Rio de Janeiro. Risultati e resoconti BATTERIE


RIO DE JANEIRO, 06 agosto 2015 -

OTTO MASCHILE
Prima batteria – il primo in finale gli altri ai recuperi: 1. Germania 5.40.58, 2. Olanda 5.44.07, 3. Gran Bretagna 5.44.64, 4. Brasile 6.20.17
Seconda batteria – il primo in finale gli altri ai recuperi: è l’otto americano a fare il ritmo di gara seguito dall’ammiraglia azzurra e dalla Russia. Posizioni immutate per metà gara, ma a milleduecento metri gli azzurri sferrano la zampata agli statunitensi e li superano transitando a 1500 metri primi. Sul finale si scatena la bagarre tra Italia e Usa e solo il fotofinish decreta la vittoria dell’equipaggio italiano che per pochi centesimi ha la meglio sugli USA. Italia in finale. 1. Italia (Mirko Cardella-SC Telimar, Lapo Londi-SC Limite, Andrea Panizza-SC Moto Guzzi, Giorgio Casaccia Gibelli-SC Elpis, Leonardo Calabrese-RCC Tevere Remo, Antonio Cascone-CN Stabia, Giovanni Balboni-Cus Ferrara, Ivan Capuano-RYCC Savoia, Niccolò Mancusi Lotti-timoniere-SC Firenze) 5.44.89, 2. USA 5.45.28, 3. Russia 6.16.49

OTTO FEMMINILE
Prima batteria – il primo in finale gli altri ai recuperi: Italia, Australia e Olanda punta a punta per mille metri con l’ottorosa leggermente in vantaggio a metà gara dopo che le aussie hanno ricuperato un po’ di distacco. Nella seconda parte di gara l’ammiraglia azzurra attacca per contenere l’Australia ma dalle retrovie comincia a risalire la barca statunitense che supera prima l'Olanda e poi anche l'Australia, mentre l’Italia cerca di resistere e transita ancora in prima posizione ai 1500 metri. Sul finale però gli Stati Uniti riescono a superare le italiane che pagano una gara sempre in testa e sempre in attacco. USA in finale e Italia ai recuperi. 1. USA 6.27.01, 2. Italia (Beatrice Millo-Nazario Sauro, Ottavia Ravoni-Tevere Remo, Ludovica Braglia, Elisa Mondelli-SC Moltrasio, Benedetta Faravelli-SC Esperia, Angelica Merlini-Tevere Remo, Claudia Destefani, Lara Maule-Fiamme Gialle, Camilla Mariani-timoniere-SC Lario) 6.30.06, 3. Olanda 6.31.35, 4. Australia 6.31.62

QUATTRO DI COPPIA MASCHILE
Prima batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: sono Gran Bretagna, Polonia e Italia le barche che si contendono le posizioni valide per l’accesso alla semifinale. Ma è la Gran Bretagna a dettare le regole d’ingaggio dominando la gara sin dalle prime battute e seguita a ruota dalla Polonia e dall’Italia sempre terza per tre quarti di gara. Nell’ultima parte la Gran Bretagna produce un buon rush finale portandosi dietro la Polonia e l’Italia è terza e per circa tre secondi fuori dall’accesso diretto in semifinale. Per gli azzurri i recuperi del pomeriggio.
1. Gran Bretagna 5.56.93, 2. Polonia 6.00.18, 3. Italia (Danilo Amalfitano-RYCC Savoia, Gergo Cziraki-SC Ravenna, Riccardo Jansen-Affari Esteri, Gabriel Soares-Marina Militare) 6.03.35, 4. Ungheria 6.13.08, 5. Croazia 6.33.02
Seconda batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Brasile 6.01.87, 2. Russia 6.02.98, 3. Messico 6.03.49, 4. USA 6.06.51, 5. Danimarca 6.10.71
Terza batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Ucraina 5.56.32, 2. Nuova Zelanda 6.00.98, 3. Turchia 6.16.28, 4. Argentina 6.18.11, Paraguay 6.25.49
Quarta batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Germania 6.03.91, 2. Canada 6.06.22, 3. Cina 6.22.30, 4. Uruguay 6.24.93, 5. Giappone 6.33.77

