Plovdiv. Risultati e resoconti FINALI B


PLOVDIV, 26 luglio 2015 -

OTTO MASCHILE: l’ammiraglia azzurra ha dominato tutta la sua finale B per dimenticare i tredici centesimi che le hanno vietato la finalissima. Una condotta di gara eccellente, coraggiosa e piena di cuore poiché ad ogni passaggio riusciva ad aumentare il distacco dagli avversari. Sul finale, bella e composta, la barca azzurra taglia il traguardo davanti alla Croazia. Italia settima. 1. Italia (Andrea Guanziroli-SC Lario, Christian Biolcati-C Gavirate, Stefano Morganti-SC Tremezzina, Raffaele Giulivo-Marina Militare, Emanuele Gaetani Liseo-SC Telimar, Alberto Dini-SC Firenze, Nicholas Brezzi Villi-CC Saturnia, Neri Muccini-SC Firenze, Giorgio Crippa-timoniere-SC Moltrasio) 5.40.99, 2. Croazia (Mato Brandt, Toni Cavka, Bernard Samardzic, Luka Baricevic, Mile Cakarun, Matej Metkovic, Lovro Anzulovic, Danjiel Plisic, Marin Mateljan) 5.45.47, 3. Ucraina (Mykita Parkhomenko, Vladyslav Bogoiavlenskyi, Makysym Boklazhenko, Oleksandr Poddubnyy, Serhii Kulbeda, Dmytro Hubanov, Dmytro Hula, Oleksandr Otyan, Oleksandr Konovaliuk) 5.47.66, 4. Polonia (Rafal Kowalczyk, Dawid Romanowski, Damian Krawitowski, Bartosz Modrzynski, Jakub Jankowski, Adam Witczak, Karol Leszczynsky, Lukasz Krajewski, Patryk Kusz) 5.50.82, 5. Bulgaria (Andrey Kolev, Ivan Botev, Lachezar Stoev, Martin Ivanov, Angelov Andrean, Teodor Georgiev, Asparuh Stoyanov, Vasil Mihov, Denislav Nechkarski) 6.06.75

SINGOLO FEMMINILE: sono state Russia, Norvegia e Cina, con quest’ultima a vincere la finale B, a darsi battaglia sin dalle prime palate. La barca azzurra, invece, sempre sesta, solo nell’ultima frazione riesce a ricuperare una posizione transitando quinta davanti all’Ucraina. Sul finale però subisce nuovamente il ritorno ucraino e termina al sesto posto. Dodicesima assoluta. 1. Cina (Yue Zhou) 7.51.48, 2. Norvegia (Thea Hekseth) 7.57.90, 3. Russia (Ekaterina Pitirinova) 7.55.14, 4. USA (Mary Ann Mcnulty) 7.55.37, 5. Ucraina (Diana Serebrianska) 8.02.49, 6. Italia (Carmela Pappalardo-CC Irno) 8.04,21

DOPPIO MASCHILE: ottima prova di forza del doppio di Garibaldi e Mumolo che, con la rabbia in corpo per la mancata finale, si sono subito avventati sulla Francia ricuperando il gap iniziale che li ha visti passare quarti e poi secondi a metà gara. Ma nella terza parte di percorso subiscono il ritorno della Svizzera che avevano superato a novecento metri e sul finale, mentre i transalpini vanno a vincere, si riprendono il secondo posto e si piazzano ottavi assoluti a soli 48 centesimi dai vincitori. 1. Francia (Thomas Cousin, Maxime Ducret) 6.28.52, 2. Italia (Federico Garibaldi, Davide Mumolo-SC Elpis) 6.29.00, 3. Svizzera (jacob Blankenberger, Damien Tollardo) 6.30.09, 4. Australia (Thomas Schramko, Luke Letcher) 6.35.03, 5. Estonia (Juri-Mikk Udam, Geir Suursild) 6.37.86, 6. Croazia (Ante Ancic, Tomislav Sain) 6.47.04

DOPPIO FEMMINILE: Sono determinate le due atlete, Cecilia e Ludovica, ancora con la voglia di dire la loro e, dopo una partenza in sordina che le vede seconde al passaggio dei primi 500 metri, si portano al comando grazie ad un rinforzo intorno agli ottocento metri. Da metà gara alla fine del percorso le due azzurre sono sempre prime allungando, con rabbia, il distacco sull’Ungheria ad ogni passaggio. Al traguardo rifilano ben 6”68 alla barca ungherese e 10”63 a quella polacca. Italia settima assoluta. 1. Italia (Cecilia Bellati-CLT Terni, Ludovica Serafini-CC Aniene) 7.10.22, 2. Ungheria (Kitti Horvath, Kitti Bertus) 7.16.90, 3. Polonia (Karolina Smyrak, Julia Stila) 7.20.85, 4.7.25.91, Cina (Yuting Ku, Songsong Xie) 7.31.10, 5. Lettonia (Inga Lange, Lana Bracka)6. Danimarca (Astrid Steensberg, Sofie Mikkelsen) 7.38.47

SINGOLO PESI LEGGERI FEMMINILE: battaglia infermale per Ungheria, prima, e Repubblica Ceca seconda. Un dualismo che caratterizza da subito la finale B del singolo pielle con l’Italia al passaggio della prima frazione già quinta, ma ancora in gara. A metà gara l’armo ceco sopravanza la barca ungherese, mentre l’Italia inizia ad accusare maggiore ritardo sulle battistrada. Situazione immutata a 1500 metri come pure sul finale che ufficializza la vittoria ceca sulla barca ungherese, mentre l’Italia chiude in quinta posizione, undicesima assoluta. 1. Repubblica Ceca (Anna Zabova) 7.59.79, 2. Ungheria (Dorottya Bene) 8.04.21, 3. Austria (Anna Berger) 8.04.89, 4. Germania (Samantha Nesajda) 8.08.59, 5. Italia (Federica Molinaro-Nazario Sauro) 8.12.106. Romania (Ana Orhei) 8.15.71

  

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