Plovdiv. Risultati e resoconti BATTERIE


PLOVDIV, 23 luglio 2015 -

OTTO MASCHILE
Prima batteria – il primo in finale gli altri ai recuperi
: 1. Romania (Mihaita Iliut, Sergiu-Vasile Bejan, Gherghe-Costel Mihalescu, Vasile Agafitei, Constantin Adam, Eugen-Alexandru, Gheroghe-Robert Dedu, Cristian Ivascu, Adrian Munteanu) 5.50.40, 2. Gran Bretagna (Rony Gibbs, William Hall, Harry Leask, Rufus Scholefield, Henry Millar, Oliver Knight, Henry Swarbrick, Morgan Bolding, Harry Brightmore) 5.55.85, 3. Francia (Guillaume Turlan, Guillaume Ampe, Thomas Fadie, Ondra Zeman, Quentin Stender, Sean Vedrinelle, Jean Noutìry, Thibaud Turlan, Thibaut Hacot) 5.58.89, 4. Polonia (Rafal Kowalczyk, Dawid Romanowski, Damian Krawitowski, Bartosz Modrzynski, Jakub Jankowski, Adam Witczak, Karol Leszczynsky, Lukasz Krajewski, Patryk Kusz) 5.59.69, 5. Croazia (Mato Brandt, Toni Cavka, Bernard Samardzic, Luka Baricevic, Mile Cakarun, Matej Metkovic, Lovro Anzulovic, Danjiel Plisic, Marin Mateljan) 6.07.59, 6. Bulgaria (Andrey Kolev, Ivan Botev, Lachezar Stoev, Martin Ivanov, Angelov Andrean, Teodor Georgiev, Asparuh Stoyanov, Vasil Mihov, Denislav Nechkarski) 6.35.73.

Seconda batteria – il primo in finale gli altri ai recuperi: gara incerta fino alla fine con USA, Germania e Russia a contendersi la prima posizione. L’Italia dopo essere transitata quinta fino a metà gara, ai 1500 è quarta mentre al comando resta la Germania per 1400 metri e a 1500 sono gli USA a superare a condurre fino a cento metri dal traguardo quando la barca tedesca sferra il contrattacco e precede per pochi centesimi la barca statunitense. Un posto solo per la finale e quindi gli altri equipaggi, compresa l’Italia, hanno risparmiato le forze per i recuperi. 1. Germania (Malte Daberkow, Michael Trebbow, Lukas Duhnkrack, Lauritus Follert, Carl Reinke, Nico Merget, Malte Grossmann, Torben Johannesen, Ioan Wiesen) 5.43.74, 2. USA (Thomas Meeks, Kaess Smit, Jordan Vanderstoep, Gregory Davis, Max Meyer-Bosse, Justin Murphy, Hunter Leeming, Dara Alizadeh, Louis Lombardi Jr) 5.44.12, 3. Russia (Alexandr Stradaev, Ivan Kholod, Ivan Gusev, Daniil Baranov, Mikhail Areshkovivh, Pavel Podolskiy, Vladislav Kopychko, Grigorii Shchulepov, Evgenii Terekhov) 5.52.03, 4. Italia (Andrea Guanziroli-SC Lario, Christian Biolcati-C Gavirate, Stefano Morganti-SC Tremezzina, Raffaele Giulivo-Marina Militare, Emanuele Gaetani Liseo-SC Telimar, Alberto Dini-SC Firenze, Nicholas Brezzi Villi-CC Saturnia, Neri Muccini-SC Firenze, Giorgio Crippa-timoniere-SC Moltrasio) 5.57.47, 5. Ucraina (Mykita Parkhomenko, Vladyslav Bogoiavlenskyi, Makysym Boklazhenko, Oleksandr Poddubnyy, Serhii Kulbeda, Dmytro Hubanov, Dmytro Hula, Oleksandr Otyan, Oleksandr Konovaliuk) 6.07.74

