Rio de Janeiro. Risultati e resoconti QUARTI e RECUPERI


RIO DE JANEIRO, 06 agosto 2015 -

OTTO FEMMINILE
Recupero – i primi quattro in finale: l’ammiraglia australiana per metà gara detta legge seguita a ruota dalla Romania e con l’Italia terza. A 1400 metri però la barca aussie subisce l’attacco della Romania che passa al comando seguita da Australia e Italia che tenta di mantenere a distanza Cina e Olanda che sono diventate pericolose. Sul finale l’infermo dantesco, con la Romania che vince per soli nove centesimi sull’Italia che nell'ultimo tratto piazza un bruciante rush conclusivo superando di slancio l’Australia che si piazza terza davanti alla Cina, mentre fuori dalla finale rimane l’Olanda.
1. Romania 6.41.39, 2. Italia (Beatrice Millo-Nazario Sauro, Ottavia Ravoni-Tevere Remo, Ludovica Braglia, Elisa Mondelli-SC Moltrasio, Benedetta Faravelli-SC Esperia, Angelica Merlini-Tevere Remo, Claudia Destefani, Lara Maule-Fiamme Gialle, Camilla Mariani-timoniere-SC Lario) 6.41.48, 3. Australia 6.43.72, 4. Cina 6.44.60, 5. Olanda 6.44.94.

QUATTRO DI COPPIA MASCHILE
Primo recupero – i primi due in semifinale gli altri ai semifinale C/D: sono gli azzurri a dettare le regole di gara e lo fanno dall’inizio fino alla fine non lasciando spazio di manovra agli avversari che devono contentarsi di inseguire. Italia prima ai 500 metri, prima a metà gare e prima ai 1500, sul finale v’è il ritorno della Turchia che nel frattempo aveva superato gli avversari, ma l’Italia vince nettamente il recupero e va in semifinale. 1. Italia (Danilo Amalfitano-RYCC Savoia, Gergo Cziraki-SC Ravenna, Riccardo Jansen-Affari Esteri, Gabriel Soares-Marina Militare) 6.17.32, 2. Turchia 6.21.43, 3. USA 6.23.75, 5. Giappone 6.32.90, 4. Croazia 6.29.17, 6. Uruguay 6.34.28
Secondo recupero – i primi due in semifinale gli altri ai semifinale C/D: 1. Ungheria 6.19.57, 2. Danimarca 6.24.53, 3. Messico 6.28.06, 4. Argentina 6.28.58, 5. Paraguay 6.37.73, 6. Cina 6.38.41,

DUE SENZA MASCHILE
Recupero – i primi tre in semifinale: un recupero solo, una fucilata che spara la barca azzurra e si piazza prima sin dalle prime palate. Non vuole rischiare e l’Italia passa prima nelle tre frazioni seguita dalla pericolosissima barca cilena che a 1500 passa seconda a punta a punta. Sul finale, col Brasile oramai fuori dai giochi per il passaggio del turno, l’Italia alza la posta e il ritmo, ma il Cile rilancia e supera gli azzurri proprio negli ultimi duecento metri. Italia comunque seconda va in semifinale. 1. Cile 7.12.83, 2. Italia (Antonio Schettino-CC Aniene, Enrico Flego-CC Saturnia) 7.14.75, 3. Cina 7.20.87, 4. Brasile 7.30.43

DUE SENZA FEMMINILE
Primo recupero – i primi due in finale gli altri in finale B
: 1. Cile 7.49.56, 2. Nuova Zelanda 7.50.37, 3. Francia 7.58.22, 4. Uruguay 8.32.33, 5. Colombia 9.23.42
Secondo recupero – i primi due in finale gli altri in finale B: troppo lente in avvio le azzurre che subiscono da subito il ritmo di Canada e Germania che occupano per metà gara le due posizioni valide per l’accesso in finale. A 1300 metri il Canada viene attaccato dagli Germania che si pone al comando mentre la barca azzurra continua in terza posizione, ma nonostante abbia attaccato più volte accumula un pericoloso ritardo. Sul finale la barca tedesca va a vincere davanti al Canada, mentre l’Italia col terzo posto va in finale B. 1. Germania 7.45.52, 2. Canada 7.47.36, 3. Italia (Arianna Noseda, Caterina Di Fonzo-SC Lario) 7.52.69, 4. Ucraina 8.17.03

SINGOLO FEMMINILE
Primo recupero – i primi due in semifinale gli altri in semifinale C/D
: 1. Bulgaria 8.19.27, 2. Cile 8.25.15, 3. Svizzera 8.30.09, 4. El Salvador 8.48.15, 5. Repubblica Dominicana 9.32.40
Secondo recupero – i primi due in semifinale gli altri in semifinale C/D: molto buona la partenza della barca azzurra che si piazza davanti seguita da USA e Ecuador. Un buon ritmo di gara che permette alla Maregotto di transitare prima sia al passaggio dei 500 metri che a metà gara tallonata da USA e Israele che nel frattempo aveva attaccato e superato le inseguitrici iniziali. Ma l’azzurra tiene e al passaggio dei 1500 metri è ancora prima. Sul finale oramai nettamente davanti amministra il distacco e va a vincere il recupero che le vale l’accesso in semifinale. 1. Italia (Asja Maregotto-SC Padova) 8.24.59, 2. USA 8.26.09, 3. Israele 8.47.14, 4. Ecuador 8.52,65, 5. Vietnam 9.20.37
Terzo recupero – i primi due in semifinale gli altri in semifinale C/D: 1. Croazia 8.21.75, 2. Giappone 8.27.26, 3. Ucraina 8.27.26, 4. Messico 8.54.09
Quarto recupero – i primi due in semifinale gli altri in in semifinale C/D: 1. Germania 8.24.44, 2. Spagna 8.41.64, 3. Paraguay 9.02.10, 4. Costa Rica 9.49.28

SINGOLO MASCHILE
Primo quarto di finale – i primi tre in semifinale gli altri in semifinale C/D: è il gigante italiano che conduce la gara davanti a tutti sin dal via. Il lituano Kelmelis prova a rimanere nella scia dell'azzurro, ma ci riesce solo per metà gara, quindi Gentili allunga e si invola solitario verso il traguardo andando a vincere con quasi nove secondi di distacco. Italia in semifinale. 1. Italia (Giacomo Gentili-SC Bissolati) 7.16.57, 2. Lituania 7.25.50, 3. Repubblica Ceca 7.38.21, 4. Zimbabwe 7.45.24, 5. Turchia 7.45.99, 6. Vietnam 8.04.92
Secondo quarto di finale – i primi tre in semifinale gli altri in semifinale C/D: 1. Germania 7.19.09, 2. Ungheria 7.22.04, 3. Nuova Zelanda 7.23.23, 4. Norvegia 7.24.36, 5. Uruguay 7.39.24, 6. Svizzera 7.44.44
Terzo quarto di finale – i primi tre in semifinale gli altri in semifinale C/D: 1. Messico 7.27.40, 2. Australia 7.32.39, 3. Ucraina 7.33.48, 4. Croazia 7.35.85, 5. Tunisia 7.49.42, 6. Venezuela 7.59.55
Quarto quarto di finale – i primi tre in semifinale gli altri in semifinale C/D: 1. USA 7.33.08, 2. Belgio 7.33.96, 3. Peru 7.34.74, 4. Svezia 7.45.57, 5. Slovenia 7.59.01, 6. Brasile 8.17.20
  
 

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