Regata Via le Mani. Le dichiarazioni rilasciate in conferenza stampa


ROMA, 22 ottobre 2015 - Di seguito riportiamo gli interventi che si sono succeduti in occasione della conferenza stampa di presentazione della regata Via le Mani, tenutasi quest'oggi presso il Circolo Canottieri Roma. A fare gli onori di casa, Massimo Mannocchi, Segretario Generale del Circolo Canottieri Roma, che ha portato il saluto del Presidente, Andrea Tinarelli, impossibilitato a partecipare. Mannocchi si è detto onorato di ospitare un'iniziativa così importante e carica di valori.

Presidente della Federazione Italiana Canottaggio e ambasciatore del Telefono Rosa, Giuseppe Abbagnale: "Siamo giunti alla terza edizione di questa importante iniziativa. Tre anni fa siamo partiti senza aspettative pur sapendo che stavamo trattando un argomento moto sensibile come la violenza di genere. La Federazione ha deciso di fare sua questa battaglia impiegando tutte le forze a disposizione. Il nostro obiettivo, attraverso la regata Via le Mani, è quello di raccogliere il contributo da destinare, come avvenuto in passato, all’Associazione del Telefono Rosa che giornalmente aiuta le donne in difficoltà. Credo sia doveroso ringraziare tutti coloro che stanno lavorando all'organizzazione di questa manifestazione: il Circolo Canottieri Roma che da due anni ci ospita, il Comitato Lazio FIC e poi tutti quegli amici, anche personali, che nella giornata di domenica allieteranno con la loro presenza la regata. Parlo di alcuni amici attori e artisti che ormai ci accompagnano costantemente. Grazie a loro abbiamo la possibilità di guadagnare in termini di visibilità. E proprio dare visibilità a questo evento è quello a cui puntiamo perché l'argomento della violenza di genere deve essere portato all'attenzione pubblica in maniera costante. Un dato che mi ha fatto molto piacere è che gli iscritti sono cresciuti ulteriormente rispetto alla scorsa edizione, a testimonianza del fatto che stiamo facendo un buon lavoro e spero davvero che un giorno la piaga degli abusi sulle donne venga definitivamente debellata".

Presidente del Comitato Regionale del Lazio Michelangelo Crispi: "Mi unisco al Presidente Abbagnale nei ringraziamenti al Circolo Canottieri Roma che si è dimostrato ancora una volta estremamente disponibile. In particolare ringrazio Massimo Iaccarini e Iris De Santis, il cui contributo è stato fondamentale nell'organizzazione di questo evento. Voglio sottolineare che il Comitato Lazio è molto sensibile alla tematica della violenza di genere. Da parte nostra ci siamo spesi al massimo delle nostre possibilità in quest'organizzazione perché crediamo che lo sport non è fatto solo di titoli mondiali o olimpici ma è un veicolo di comunicazione molto potente e deve essere adoperato per trasmettere valori importanti. La mia speranza è che il messaggio di questa regata arrivi in particolare ai giovani perché possano crescere ripudiando la violenza". Per l'occasione Crispi ha presentato una maglietta realizzata assieme allo sponsor ufficiale della manifestazione, Energetic Source, e allo sponsor tecnico Gradella sport 2 con la quale, ha affermato scherzando l'ex atleta azzurro: "lancio la sfida al Presidente Abbagnale!"   

Bruno Mascarenhas, bronzo olimpico ad Atene 2004 nella specialità del quattro senza pesi leggeri e Direttore Tecnico del Circolo Canottieri Roma: "Quest'anno abbiamo raggiunto il record di adesioni, vuol dire che c'è voglia partecipare a manifestazioni come questa. Intanto voglio precisare che la Canottieri Roma è molto orgogliosa di poter ospitare quest'evento e vorrei ringraziare tutti coloro che hanno collaborato per poterlo realizzare. Poi penso di poter dire con certezza che, ancora una volta, il binomio sport-valori è risultato vincente e da parte nostra non possiamo che dirci pienamente soddisfatti del risultato ottenuto. Voglio infine sottolineare che quest'evento nasce per beneficienza ma sicuramente in acqua non mancheranno agonismo e spettacolo". Mascarenhas ha poi spiegato le modalità della gara.

Presidente di Hands off Women e ideatrice della Regata Via le Mani, Isabella Rauti: "Tre anni fa abbiamo iniziato quest'esperienza sul tratto di fiume sottostante Castel Sant'angelo. Il nome 'Via le Mani' si rifà ad una terminologia tecnica del canottaggio che ben si sposa con la causa promossa da Hands off Women, che vuol dire 'giù le mani dalle donne', il cui acronimo è 'how', ossia 'come' fronteggiare questo fenomeno diffuso della violenza di genere. Da parte mia, che ho praticato un po' di canottaggio, ho pensato che nulla meglio della pratica remiera si potesse intrecciare per ottenere un mix vincente. Tra l'altro il mondo del canottaggio, sportivo ed istituzionale, non solo ha ben risposto al messaggio ma ha contribuito ad irrobustirlo. E allora io mi chiedo, e se tutte le federazioni sportive da parte loro si impegnassero a portare avanti iniziative come questa? Credo proprio che l'effetto sarebbe moltiplicato e sarebbe un bellissimo messaggio da parte di tutto lo sport. Ricordo che la violenza sulle donne non ha barriere geografiche, attraversa tutte le latitudini del mondo, tutti gli strati sociali. E' un mondo maledetto che attraversa il mondo reale, un fenomeno che direttamente o indirettamente riguarda tutti e nessuno di noi deve pensare di poter girare la faccia dall'altra parte".

Presidente del Telefono Rosa, Maria Gabriella Carnieri Moscatelli: "Temi come la violenza di genere dovrebbero essere insegnati sin dalla tenera età perché sui bambini si può incominciare a lavorare per sperare in un futuro migliore. Colgo l'occasione per aggiungere un dato importante, del quale purtroppo si parla ancora troppo poco:  con la nostra associazione siamo a contatto quotidianamente con donne che hanno vissuto violenze ma oltre alle donne ci sono i bambini, i quali inevitabilmente vanno a risentire del dramma della violenza domestica. Il bambino che vive queste situazioni porterà segni indelebili tutta la vita. Noi, con il sostegno che riceviamo, cerchiamo di portare avanti molti progetti che includono anche la tutela di questi bambini ed il contributo che verrà raccolto in occasione della regata, verrà adoperato per coadiuvare i progetti di sostegno rivolti proprio a loro". Il Presidente Moscatelli ha poi colto l'occasione per ricordare che domenica 25, il giorno della regata, l'associazione Telefono Rosa venderà un calendario realizzato coi disegni che i bambini delle case hanno fatto durante l'inverno. Corrado Falcone ha anche scritto delle favole.

Roberto Minerdo - Direttore Relazioni Istituzionali, Comunicazione e Marketing di Energetic Source s.p.a: "In linea con il nostro progetto #NOISIAMOENERGIA volto a diffondere la cultura dello sport, Energetic Source non poteva mancare alla terza edizione della regata di Canottaggio "Via le Mani". Ho voluto supportare questa competizione tutta al femminile per unirmi alla tante voci di coloro che dicono no alla violenza di genere, e lo fanno con concrete azioni di sensibilizzazione. Del resto, il Gruppo Energetic Source crede ed investe nella realizzazione di progetti di responsabilità sociale per creare un valore condiviso sul territorio. Lo sport diventa il veicolo per tramutare in realtà i nostri valori di trasparenza, integrità e correttezza. Questo perché lo sport è rispetto delle regole, rifiuta la violenza e auspica l’integrazione sociale."

 
 
  

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