QUATTRO SENZA PESI LEGGERI
Prima batteria – i primi due in finale gli altri ai recuperi: è veloce l’armo azzurro tantoché nelle prime tre frazioni è sempre primo e mette oltre quattro secondi di distacco tra sé e le inseguitrici con la Gran Bretagna che, dopo aver strappato la seconda posizione agli USA, si piazza alle spalle dell’Italia. Sul finale la barca azzurra aumenta ancora per non rischiare il ritorno dalle retrovie e taglia al primo posto il traguardo accedendo direttamente alla finalissima. 1. Italia (Davide Gerosa-SC Lario, Leone Maria Barbaro-CC Tirrenia Todaro, Piero Sfiligoi-CC Saturnia, Paolo Di Girolamo-Forestale) 6.24.75, 2. Gran Bretagna (Edward Fisher, Benjamin Reeves, Jonathan Jackson, Alastair Douglas) 6.30.70, 3. USA (Marco Bustamante Nadeau, Jacob Ford, Samuel Ward Ian Klein) 6.35.63, 4. Spagna (Alvaro Romero Garcia, Marc Montany Daufi, Alejandro Vera Ortega, Ramon Gomez Cotilla) 6.37.14, 5. Irlanda (Shane Mulvaney, Christopher Beck, Lloyd Seaman, David O’Malley) 6.40.22

Seconda batteria – i primi due in finale gli altri ai recuperi: 1. Giappone (Shota Araki, Rakumi Shiga, Kakeru Sato) 6.20.79, 2. Germania (Sven Ditzel, Felix Brummel, Alexander Kevin Diedrich) 6.21.64, 4. Danimarca (Eskil Bech-Pedersen, Alex Berg Kristensen, Mads Petersen, Frederik Taulbjerg) 6.31.473. Francia (Leo Grandsire, Thibault Lecomte, Gael Chocheyras, Sebastian Resendiz) 6.24.95

DOPPIO PESI LEGGERI FEMMINILE
Prima batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: Nuova Zelanda e Cina sono le barche più veloci in una gara in cui solo due equipaggi passeranno il turno. L’Italia, dopo il passaggio a 500 metri in seconda posizione, si piazza terza pur tentando di attaccare la Cina che l’aveva superata subito dopo la prima frazione. Situazione analoga a 1500 metri e sul finale le posizioni non cambiano e la barca azzurra dovrà sostenere i recuperi. 1. Nuova Zelanda (Zoe Macbride, Jackie Kiddle) 7.35.59, 2. Cina (Nan Gao, Miao Wang) 7.43.87, 3. Italia (Federica Cesarini-C Gavirate, Bianca Laura Pelloni-GS Speranza) 749.79, 4. Norvegia (Sara Hegge, Agnes Karlseng) 7.49.45, 5. Danimarca (Mathilde Persson, Trine Andersen) 7.59.88, 6. Tailandia (Tippaporn Pitukpaothai, Sawittree Laksoongnoe) 8.29.18.

Seconda batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Svizzera (Federique Rol, Patricia Merz) 7.33.38, 2. Germania (Kathrin Morbe, Leonie Neuhaus) 7.38.10, 3. Romania (Ionela-Livia Lehaci, Gianina-Elena Beleaga) 7.39.51, 4. Canada (Jill Moffatt, Larissa Werbicki) 7.46.35, 5. Giappone (Miharu Takashima, Maki Noda) 7.50.18, 6. USA (Kathrym Oram, Jennifer Sager) 8.01.08

Terza batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Grecia (Thomais Emmanouilidou, Maria Pergouli) 7.42.67, 2. Australia (Amy James, Holly Lawrence) 7.43.83, 3. Spagna (Natalia Arasa Bonavila, Laura Monteso Esmel) 7.48.56, 4. Polonia (Katarzyna Welna, Paula Wydrych) 7.49.91, 5. Brasile (Caroline Corado, Sophia Valente) 8.02.85, 6. Bulgaria (Monika Grigorova, Diana Parvanova) 8.27.79

SINGOLO PESI LEGGERI MASCHILE
Prima batteria – il primo in semifinale gli altri ai recuperi
: 1. Francia (Pierre Houin) 7.22.62, 2. Germania (Elias Dreismickenbecker) 7.33.26, 3. Cina (Man Sun) 7.37.85, 4. Russia (Iurii Lesnov) 7.41.41, 5. Moldavia (Sergei Oboianschii) 7.47.66, 6. Norvegia (Ask Jarl Tjoem) 8.22.31

Seconda batteria – il primo in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Giappone (Yasushi Fukui) 7.40.33, 2. Australia (Jack Kelly) 7.49.19, 3. Svezia (Filip Nilsson) 7.52.08, 4. Tunisia (Mohamed Taieb) 8.13.58, 5. Ucraina (Volodymyr Dziubynskyi) 8.20.08.