QUATTRO CON
Prima batteria – il primo in finale gli altri ai recuperi
: 1. Germania 6.28.57, 2. Australia 6.35.48, 3. Turchia 6.38.54, 4. Nuova Zelanda 6.39.61
Seconda batteria – il primo in finale gli altri ai recuperi: la barca azzurra subito a fare l’andatura con la Gran Bretagna e gli USA che non mollano e iniziano a rincorrere il ritmo martellante degli italiani. Primi a 500 metri e primi a metà gara con alle spalle, rispettivamente, USA e Gran Bretagna che però non cedono di una palata. Nel terzo quarto di gara gli azzurri sferrano l'attacco decisivo e mettono luce tra sé e gli avversari transitando ai 1500 metri con oltre 5 secondi sulla Gran Bretagna. Negli ultimi 500 metri l’Italia aumenta ancora il ritmo e taglia il traguardi in solitaria con più di 12 secondi di vantaggio. Italia in finale. 1. Italia (Riccardo Peretti-Cus Ferrara, Andrea Benetti-Marina Militare, Dario Favilli, Leonardo Pietra Caprina-SC Firenze, Francesco Tassia-timoniere-CRV Italia) 6.36.84, 2. Gran Bretagna 6.49.03, 3. USA 6.55.05, 4. Ucraina 6.57.15

QUATTRO SENZA FEMMINILE
Prima batteria – i primi 2 in finale gli altri ai recuperi: è imprendibile la barca azzurra che, sin dalle prime battute, si porta al comando e con cuore e grinta conduce la gara dall’inizio alla fine lasciando a Cina e Gran Bretagna le operazioni per la seconda posizione. Compatta e coriacea, questi possono essere gli aggettivi per definire una formazione che non ha mai mollato una palata decisa ad agguantare la finale. Cosa che ha fatto vincendo dopo una punta a punta con la Cina. 1. Italia (Giovanna Schettino-CC Aniene, Nicoletta Bartalesi-SC Varese, Clara Guerra-Pro Monopoli, Sarah Caverni-SC Limite) 6.59.28, 2. Cina 7.00.28, 3. Gran Bretagna 7.02.75, 4. Francia 7.06.19, 5. Australia 7.07.71
Seconda batteria – i primi 2 in finale gli altri ai recuperi: 1. Germania 6.53.80, 2. USA 6.57.27, 3. Nuova Zelanda 7.08.13, 4. Russia 7.27.53

DOPPIO FEMMINILE
Prima batteria – i primi 2 in semifinale gli altri ai recuperi
: 1. Ungheria 7.27.28, 2. Cina 7.31.60, 3. Brasile 7.39.11, 4. Slovenia 7.48.50, 5. Russia 7.52.91, 6. Nicaragua 8.02.48
Seconda batteria – i primi 2 in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Germania 7.15.65, 2. Gran Bretagna 7.17.72, 3. Norvegia 7.30.83, 4. USA 7.31.31, 5. Giappone 7.39.95, 6. Danimarca 7.45.93
Terza batteria – i primi 2 in semifinale gli altri ai recuperi: la barca azzurra impone il suo ritmo alle avversarie e si piazza prima davanti alla Romania, seconda, e all’Australia terza. Posizioni immutate anche a metà gara con l’Italia a oltre due secondi di vantaggio sulla barca rumena. A 1500 metri, dopo aver rintuzzato l’attacco rumeno, la barca azzurra è ancora prima ma sul finale non riesce a contenere il ritorno rumeno e si lascia superare, ma il secondo posto le garantisce comunque il passaggio del turno. Italia in semifinale. 1. Romania 7.17.41, 2. Italia (Valentina Iseppi-SC D’Annunzio, Allegra Francalacci-GS Cavallini) 7.17.70, 3. Australia 7.19.74,  4. Sud Africa 7.30.52, 5. Argentina 7.46.50, 6. Zimbabwe 7.51.63

DOPPIO MASCHILE
Prima batteria – i primi 2 in semifinale gli altri ai recuperi
: 1. Austria 6.37.23, 2. Repubblica Ceca 6.37.53, 3. Francia 6.39.89, 4. Nuova Zelanda 6.41.18, 5. Gran Bretagna 6.41.74, 6. Danimarca 6.57.06
Seconda batteria – i primi 2 in semifinale gli altri ai recuperi: è un’Italia battagliera e decisa a giocarsi le carte per superare lo scoglio delle batterie quella che nel doppio si presenta sempre prima al passaggio dei primi 500 metri e di metà gara seguita a ruota da Slovenia e Giappone. La barca azzurra è prima anche ai 1500 metri e sul finale aumenta il ritmo per mettere in sicurezza la prima posizione. Italia e Slovenia in semifinale. 1. Italia (Andrea Cattaneo-SC Bissolati, Emanuele Fiume-CC Pro Monopoli) 6.38.02, 2. Slovenia 6.52.60, 3. Giappone 6.59.92, 4. Argentina 7.06.28, 5. Zimbabwe 7.16.056. Bahamas 7.24.52
Terza batteria – i primi 2 in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Ungheria 6.39.15, 2. Germania 6.40.26, 3. Estonia 6.50.06, 4. Olanda 6.54.49, 5. Cile 6.57.00, 6. USA 7.18.64

