Oltre al racconto di una giornata indimenticabile sia per i ragazzi e sia per gli allenatori e dirigenti al seguito, pubblichiamo anche alcune dichiarazioni degli atleti:

Lorenzo Sforza (SC Armida): "domani a Gyor spacco tutto, così mi ha detto la mia allenatrice: tutta Torino fa il tifo per me!"

Simone Marchiori (SC San Miniato): "il mio problema è la concentrazione, mi distraggo prima della partenza, poi quando si parte va tutto bene. Oggi quando l'aereo stava decollando e atterrando mi sudavano le mani".

Damiano Di Iorio (SC Firenze): "quando si viaggia si imparano un sacco di cose".

Luigi Sifanno (SC San Miniato): "speriamo domani arrivi il pullman".

Simone Venturini (Tevere Remo): "per la prima volta in aereo…e poi: voliamo voliamo!!!!



LEGENDA PARA-ROWING
LTA (LEGS–TRUNK–ARMS): l’atleta utilizza tutto il corpo: gambe, tronco e braccia. Appartengono a questa categoria atleti ed atlete non vedenti, amputati ad un arto o con altre minime disabilità fisiche.
 

ID (INTELLECTUAL DISABILITY): atleti con disabilità intellettiva e relazionale.
 
  

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