Terza batteria – il primo in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Repubblica Slovacca (Peter Zelinka) 7.45.16, 2. Slovenia (Ales Jalen) 7.46.84, 3. USA (hector Formoso-Murias) 7.51.53, 4. Svizzera (Raphael Eichenberger) 7.59.10, 5. Portogallo (Diogo Allen Coelho) 8.20.86.

Quarta batteria – il primo in semifinale gli altri ai recuperi: Un’agguerrita Italia si stacca all’unisono dai blocchi di partenza con l’Olanda e al passaggio della prima frazione è dietro di una punta di barca dalla prima posizione. Tant’è che subito dopo intorno agli ottocento metri Pegoraro attacca e si porta in vantaggio e a metà gara è primo con alle spalle l’Olanda. Forte del ritmo che ha imposto agli avversari l’azzurro prende sempre più coscienza delle sue potenzialità e aumenta ancora passando sempre primo ai 1500 metri ma mettendo più distacco sulle inseguitrici. Sul finale l’Italia vola in semifinale, mentre la Croazia che intanto aveva superato l’Olanda è seconda. 1. Italia (Francesco Pegoraro-SC Esperia) 7.32.99, 2. Croazia (Luka Radonic) 7.35.41, 3. Olanda (Leonard Van Lierop) 7.46.61, 4. Austria (Jakob Zwoelfer) 7.59.89, 5. Irlanda (Fintan Mccarthy) 8.01.20.

SINGOLO PESI LEGGERI FEMMINILE
Prima batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi
: 1. Russia (Anastasiia Ianina) 8.07.71, 2. Lituania (Sonata Petrikaite) 8.10.47, 3. Grecia (Amalia Tsiavou) 8.14.11, 4. Svezia (Annie Svensson) 8.21.97, 5. Romania (Ana Orhei) 8.35.09, 6. Corea (Hyewon Jung) 8.53.23

Seconda batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Giappone (Chiaki Tomita) 8.15.28, 2. Repubblica Ceca (Anna Zabova) 8.22.21, 3. Ungheria (Dorottya Bene) 8.31.64, 4. Austria (Anna Berger) 8.33.03, 5. Vietnam (hao Cao Thi) 9.09.77, 6. Paraguay (Clara Elisa Correa Cardozo) 9.18.83

Terza batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: è quarta la barca azzurra al passaggio dei 500 metri, ma in contatto con le prime posizioni. Germania e Olanda sono piazzate, rispettivamente, nelle posizioni valide per l’accesso in semifinale ma nelle retrovie USA e Italia spingono per ricuperare il distacco e Federica Molinaro passa terza a mille metri. Grazie a questi attacchi continui dalle retrovie l’Olanda a 900 metri supera la Germania, mentre l’Italia a 1500 metri è già alle spalle dell’Olanda dopo aver superato la concorrente tedesca. Sul finale l’Olanda vince, ma l’Italia non riesce a tenere salda la seconda posizione valida per l’accesso in semifinale e subisce il ritorno della Germania che le strappa il secondo posto. Italia ai recuperi. 1. Olanda (Anne Marie Schonk) 8.24.04, 2. Germania (Samantha Nesajda) 8.29.54, 3. Italia (Federica Molinaro-Nazario Sauro) 8.36.24, 4. USA (Helena Randle) 8.39.53, 5. Tunisia (Khadija Krimi) 8.49.97, 6. Ucraina (Hanna Slesarevska) 9.03.68

