Plovdiv. Risultati e resoconti SEMIFINALI


PLOVDIV, 25 luglio 2015 -

SINGOLO FEMMINILE
Prima semifinale – i primi tre in finale gli altri in finale B: è la Lituania la più veloce nella parte iniziale seguita a ruota da Svezia e Ucraina, mentre l’Italia è quinta. Sia a metà gara che ai 1500 metri la posizione azzurra non cambia, ma non cambiano neanche le posizioni delle due battistrada, mentre la Cina tenta di agguantare il terzo posto superando l’Ucraina. Sul finale la Croazia si scatena dal quarto posto sollecitata dalla barca azzurra e si porta in zona qualificazione. Carmela Pappalardo tenta ancora di aumentare proprio negli ultimi duecento metri ma per pochi centesimi non riesce ad accedere alla finale prendendo il terzo posto che rimane per pochi centesimi alla Croazia. Italia in finale B. 1. Lituania (Ieva Adomaviciute) 7.49.79, 2. Svezia (Lovisa Claesson) 7.55.16, 3. Croazia (Valentina Plejic) 7.58.73, 4. Italia (Carmela Pappalardo-CC Irno) 7.59.99, 5. Cina (Yue Zhou) 8.01.97, 6. Ucraina (Diana Serebrianska) 8.25.45

Seconda semifinale – i primi tre in finale gli altri in finale B: 1. Lettonia (Elza Gulbe) 7.52.99, 2. Germania (Julia Leiding) 7.53.78,
3. Svizzera (Pascale Walker) 7.55.74, 4. Russia (Ekaterina Pitirinova) 7.58.40, 5. Norvegia (Thea Hekseth) 8.09.60, 6. USA (Mary Ann Mcnulty) 8.24.96

QUATTRO DI COPPIA MASCHILE
Prima semifinale – i primi tre in finale gli altri in finale B
: 1. Canada (Matthew Finley, Karl Zimmerman, Graham Peeters, Taylor Perry) 5.49.89, 2. Australia (Alexander Purnell, William Mure, Christopher Hayes, Robert Black) 5.52.78, 3. Polonia (Szymon Posnik, Marcin Pawlowski, Jacub Dominiczak, Marcin Sobieraj) 5.54.31, 4. Germania (Max Appel, Steven Weidner, Kai Fuhrmann, Hannes Redenius) 5.57.69, 5. Romania (Robert-Ovidiu Grosan, Adrian Cionca, Marian-Florian Enache, Constantin Radu) 6.05.21, 6. Repubblica Ceca (Michal Zajicek, Ondrej Sams, Vaclav Valsa, Antonin Marik) 6.10.16

Seconda semifinale – i primi tre in finale gli altri in finale B: Gara lineare dell’Italia che ha mantenuto saldamente dall’inizio alla fine la terza posizione sempre guardinga a quello che succedeva nelle retrovie e davanti a lei. L’Ucraina, infatti, dopo aver tenuto la prima posizione per metà gara, nella seconda parte si è vista spodestare dalla Nuova Zelanda che, dalla seconda posizione è balzata al comando vincendo nettamente la semifinale. L’Italia sempre terza va in finale. 1. Nuova Zelanda (Jordan Parry, Russell Crampton, Lewis Hollows) 5.52.94, 2. Ucraina (Mycola Mazur, Heorhii Verteletskyi, Oleksandr Lukianenko, Roman Matviychuk) 5.56.80, 3. Italia (Tiziano Evangelisti-CC Civitavecchia, Alessandro Laino-Fiamme Gialle, Jacopo Mancini-SC Firenze, Stefano Ciccarelli-CUS Pavia) 5.59.00, 4. Bielorussia (Dzmitry Kliuyeu, Dzmitry Belaus, Yahor Maziarkin, Siarhei Kozel) 6.03.12, 5. Slovenia (Gasper Ostanek, Matej Grobelnik, Borut Rebolj, Gasper Ferlinc) 6.04.61, DNS Gran Bretagna (Thomas Barras, Frazier Christie, Andrew Brown, Andrew Joel)

DOPPIO PESI LEGGERI MASCHILE
Prima semifinale – i primi tre in finale gli altri in finale B: dopo una partenza regolare per l’Italia, che le permette il passaggio al terzo posto nella prima frazione subito dietro a Germania e Nuova Zelanda, a metà gara gli azzurri subiscono l’attacco della Serbia. Gli azzurri però a 1400 metri danno fondo alle loro energie e attaccando le battistrada dalla quarta posizione si portano fino al secondo posto che mantengono fino al traguardo subito dietro alla Germania. Una gara altalenante per gli azzurri che, in ogni modo, sono riusciti a gestire bene sia il ritorno della Serbia e sia la Nuova Zelanda che, dal secondo posto iniziale, ha concluso la prova in terza posizione respingendo il serrate della Serbia. Italia in finale. 1. Germania (Philipp Grebner, Jonathan Rommelmann) 6.29.25, 2. Italia (Antonio Vicino-CRV Italia, Lorenzo Galano-SC Esperia) 6.30.82, 3. Nuova Zelanda (Bryce Abernethy, Matthew Dunham) 6.32.25, 4. Serbia (Petar Jovavic, Marco Josic) 6.34.71, 5. Polonia (Lukasz Stasiewicz, Jaroslaw Zapal) 6.45.89, 6. Ungheria (Bence Szlovak, Peter Csiszar) 6.49.90

