FISA World Rowing Tour e Tricolori Coastal: due eventi a sostegno del
 territorio. Manzo: "Il sogno è il Mondiale di Coastal Rowing"


LUINO, 19 ottobre 2015 - Va in archivio il grande mese remiero della Canottieri Luino, con il lago Maggiore al centro dell'attenzione internazionale e nazionale. Dal FISA World Rowing Tour ai Campionati Italiani di Coastal Rowing: due eventi dal forte e positivo impatto sul territorio, con l'arrivo di canottieri da tutto il mondo e da tutta Italia.

Argentina, Australia, Austria, Belgio, Canada, Danimarca, Francia, Germania, Giappone, Gran Bretagna, India, Irlanda, Israele, Norvegia, Olanda, Stati Uniti, Sudafrica, Svizzera e Zimbabwe. Sono le 19 nazioni di appartenenza dei 74 canottieri coinvolti in occasione dal FISA World Rowing Tour dove il Canottaggio è veicolo di promozione del lago Maggiore e, in generale, della Provincia dei Laghi sotto il profilo turistico. Arrivo in Italia sabato 12 settembre, ripartenza domenica 20 settembre. Sono 666 presenze alberghiere garantire sul finire dell'estate. Un calcolo per estremo difetto: buona parte dei partecipanti, una volta completato l'itinerario settimanale di 180 chilometri, decide infatti di intrattenersi per alcuni giorni ancora in Provincia e visitare, in maniera autonoma, i luoghi più belli e significativi: ​Luino​, Maccagno, Calde, Laveno, Angera, Santa Caterina, Sacromonte di Varese e Chiostro di Voltorre.

Un aiuto concreto per gli albergatori, ma anche per gli esercizi commerciali. Per molti vogatori stranieri, secondo il membro della Commissione FISA Warwick Marler, l'appuntamento con il FISA World Rowing Tour è stato "non soltanto una piacevole opportunità di remare su uno dei laghi più belli del mondo, ma anche di provare di persona l'ottima cucina locale". Parecchia attenzione per i vini italiani, la pasta, le lasagne e il risotto con il pesce persico. Tornando ai 180 chilometri ed all'aspetto turistico, i partecipanti sicuramente non dimenticheranno il passaggio sotto l'Eremo di Santa Caterina dal Sasso, tra i castelli di Cannero con i 14 quattro di coppia, messi a disposizione dal partner Filippi, attorno a Isola Bella e Isola dei Pescatori. Da sottolineare, inoltre, la stretta collaborazione tra la Canottieri Luino ed i club remieri italo-svizzeri del Verbano (Arolo, Pallanza e Locarno), dei partner di supporto Cannobio, Ispra, Caldè, Angera e Cannero e il sostegno organizzativo di circoli canoistici (Circolo Sestese Canoa e Kayak e Canottieri Lesa) e velici (Unione Velica Maccagno e Associazione Velica Alto Verbano Luino).

I Campionati Italiani di Coastal Rowing costituiscono un'altra occasione di importante indotto per il territorio. Ai 263 partecipanti in arrivo da 35 società italiane, occorre infatti aggiungere una nutrita schiera di accompagnatori tra tecnici, dirigenti e, questo per ciò che riguarda soprattutto i Master, famiglie. Il lago Maggiore ancora una volta al centro dell'attenzione per una prima assoluta fuori dal mare inerente una disciplina promossa dalla FISA da circa 10 anni. Ancora una volta molto stretta la sinergia tra la Canottieri Luino e l'Unione Velica Maccagno, senza dimenticare il supporto delle istituzioni locali (Regione Lombardia, Provincia di Varese ed i comuni di Maccagno con Pino e Veddasca e Luino), della Comunità Montana Valli del Verbano, della Camera di Commercio, di AREU 112 Lombardia, della Protezione Civile di Luino e gli studenti dell'Istituto Superiore "Città di Luino". Un particolare plauso agli operatori dei servizi di emergenza (Società Nazionale Salvamento - Vigili del Fuoco - Polizia Nautica Provinciale - Guardia di Finanza - Carabinieri - OPSA Croce Rossa Italiana - Sub Alto Verbano) che hanno vigilato sulla sicurezza complessiva degli eventi.

Record di partecipazione, meglio del boom di Santa Margherita Ligure 2010 (250 partecipanti) e apprezzamento generale per un percorso complessivo di 6600 metri ben visibile anche da terra. Tutto questo rappresenta il punto di partenza per il grande sogno da realizzare da parte del presidente Luigi Manzo e della sua squadra. "Vogliamo organizzare il Mondiale sul lago Maggiore, sarebbe la terza volta per l'Italia dopo le precedenti esperienze di Sanremo 2008 e Bari 2011 - spiega Manzo - Quel che la FISA vuole per questa disciplina è la massima visibilità e conseguentemente un'offerta importante dal punto di vista degli scenari ambientali: dopo il World Rowing Tour e questi Campionati Italiani, credo che la proposta del Lago Maggiore possa esser molto forte e credibile. Il contesto è favorevole grazie alla condivisione delle Istituzioni locali, degli operatori turistici e commerciali e alla partnership operativa con i principali circoli velici e remieri​. L'assegnazione del Mondiale 2017 agli amici francesi di Thonon sul Lago di Ginevra apre nuovi scenari per i grandi laghi e una la candidatura dell'Alto Verbano, con caratteristiche molto simili al Lemano, può essere seriamente presa in considerazione". Una Provincia, quindi, sempre più internazionale: da un lato Schiranna-Varese, punto di riferimento per il canottaggio olimpico con la Coppa del Mondo, e dall'altro il lago Maggiore, reduce da un mese di importanti eventi nazionali e internazionali.


Ufficio Stampa Canottieri Luino

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