QUATTRO DI COPPIA PESI LEGGERI MASCHILE
Prima batteria – i primi due in finale gli altri ai recuperi
: 1. Germania (jan Knipschild, Jannik Menke, Joachim Agne, Cedric Kulbach) 6.08.65, 2. Danimarca (Fredrik Leicht, Jesper Fredsted, Alexander Modest, Peter Holmquist) 6.10.45, 3. Canada (Aleksander Watson, Vladyslav Tyminskyi, Patrick Keane, Aaron Lattimer) 6.14.55, 4. USA (Reid Cucci, Andrew Kershaw, Corey Brown, Michael Senf) 6.30.10, 5. Ungheria (Daniel Juhasz, Samson Nemeth, Balazars Fiala, Mark Muller) 6.31.06

Seconda batteria – i primi due in finale gli altri ai recuperi: Gara a tre tra Francia, Gran Bretagna e Italia che, sin dalle prime battute, si sono date battaglia per mantenere salde le posizioni acquisite con la Francia e la Gran Bretagna a lottare per la prima posizione. Gli azzurri si mantengono a contatto sino a metà gara, quindi cedono progressivamente, preferendo risparmiare energie per il recupero di domani. Sul finale, oramai sgranate, le barche hanno chiuso nell’ordine che le ha viste protagoniste per tutti i duemila metri. 1. Francia (Francois Teroin, Thibault Remy, Maxime Demontfaucon, Morgan Maunoir) 6.03.77, 2. Gran Bretagna (Steven Parsonage, Joel Cassells, Samuel Mottram, Jamie Copus) 6.06.69, 3. Italia (Michele Quaranta-Pro Monopoli, Federico Gherzi-SC Esperia, Edoardo Buoli-Cus Pavia, Davide Magni-C Gavirate) 6.18.29, 4. Belgio (Maxim serlez, Riben Somers, Aurelien Goubau, Niels Van Zandweghe) 6.31.94, 5. Austria (Maximilian Lex, Johannes Hofmayr, Xaver Meusburger, Lukas Asanovic) 6.41.66

QUATTRO DI COPPIA PESI LEGGERI FEMMINILE
Prima batteria – i primi due in finale gli altri ai recuperi: La prima metà gara vede la Germania fare l'andatura sempre tallonata dalle azzurre e, un poco più staccate, dalle svizzere. Nel terzo quarto di gara l'Italia produce una bella accelerazione che la porta al comando davanti alla Germania che comincia a cedere e subisce l'attacco della Svizzera. Nel finale la barca azzurra tiene bene ai tentativi di sorpasso delle elvetiche mantenendo sempre mezza barca di vantaggio e chiude in prima posizione seguita nell'ordine dalla Svizzera, dalla Germania e molto più staccate da Danimarca e Ungheria. Italia in finale. 1. Italia (Valentina Rodini-SC Bissolati, Nicole Sala-SC Lario, Greta Masserano-Cus Torino, Giorgia Lo Bue-SC Palermo) 6.46.81, 2. Svizzera (Larissa Conrad, Amanda Luescher, Adeline Seydoux, Pauline Delacroix) 6.48.88, 3. Germania (Lena Daniel, Caroline Meyer, Luisa Werner, Clara Bergau) 6.52.12, 4. Danimarca (Sara Nissen, Charlotte Thor Petersen, Olivia Meinert Cardel, Mette Nielsen) 7.12.11, 5. Ungheria (Dorina Kiffer, Zita Domonkos, Dora Polivka, Eszter Kremer) 7.22.14.

Seconda batteria – i primi due in finale gli altri ai recuperi:
1. Francia (Anna Piveteau, Marie-Margot Joannes, Laura Tarantola, Seima Dhaoudi) 6.54.09, 2. Gran Bretagna (Madeleine Arlett, Elisha Lewis, Florence Pickles, Lucy Cruxton) 6.55.47, 3. Austria (Melanie Zach, Eva Goller, Victoria Slach, Laura Arndorfer) 7.13.51, 4. USA (Alexandra Coultrup, Olivia Jamrog, Gabriela Purman, Bridget Konttinen) 7.14.06.