Seconda semifinale – i primi tre in finale gli altri in finale B: 1. Olanda (Berend Mortier, Daan Klop) 6.31.46, 2. Spagna (Adria Mitjavila, Daniel Gutierrez Garcia) 6.33.80, 3. Repubblica Ceca (Martin Slavik, Jiri Simanek) 6.35.19, 4. Svizzera (Fiorin Rueedi, Joel Schuerch) 6.36.89, 5. Ucraina (Serhii Siabro, Roman Fedorenko) 6.40.66, 6. Giappone (Yoshihiro Otsuka, Atsushi Dunham) 6.42.12

DOPPIO PESI LEGGERI FEMMINILE
Prima semifinale – i primi tre in finale gli altri in finale B: Italia quarta a mezza barca dall’Australia terza alla prima frazione, mentre la Nuova Zelanda impone il suo ritmo alla gara seguita dalla Svizzera in seconda posizione. A metà gara le cose non cambiano ma il distacco italiano inizia ad essere pericoloso e quindi la barca azzurra aumenta per incalzare gli aussie. A 1500 metri le posizioni restano immutate, ma l’Italia è a un secondo dalla terza piazza utile per l'accesso in finale e negli ultimi trecento metri le azzurre sferrano l’attacco decisivo alla barca australiana che non riesce a contenere il ritorno delle azzurre e sul traguardo l’Italia riesce a transitare in terza posizione ai danni delle australiane per poco più di un secondo. Una bella gara che ha visto il dominio di Nuova Zelanda con la Svizzera a seguire. Italia in Finale. 1. Nuova Zelanda (Zoe Macbride, Jackie Kiddle) 7.05.58, 2. Svizzera (Federique Rol, Patricia Merz) 7.10.59, 3. Italia (Federica Cesarini-C Gavirate, Bianca Laura Pelloni-GS Speranza) 7.15.56, 4. Australia (Amy James, Holly Lawrence) 7.17.59, 5. Canada (Jill Moffatt, Larissa Werbicki) 7.22.82, 6. Brasile (Caroline Corado, Sophia Valente) 7.37.50

Seconda semifinale – i primi tre in finale gli altri in finale B: 1. Cina (Nan Gao, Miao Wang) 7.12.68, 2. Romania (Ionela-Livia Lehaci, Gianina-Elena Beleaga) 7.13.39, 3. Polonia (Katarzyna Welna, Paula Wydrych) 7.15.30, 4. Grecia (Thomais Emmanouilidou, Maria Pergouli) 7.16.06, 5. Germania (Kathrin Morbe, Leonie Neuhaus) 7.19.36, 6. Spagna (Natalia Arasa Bonavila, Laura Monteso Esmel) 7.26.96

DOPPIO MASCHILE
Prima semifinale – i primi tre in finale gli altri in finale B: troppo lenti gli azzurri che non riescono a staccarsi dalla quinta posizione iniziale e subiscono il ritmo di Germania, Ungheria e Lituania che vanno subito ad occupare le posizioni valide per l’accesso in finale. Nell’ultima parte di gara gli azzurri tentano di ricuperare ma il distacco dalla terza posizione, in mano ungherese, è troppo alto e Mumolo e Garibaldi si devono contentare della quinta posizione e dovranno disputare la finale B. In finale vanno tedeschi, ungheresi e lituani che hanno dominato tutta la gara sin dalla partenza 1. Germania (Stephan Riemekasten, Tim Ole Naske) 6.26.70, 2. Lituania (Dominykas Jancionis, Aurimas Adomavicius) 6.26.74, 3. Ungheria (Gergely Papp, Bendeguz Petervari-Molnar) 6.27.91, 4. Francia (Thomas Cousin, Maxime Ducret) 6.30.06, 5. Italia (Federico Garibaldi, Davide Mumolo-SC Elpis) 6.32.15, 6. Svizzera (jacob Blankenberger, Damien Tollardo) 6.39.28

Seconda semifinale – i primi tre in finale gli altri in finale B: 1. Norvegia (Martin Helseth, Jan Oscar Helvig) 6.26.84, 2. Olanda (Amos Keijser, Abe Wiersma) 6.28.19, 3. Spagna (Joaquin Montero Gomez, Aleix Marti Roura) 6.32.28, 4. Australia (Thomas Schramko, Luke Letcher) 6.33.56, 5. Croazia (Ante Ancic, Tomislav Sain) 6.38.85, 6. Estonia (Juri-Mikk Udam, Geir Suursild) 6.42.09

