Plovdiv. Risultati e resoconti FINALI A


PLOVDIV, 26 luglio 2015 -

QUATTRO DI COPPIA MASCHILE
Prima parte di gara incertissima con il Canada a fare l'andatura tallonato da Australia, Polonia, Ucraina e Nuova Zelanda, tutti nello spazio di un secondo. Gli azzurri invece pagano una partenza lenta e sono costretti a inseguire. Canada e Australia provano ad allungare sugli avversari e transitano appaiati a metà gara. Nel finale il Canada allunga ancora e si aggiudica il titolo iridato davanti alla Nuova Zelanda protagonista di un eccellente finale di gara. Bronzo per l'Australia, mentre gli azzurri concludono il loro mondiale al sesto posto. 1. Canada (Matthew Finley, Karl Zimmerman, Graham Peeters, Taylor Perry) 5.45.75, 2. Nuova Zelanda (Jordan Parry, Russell Crampton, Lewis Hollows) 5.47.91, 3. Australia (Alexander Purnell, William Mure, Christopher Hayes, Robert Black) 5.50.55, 4. Polonia (Szymon Posnik, Marcin Pawlowski, Jacub Dominiczak, Marcin Sobieraj) 5.52.16, 5. Ucraina (Mycola Mazur, Heorhii Verteletskyi, Oleksandr Lukianenko, Roman Matviychuk) 5.55.90, 6. Italia (Tiziano Evangelisti-CC Civitavecchia, Alessandro Laino-Fiamme Gialle, Jacopo Mancini-SC Firenze, Stefano Ciccarelli-CUS Pavia) 5.58.34.

DOPPIO PESI LEGGERI MASCHILE
La Germania conferma subito i pronostici della vigilia e si piazza in testa alla gara sin dalla partenza inseguita dall'Olanda. L'Italia parte controllata e al passaggio dei 500 metri transita al quarto posto subito alle spalle della Repubblica Ceca. Mentre davanti le posizioni si delineano sempre più chiaramente, nelle retrovie si accende la lotta tra cechi, azzurri e neozelandesi. Nel terzo quarto l'Italia va all'attacco e supera la Repubblica Ceca per il terzo posto, ma la barca neozelandese si fa sempre più pericolosa man mano che ci si avvicina al traguardo. Negli ultimi 500 metri i cechi cedono di schianto e Vicino e Galano rinforzano per respingere l'ultimo disperato attacco dei kiwi, andando a conquistare una bellissima medaglia di bronzo per l'Italia. Oro alla Germania e argento all'Olanda. 1. Germania (Philipp Grebner, Jonathan Rommelmann) 6.21.92, 2. Olanda (Berend Mortier, Daan Klop) 6.23.60, 3. Italia (Antonio Vicino-CRV Italia, Lorenzo Galano-SC Esperia) 6.26.19, 4. Nuova Zelanda (Bryce Abernethy, Matthew Dunham) 6.27.35, 5. Repubblica Ceca (Martin Slavik, Jiri Simanek) 6.31.85, 6. Spagna (Adria Mitjavila, Daniel Gutierrez Garcia) 6.40.75

DOPPIO PESI LEGGERI FEMMINILE: La barca neozelandese prende il comando dopo poche palate tallonata da Cina e Svizzera, mentre Cesarini e Pelloni faticano a temere il ritmo elevato imposto dalle battistrada. Il secondo quarto di gara vede sempre le kiwi in totale controllo, con elvetiche e cinesi che inesorabilmente si staccano ma continuano a battagliare per la seconda posizione. Le azzurre intanto provano ad aumentare e affiancano le polacche al passaggio dei 1000 metri. Mentre la Nuova Zelanda prosegue la sua cavalcata trionfale sino al traguardo, si scatena la lotta per gli altri gradini del podio con la Romania che fino ai 1700 cerca disperatamente di rientrare ma senza successo. Bello invece il finale delle due azzurre che in progressione risalgono di classifica fino a conquistare un onorevolissimo quarto posto. Oro alla Nuova Zelanda, argento alla Cina e bronzo per la Svizzera. 1. Nuova Zelanda (Zoe Macbride, Jackie Kiddle) 6.54.83, 2. Cina (Nan Gao, Miao Wang) 7.00.75, 3. Svizzera (Federique Rol, Patricia Merz) 7.01.55, 4. Italia (Federica Cesarini-C Gavirate, Bianca Laura Pelloni-GS Speranza) 7.07.33, 5. Romania (Ionela-Livia Lehaci, Gianina-Elena Beleaga) 7.09.05, 6. Polonia (Katarzyna Welna, Paula Wydrych) 7.10.66.

QUATTRO SENZA PESI LEGGERI: ed è subito gara con la barca azzurra che scatta in avanti con 41 colpi sorprendendo la Francia che a 150 metri si porta al comando con gli azzurri a inseguire. Al passaggio della prima frazione l’Italia torna al comando con una punta a punta con la barca transalpina che non molla la presa e con la Germania a fare da terzo incomodo e che ai novecento metri sferra l’attacco alla Francia e la supera. Al passaggio di metà gara è l’Italia a imporre il ritmo con la Germania seconda e terza la Gran Bretagna, mentre i francesi precipitano in quarta posizione. Italia sempre al comando anche a 1500 metri e sul finale il capovoga Di Girolamo sale ancora di colpi e mette luce con la Germania che deve contentarsi del secondo posto alle spalle di una barca azzurra che vince il mondiale in maniera fantastica e autorevole. 1. Italia (Davide Gerosa-SC Lario, Leone Maria Barbaro-CC Tirrenia Todaro, Piero Sfiligoi-CC Saturnia, Paolo Di Girolamo-Forestale) 5.57.36, 2. Germania (Sven Ditzel, Felix Brummel, Alexander Kevin Diedrich) 6.00.58, 3. Gran Bretagna (Edward Fisher, Benjamin Reeves, Jonathan Jackson, Alastair Douglas) 6.01.52, 4. Francia (Leo Grandsire, Thibault Lecomte, Gael Chocheyras, Sebastian Resendiz) 6.03.46, 5. Giappone (Shota Araki, Rakumi Shiga, Kakeru Sato)
 6.07.16, 6. USA (Marco Bustamante Nadeau, Jacob Ford, Samuel Ward Ian Klein) 6.09.55.

SINGOLO PESI LEGGERI MASCHILE: è la Francia a prendere il comando della gara e a imporre agli inseguitori il suo ritmo. Alle sue spalle gli asiatici Cina e Giappone, mentre la barca azzurra è sesta. A metà gara è sempre la barca transalpina a fare l’andatura tallonata dalla Cina, mentre al terzo posto ora c’è la Croazia che nel frattempo aveva superata il nipponico. Italia sempre sesta, ma a poco più di due secondi dal podio. A 1350 metri Pegoraro attacca il Giappone e si porta al quinto posto al passaggio dei 1500 metri, mentre le tre posizioni valide per il podio non cambiano. Sul finale è la bagarre che fa aumentare oltremodo il ritmo di colpi al punto che Pegoraro agguanta la seconda posizione superando ad uno a uno gli avversari e piazzandosi subito alle spalle della Francia che mantiene salda la medaglia d’oro. Italia Argento mondiale. 1. Francia (Pierre Houin) 6.57.56, 2. Italia (Francesco Pegoraro-SC Esperia) 7.01.44, 3. Croazia (Luka Radonic) 7.02.44, 4. Olanda (Leonard Van Lierop) 7.04.57, 5. Cina (Man Sun) 7.05.28, 6. Giappone (Yasushi Fukui) 7.11.14.
 

  

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