SINGOLO FEMMINILE
Prima batteria – i primi tre in semifinale gli altri ai recuperi
: 1. Lituania (Ieva Adomaviciute) 7.54.11, 2. Lettonia (Elza Gulbe) 7.58.55, 3. Russia (Ekaterina Pitirinova) 8.08.31, 4. Paraguay (Alejandra Alonso) 8.24.56, 5. Moldavia (Tatiana Contevicenco)

Seconda batteria – i primi tre in semifinale gli altri ai recuperi: Sono le barche di Germania e Svezia a fare l’andatura nella parte iniziale, mentre l’Italia con trentadue colpi transita quinta a 500 metri. Il ritardo accumulato già nella prima frazione pone l’Italia a dover spendere molto per cercare di rientrare nelle prime tre posizioni appannaggio della Germania che continua a fare l’andatura seguita dalla Svezia e dalla Svizzera. Situazione che non cambia neanche nella seconda parte di gara con l’Italia che termina al quarto posto. 1. Germania (Julia Leiding) 7.53.24, 2. Svezia (Lovisa Claesson) 7.54.79, 3. Svizzera (Pascale Walker) 7.58.42, 4. Italia (Carmela Pappalardo-CC Irno) 8.09.47, 5. Croazia (Valentina Plejic) 8.14.01

Terza batteria – i primi tre in semifinale gli altri ai recuperi:
1. Cina (Yue Zhou) 8.04.62, 2. Norvegia (Thea Hekseth) 8.08.11, 3. Ucraina (Diana Serebrianska) 8.10.26, 4. Corea (Yeji Kim) 8.16.81, 5. USA (Mary Ann Mcnulty) 8.28.53.

SINGOLO MASCHILE
Prima batteria – il primo in semifinale gli altri ai recuperi
: 1. Gran Bretagna (Jack Beaumont) 7.10.25, 2. Serbia (Andrija Sljukic) 7.19.12, 3. Monaco (Quentin Antognelli) 7.21.30, 4. Irlanda (Erik Rowan) 7.28.75, 5. Norvegia (Eik Solbakken) 7.38.20, 6. Slovenia (Vid Pugelj) 7.53.82

Seconda batteria – il primo in semifinale gli altri ai recuperi: si stacca troppo lenta la barca azzurra e subisce subito il ritmo incalzante della Danimarca e della Lituania tant’è che è quinta sia ai 500 metri che a metà gara. Una situazione che non cambia neanche nella seconda parte che vede la barca danese andare a vincere l’eliminatoria con alle spalle la Lituania, seconda, e l’Ungheria che nel frattempo aveva superato la Russia. Italia quarta poiché negli ultimi duecento metri supera la Russia che aveva abbandonato la lotta per la terza posizione. Italia ai recuperi. 1. Danimarca (Sverri Nielsen) 7.05.62, 2. Lituania (Dovydas Nemeravicius) 7.18.96, 3. Ungheria (Jozsef Matheisz) 7.21.43, 4. Italia (Pietro Cattane-SC Tritium) 7.22.20, 5. Russia (Andrey Potapkin) 7.23.76, 6. Finlandia (Joonas Jousimo) 7.32.08

Terza batteria – il primo in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Germania (Philipp Syring) 7.04.57, 2. Romania (Ioan Prudeanu) 7.06.12, 3. USA (Benjamin Davison) 7.21.60, 4. Bielorussia (Pilip Pavukou) 7.31.93, 5. Zimbabwe (Pewter Purcel-Gilpin) 7.35.60, 6. Bulgaria (Rangel Katsarski) 7.49.15

Quarta batteria – il primo in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Polonia (Natan Wegrzycki-Szymczyk) 7.16.63, 2. Kazakistan (Vladislav Yakovlev) 7.19.47, 3. Svezia (Emil Freudenthal) 7.25.78, 4. Ucraina (Andrii Mykhailov) 7.45.25, 5. Lettonia (Peterris Vilums) 7.47.83

