Ai mondiali junior cinque medaglie per l’Italia e il secondo posto in
 classifica


RIO DE JANEIRO, 08 agosto 2015 - È stata una mattinata fantastica quella vissuta a Rio de Janeiro (Brasile) dalla Nazionale Azzurra impegnata nel Mondiale Junior durante il quale ha conquistato cinque medaglie (2 ori, 2 argenti, 1 bronzo) e raggiunto il secondo posto in classifica alle spalle della Germania e davanti all’Olanda. Per quanto riguarda le medaglie, le due d’oro sono state vinte una nel singolo maschile da Giacomo Gentili (SC Bissolati), che ha dominato la gara chiudendo con oltre tre secondi di vantaggio sulla Germania, seconda, e l’altra nel doppio maschile da Andrea Cattaneo (SC Bissolati) ed Emanuele Fiume (CC Pro Monopoli) che, dopo una gara combattuta, si sono messi alle spalle sia la Germania, che nella prima parte aveva fatto l’andatura, e sia l’Ungheria, terza.

Le due medaglie d’argento sono state conquistate, invece, una dal quattro con di Riccardo Peretti (Cus Ferrara), Andrea Benetti (Marina Militare), Dario Favilli, Leonardo Pietra Caprina (SC Firenze) e Francesco Tassia (CRV Italia) al timone, autori una gara in rimonta che li ha portati dal quinto posto iniziale a vincere l’argento in attacco alla Germania che ha vinto l’oro; la seconda è stata vinta dall’otto femminile di Beatrice Millo (Nazario Sauro), Ottavia Ravoni (Tevere Remo), Ludovica Braglia, Elisa Mondelli (SC Moltrasio), Benedetta Faravelli (SC Esperia), Angelica Merlini (Tevere Remo), Claudia Destefani, Lara Maule (Fiamme Gialle) e Camilla Mariani (SC Lario) al timone. Un argento voluto fortemente dalle nove ragazze e per il quale sono risalite dalle retrovie fino ad insidiare prima la Romania, bestia nera italiana, e poi la Germania che, per una lunghezza, ha chiuso davanti alla formazione azzurra.

Il bronzo è arrivato invece dal doppio femminile di Valentina Iseppi (SC D’Annunzio) e Allegra Francalacci (GS Cavallini) che, con caparbietà e tenacia, hanno ripreso una regata partita in sordina e, dopo aver lottato contro il vento e le avversarie che le avevano sopravanzate, sono arrivate sul podio dietro alla Romania seconda e alla Germania prima. Podio mancato per l’otto maschile (Mirko Cardella-SC Telimar, Lapo Londi-SC Limite, Andrea Panizza-SC Moto Guzzi, Giorgio Casaccia Gibelli-SC Elpis, Leonardo Calabrese-RCC Tevere Remo, Antonio Cascone-CN Stabia, Giovanni Balboni-Cus Ferrara, Ivan Capuano-RYCC Savoia, Niccolò Mancusi Lotti-timoniere-SC Firenze) che, per soli trentasette centesimi, è rimasto fuori dalle medaglie dopo aver lottato fin sul traguardo cercando di agguantare la terza posizione. A negargli il podio è stata la Germania, terza, mentre l’argento è stato vinto dagli USA e l’oro dall’Olanda.

Le altre tre barche finaliste si sono piazzate rispettivamente: al quinto posto il quattro senza femminile, di Giovanna Schettino (CC Aniene), Nicoletta Bartalesi (SC Varese), Clara Guerra (Pro Monopoli) e Sarah Caverni (SC Limite), mentre la sesta piazza è stata raggiunta dal quattro di coppia maschile (Danilo Amalfitano-RYCC Savoia, Gergo Cziraki-SC Ravenna, Riccardo Jansen-Affari Esteri, Gabriel Soares-Marina Militare) e dal singolo femminile (Asja Maregotto-SC Padova)

 
Nella foto (© Canottaggio.org - ph mimmo perna) le medaglie azzurre di oggi a Rio de Janeiro: Giacomo Gentili, il doppio maschile Fiume-Cattaneo, il quattro con, l'otto femminile, il doppio femminile Iseppi-Francalacci.
  

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