DUE SENZA MASCHILE
Prima batteria – i primi 3 in semifinale gli altri ai recuperi
: 1. Germania 6.41.14, 2. Romania 6.43.12, 3. Gran Bretagna 6.50.01, 4. Cile 6.54.13, 5. Brasile 7.18.97
Seconda batteria – i primi 3 in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Sud Africa 6.45.59, 2. Francia 6.48.31, 3. USA 7.04.18, 4. Cina 7.13.04
Terza batteria – i primi 3 in semifinale gli altri ai recuperi: la barca ellenica inizia subito a macinare e si piazza in testa alla gara con tutte le avversarie a inseguire e con la Danimarca in seconda posizione, mentre l’Italia al passaggio dei 500 metri è quarta dietro alla Repubblica Ceca. Situazione immutata a metà gara con la barca azzurra che ha accumulato troppo ritardo sulle due posizioni valide per il passaggio del turno ed è sempre quarta. Sul finale, quindi, mentre Grecia, Danimarca e Repubblica ceca vanno in semifinale, l’Italia dovrà superare le forche caudine dei recuperi. 1. Grecia 6.51.75, 2. Danimarca 6.54.44, 3. Repubblica Ceca 6.59.98, 4. Italia (Antonio Schettino-CC Aniene, Enrico Flego-CC Saturnia) 7.07.55

DUE SENZA FEMMINILE
Prima batteria – il primo in finale gli altri ai recuperi
: 1. Russia 7.23.13, 2. Nuova Zelanda 7.32.01, 3. Canada 7.34.90, 5. Uruguay 8.05.75, 4. Ucraina 7.47.73, 6. Colombia 8.53.81
Seconda batteria – il primo in finale gli altri ai recuperi: è la barca statunitense a fare l’andatura dall’inizio alla fine con il resto della barche a inseguire e l’Italia ferma sempre in quinta posizione. A superare il turno è solo la prima e quindi le altre barche non hanno osato più di tanto. Sul finale gli USA aumenta ancora il ritmo per mettere al sicuro la finale e contenere l’improvviso ritorno della Germania. Italia ai recuperi. 1. USA 7.23.21, 2. Germania 7.26.96, 3. Francia 7.29.21, 4. Cile 7.36.27, 5. Italia (Arianna Noseda, Caterina Di Fonzo-SC Lario) 7.38.38

SINGOLO FEMMINILE
Prima batteria – il primo in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Belgio 7.55.44, 2. Cile 8.04.22, 3. Spagna 8.07.04, 4. Giappone 8.25.42, 5. Vietnam 8.43.71, 6 Repubblica Dominicana 8.52.88
Seconda batteria – il primo in semifinale gli altri ai recuperi: è la barca cinese a staccarsi prima delle altre dai blocchi di partenza seguita subito dall’Italia che fa pressing sulla concorretnte asiatica per rimanere agganciata alla testa. A 500 metri e a metà gara le posizioni non cambiano con la Bulgaria che tenta di attaccare la seconda posizione e portarsi a ridosso della prima, ma senza riuscirci. L’azzurra sul finale, dopo aver tentato di avvicinarsi alla Cina, desiste poiché solo il primo passava il turno e quindi risparmia le energie per il recupero del pomeriggio, 1. Cina 7.51.46, 2. Italia (Asja Maregotto-SC Padova) 7.59.13, 3. Bulgaria 8.09.26, 4. Paraguay 8.27.16, 5. Messico 8.29.43, 6. Ecuador 8.30.96
Terza batteria – il primo in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Olanda 7.49.53, 2. Ucraina 8.13.49, 3. Israele 8.26.45, 4. El Salvador 8.34.88, 5. Costa Rica 9.36.90
Quarta batteria – il primo in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Grecia 7.49.64, 3. Croazia 8.04.28, 2. Germania 7.56.86, 4. USA 8.06.93, 5. Svizzera 8.14.98
  
 

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