QUATTRO DI COPPIA MASCHILE
Prima batteria – i primi tre in semifinale gli altri ai recuperi: è una lotta serata quella del quadruplo italiano che cerca di mantenere la terza posizione attaccando i battistrada e tenendo a bada la Bielorussia che le sta alle costole. Una conduzione di gara che non cambia per tre quarti di regata con Australia e Germania a contendersi le prime due posizioni. Sul finale l’Italia, dopo essere stata sempre terza davanti alla Bielorussia supera anche la Germania che crolla sotto l’attacco italiano e bielorusso. Italia seconda. 1. Australia (Alexander Purnell, William Mure, Christopher Hayes, Robert Black) 5.55.99, 2. Italia (Tiziano Evangelisti-CC Civitavecchia, Alessandro Laino-Fiamme Gialle, Jacopo Mancini-SC Firenze, Stefano Ciccarelli-CUS Pavia) 5.58.29, 3. Bielorussia (Dzmitry Kliuyeu, Dzmitry Belaus, Yahor Maziarkin, Siarhei Kozel) 6.00.25, 4. Germania (Max Appel, Steven Weidner, Kai Fuhrmann, Hannes Redenius) 6.00.31, 5. Bulgaria (Stefan Nikolov, Nikola Popov, Deyvid Yordanov, Atanas Naydenov) 6.30.42

Seconda batteria – i primi tre in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Nuova Zelanda (Jordan Parry, Russell Crampton, Lewis Hollows) 5.54.41, 2. Canada (Matthew Finley, Karl Zimmerman, Graham Peeters, Taylor Perry) 5.56.80, 3. Ucraina (Mycola Mazur, Heorhii Verteletskyi, Oleksandr Lukianenko, Roman Matviychuk) 6.00.18, 4. Romania (Robert-Ovidiu Grosan, Adrian Cionca, Marian-Florian Enache, Constantin Radu) 6.13.10, 5. Norvegia (Halvor West, Arne Hadler-Olsen, Robin Fjeldstad, Jorgen Nilsson) 6.16.32

Terza batteria – i primi tre in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Slovenia (Gasper Ostanek, Matej Grobelnik, Borut Rebolj, Gasper Ferlinc) 6.03.15, 2. Polonia (Szymon Posnik, Marcin Pawlowski, Jacub Dominiczak, Marcin Sobieraj) 6.01.47, 3. Repubblica Ceca (Michal Zajicek, Ondrej Sams, Vaclav Valsa, Antonin Marik) 6.04.68, 4. Gran Bretagna (Thomas Barras, Frazier Christie, Andrew Brown, Andrew Joel) 6.07.08

DOPPIO MASCHILE
Prima batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi
: 1. Germania (Stephan Riemekasten, Tim Ole Naske) 6.26.15, 2. Spagna (Joaquin Montero Gomez, Aleix Marti Roura) 6.28.24, 3. Francia (Thomas Cousin, Maxime Ducret) 6.29.26, 4. Lituania (Dominykas Jancionis, Aurimas Adomavicius) 6.44.69, 5. Repubblica Ceca (Marek Simonik, Jakub Grabmuller) 6.46.34, 6. USA (Edward Benning, Taylor Beach) 6.54.33

Seconda batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Olanda (Amos Keijser, Abe Wiersma) 6.24.01, 2. Ungheria (Gergely Papp, Bendeguz Petervari-Molnar) 6.28.15, 3. Norvegia (Martin Helseth, Jan Oscar Helvig) 6.32.99, 4. Russia (Maksim Golubev, Alelsei Cheperev) 6.35.29, 5. Irlanda (Andrew Griffin, Charles Mckeown) 6.57.44, 6. Bulgaria (Steliyan Popov, Mario Simeonov) 6.59.94

Terza batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: dopo una partenza in sordina con passaggio in quarta posizione ai primi 500 metri, gli azzurri rimontano e superano prima la Svizzera e poi la Croazia passando a metà gara al secondo posto dietro all’Australia che continua a fare l’andatura. Ma gli azzurri non ci stanno a stare alle spalle degli aussie e a 1350 metri sferrano l’attacco che sorprende la barca australiana e al passaggio dei 1500 metri sono primi. Sul finale l’armo italiano è scatenato e per non rischiare il passaggio aumenta il ritmo in un rush finale che le permette di mantenere alle spalle l’Australia. 1. Italia (Federico Garibaldi, Davide Mumolo-SC Elpis) 6.29.44, 2. Australia (Thomas Schramko, Luke Letcher) 6.30.19, 3. Svizzera (jacob Blankenberger, Damien Tollardo) 6.38.68, 4. Estonia (Juri-Mikk Udam, Geir Suursild) 6.44.48, 5. Croazia (Ante Ancic, Tomislav Sain) 6.49.98, 6. Moldavia (Vladimir Malov, Alexandr Bulat) 6.57.48