DOPPIO FEMMINILE
Prima semifinale – i primi tre in finale gli altri in finale B: determinate, coraggiose e piene di grinta, sono queste le azzurre che oggi tentano il passaggio in finale nel doppio e lo fanno senza lasciare spazio alle avversarie dettando il ritmo di gara sin dalle prime battute. Prima la barca azzurra a 500 metri con trentacinque colpi ma a punta a punta al passaggio di metà gara con la barca olandese. Sempre prima l’Italia con l’Olanda che inizia ad essere pericolosa poiché la Nuova Zelanda e Bielorussia hanno deciso di andare all’attacco delle due battistrada che però resistono e a 1500 metri transitano ancora prima e seconda. Sul finale però l’Italia non riesce a contenere l’attacco dell’Olanda che vince la gara col rush finale di neozelandesi e bielorusse. Un vortice di colpi e di velocità che risucchia l’Italia in quarta posizione a poco più di un secondo dalla zona qualificazione. Italia in finale B.
1. Olanda (Roos De Jong, Laila Yossifou) 7.08.57, 2. Nuova Zelanda (Brooke Donoghue, Claudia Hyde) 7.09.52, 3. Bielorussia (Tatsiana Klimovich, Krystina Staraselets) 7.10.46, 4. Italia (Cecilia Bellati-CLT Terni, Ludovica Serafini-CC Aniene) 7.12.77, 5. Cina (Yuting Ku, Songsong Xie) 7.23.99, 6. Lettonia (Inga Lange, Lana Bracka) 7.36.77

Seconda semifinale – i primi tre in finale gli altri in finale B: 1. Romania (Viviana-Iuliana Bejinariu, Ioana Vrinceanu) 7.09.13, 2. Gran Bretagna (Georgia Francis, Mathilda Hodgkins-Byrne) 7.10.76, 3. Germania (Carlotta Nwajide, Frauke Hundeling) 7.13.38, 4. Ungheria (Kitti Horvath, Kitti Bertus) 7.25.26, 5. Polonia (Karolina Smyrak, Julia Stila) 7.34.74, 6. Danimarca (Astrid Steensberg, Sofie Mikkelsen) 7.38.06

SINGOLO PESI LEGGERI MASCHILE
Prima semifinale – i primi tre in finale gli altri in finale B
: 1. Francia (Pierre Houin) 7.11.02, 2. Giappone (Yasushi Fukui) 7.15.98, 3. Cina (Man Sun) 7.17.46, 4. Germania (Elias Dreismickenbecker) 7.21.87, 5. Slovenia (Ales Jalen) 7.28.54, 6. Moldavia (Sergei Oboianschii) 7.34.36

Seconda semifinale – i primi tre in finale gli altri in finale B: una lotta strenua caratterizza questa semifinale del singolo leggero che vede nelle prime fasi al primo posto l’Olanda, ma subito alle spalle della barca arancione c’è l’Italia che deve guardarsi dal ritorno della Croazia che supera la Russia e attacca la seconda posizione italiana. Pegoraro però reagisce e ai 1500 metri è ancora secondo sempre alle spalle dell’Olanda, ma con il croato che non molla per contenere l’eventuale ritorno russo. Sul finale la Croazia riesce, grazie a un rush finale al cardiopalmo, a tagliare prima il traguardo seguito dall’Olanda e dall’Italia in terza posizione. Italia in finale.
1. Croazia (Luka Radonic) 7.14.76, 2. Olanda (Leonard Van Lierop) 7.17.71, 3. Italia (Francesco Pegoraro-SC Esperia) 7.21.18, 4. Russia (Iurii Lesnov) 7.28.38, 5. Australia (Jack Kelly) 7.30.32, 6. Repubblica Slovacca (Peter Zelinka) 7.33.08

SINGOLO PESI LEGGERI FEMMINILE
Prima semifinale – i primi tre in finale gli altri in finale B: Giappone, Russia e Germania sono le tre imbarcazioni che si presentano nell'ordine al passaggio dei mille metri, mentre la barca azzurra, sesta sin dall’inizio, è a poco più di quattro secondi dalla terza posizione valida per l’accesso in finale. Ma Federica Molinaro non desiste e con grinta tenta di rosicchiare i secondi che la separano dalla possibilità di conquistare la qualificazione cosa che, in ogni modo, suscita il ritorno anche della Svezia che supera la Germania e si porta in terza posizione al passaggio dei 1500, mentre la barca azzurra non riesce nel suo intento e finisce la gara al sesto posto. In finale Russia, che negli ultimi metri supera il Giappone, e la Svezia. Italia in Finale B. 1. Russia (Anastasiia Ianina) 7.54.39,2. Giappone (Chiaki Tomita) 7.54.51, 3. Svezia (Annie Svensson) 8.01.84, 4. Ungheria (Dorottya Bene) 8.05.45, 5. Germania (Samantha Nesajda) 8.12.68, 6. Italia (Federica Molinaro-Nazario Sauro) 8.13.76

Seconda semifinale – i primi tre in finale gli altri in finale B: 1. Grecia (Amalia Tsiavou) 7.56.83, 2. Lituania (Sonata Petrikaite) 8.01.56, 3. Olanda (Anne Marie Schonk) 8.04.53, 4. Repubblica Ceca (Anna Zabova) 8.11.32, 5. Romania (Ana Orhei) 8.14.006. Austria (Anna Berger) 8.23.84

  

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