Grande chiusura sul Po per Rowing For Rio


TORINO, 18 ottobre 2015 - Tanta gente si è accalcata sulle rive del Po per la giornata conclusiva di Rowing For Rio. La mattinata è stata aperta dalla sfida tra Politecnico e Università, rinviata ad inizio mese a causa del maltempo. Un duello terminato in parità con il successo dell’Università nell’8 maschile, portandosi così sul 12-7 nel computo storico, e del Politecnico nel quattro di coppia femminile. Dopodiché, il palcoscenico è stato tutto del para-rowing, per un’intensa mattinata di gare. Ad assistere alla manifestazione, assieme al presidente del Comitato Regionale Stefano Mossino e al numero uno della Canottieri Armida Gian Luigi Favero, c’erano anche l’assessore allo Sport della Regione Piemonte Giovanni Maria Ferraris e il consigliere federale plurimedagliato olimpico Rossano Galtarossa.
 
«L’Armida e le altre società torinesi, assieme al Gavirate stanno facendo grandi cose, contribuendo allo sviluppo del settore para-rowing in tutta Italia – ha dichiarato il responsabile della Nazionale azzurra, Dario Naccari -.  Il settore paralimpico è un faro del nostro movimento remiero ed è un esempio per i giovani: non faccio proclami per la Paralimpiade di Rio, ma dico solo che spero di portare il vessillo tricolore sempre più in alto». Gli ha fatto eco l’icona del remo Galtarossa, oramai parte attivissima nel para-rowing: «È davvero fantastico che tre barche si siano già qualificate all’appuntamento dell’anno venturo che chiude un quadriennio e ad aprile nella gara internazionale di Gavirate cerchiamo di fare pokerissimo, sperando di centrare il pass paralimpico anche con il 2x TA».
 
Grande atmosfera sin dalla prima finale del 4+ LTA Mix, con il successo per l’equipaggio della Nazionale azzurra, timonato dall’eterno Giuseppe “Peppiniello” Di Capua, e composto da Paola Protopapa, Luca Lunghi, Clarice Cloutier e Daniel Lazzaj in 3:49:09 davanti all’equipaggio misto composto da Ettore Vanoli (Gavirate), Caterina Cavuoti (Gavirate), Giuseppe Condello (Armida) e Flavio Mahara Hettiarachchighe (Idoscalo), che ha completato i 1000 in programma col tempo di 4:39:80.
 
Poi è stata la volta dei singoli.  Nella gara dell’AS femminile, gran riscontro cronometrico per Eleonora De Paolis (CC Napoli), autrice di un ottimo 5:03:31. Nell’AS maschile, primo posto per Fabrizio Caselli (SC Firenze) in 4:04:31, davanti a Davide Dapretto (Armida) e Gereab Mariam Tewodros (Bracciano), mentre nel TA maschile il primo posto è stato ad appannaggio di Daniele Stefanoni (CC Aniene) in 2:59:84.
 
 Nella prima finale del 4 GIG LTA ID Mix, vittoria di Armida 1 (Umberto Giacone, Giovanni Rastrelli, Matteo Bianchi e Margherita Merlo timonati da Filippo Cardellino), mentre nella seconda si è imposta Gavirate 2 (Andrea Naccarella, Simone Corazza, Vanni Cannito ed Emilie Eden Tollefsen timonati da Gianfranco Bianchi). La terza ed ultima finale è stata vinta dall’equipaggio di Gavirate composto da Francesco Borsani, Carlo Dal Verme, Serena Giorgetti ed Elisabetta Tieghi con Gianfranco Bianchi quale timoniere.
 
Tifo da stadio anche nelle sentitissime sfide al remoegometro, tenutesi durante le batterie in acqua. Chiusura scoppiettante con le gare promozionali del doppio e dell’otto. Grande spettacolo in quest’ultima con quattro colorati equipaggi in acqua: un otto della Nazionale azzurra di para-rowing timonato ancora una volta da Di Capua e con a bordo il sempre verde Galtarossa, il celeberrimo 8+ Open Mind dell’Armida con un’intrusa d’eccezione quale la giornalista de La Stampa Giorgia Garberoglio, un equipaggio para-rowing di Gavirate, e l’Otto Rosa composto dalle atlete Master Armida. A vincere sono stati gli azzurri di Di Capua, già prontissimo per la nuova sfida paralimpica che lo aspetta in Brasile: «È dal 2013 che abbiamo cominciato quest’avventura col para-rowing e per me è stata davvero una spinta positiva. Spero di trasmettere la mia lunga esperienza a tutta la squadra, che mi sta permettendo di continuare nello sport che amo e di inseguire ottimi risultati, utili a far crescere tutto il settore».
 
Ad aggiudicarsi l’edizione 2015 del trofeo Rowing for Rio è stata Gavirate con 57 punti, davanti ai padroni di casa dell’Armida (48 punti) e ai lombardi della Lario (8 punti). Premio speciale del Rotary per Eleonora De Paolis come atleta proveniente da più lontano, mentre Paola Protopapa ha ritirato il Trofeo Compagnia di San Paolo consegnato al primo 4+ LTA Mix. La Banca Fideuram ha incoronato, invece, la società di Gavirate per aver creato il primo 4 GIG LTA ID Mix.
 
«È stata una festa completa del canottaggio e voglio ringraziare tutte le società che ci hanno onorato della loro presenza – ha dichiarato il presidente dell’Armida, Gian Luigi Favero -. Faccio un grandissimo in bocca al lupo agli equipaggi azzurri che saranno protagonisti nel settembre 2016 in Brasile e li aspetto a braccia aperte, assieme a tante altre realtà, all’edizione numero undici della nostra regata paralimpica che, per ovvie ragioni, sarà già proiettata al 2020: Rowing for Tokyo».



Comitato Organizzatore Rowing for Rio
 

   

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