DOPPIO FEMMINILE
Prima batteria – i primi tre in semifinale gli altri ai recuperi
: 1. Nuova Zelanda (Brooke Donoghue, Claudia Hyde) 7.10.64, 2. Ungheria (Kitti Horvath, Kitti Bertus) 7.19.78, 3. Polonia (Karolina Smyrak, Julia Stila) 7.27.23, 4. Moldavia (Daria Scorinina, Natalia Tabur) 7.44.24, 5. Bulgaria (Elizabet Kirilova, Desislava Todorova) 7.48.95

Seconda batteria – i primi tre in semifinale gli altri ai recuperi: Gran Bretagna e Italia per le prime posizioni con la barca inglese leggermente in avanti all’Italia al passaggio dei 500 metri. Seconda anche a metà gara, ma a 1300 metri la barca azzurra sferra l’attacco alla Gran Bretagna e riesce a superarla passando prima a 1500 metri. Sul finale i Sudditi di Sua Maestà ricuperano il gap impostogli dagli azzurri e tagliano per primi il traguardo, ma l’Italia è seconda e si lascia alle spalle per dieci centesimi la barca tedesca. Italia in semifinale. 1. Gran Bretagna (Georgia Francis, Mathilda Hodgkins-Byrne) 7.08.39, 2. Italia (Cecilia Bellati-CLT Terni, Ludovica Serafini-CC Aniene) 7.10.69, 3. Germania (Carlotta Nwajide, Frauke Hundeling) 7.10.89, 4. Cina (Yuting Ku, Songsong Xie) 7.25.72, 5. Lettonia (Inga Lange, Lana Bracka) 7.33.64

Terza batteria – i primi tre in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Olanda (Roos De Jong, Laila Yossifou) 7.04.54; 2. Romania (Viviana-Iuliana Bejinariu, Ioana Vrinceanu) 7.07.19, 3. Bielorussia (Tatsiana Klimovich, Krystina Staraselets) 7.18.52; 4. Danimarca (Astrid Steensberg, Sofie Mikkelsen) 7.31.84; 5. USA (Megan Goodman, Mary Carmack) 7.34.40.

QUATTRO SENZA MASCHILE
Prima batteria – il primo in finale gli altri ai recuperi: è il Canada che schizza subito in testa alla gara seguito da Romania e Germania che si contendono l’unico posto valido per l’accesso in finale. Mentre l’Italia dal quinto posto iniziale passa sesta sia a mille metri che nell’ultima frazione. Sul finale è la Romania ad avere la meglio sul Canada superato dopo la metà gara, mentre la barca azzurra dovrà superare i recuperi al termine di una gara che l’ha vista sempre nelle retrovie. 1. Romania (Dumitru Mariuc, Neculai Aniculesei, Danut-Viorel Rusu, Alexandru-Cosmin Macovei) 5.57.48, 2. Canada (Jakub Buczek, Lucas Degelder, Mackenzie Copp, David De Groot) 6.00.50, 3. Gran Bretagna (Richard Clarke, Ross Jarvis, James Johnston, Lewis Mccue) 6.02.37, 4. Germania (Jan Krupa, Philipp Nonnast, Moritz Bock, Alexander Uses) 6.04.76, 5. Spagna (Sergio Garcia Sanjulian, Marco Sardelli Gil, Pau Franquet Monfort, Jaime Lara Pacheco) 6.09.23, 6. Italia (Guglielmo Carcano-SC Moltrasio, Pietro Zileri Dal Verme-SC Firenze, Luca Lovisolo-RCC Cerea, Matteo Borsini-SC Limite) 6.10.35

Seconda batteria – il primo in finale gli altri ai recuperi: 1. USA (John Carroll, Julian Hagberg, Timothy Tracey, Kyle Flagg) 6.03.42, 2. Austria (Maxililian, Kohlmayr, Florian Walk, Gabriel Hohensasser, Joerg Auebach) 6.03.80, 3. Lituania (Edvards Babarskas, Tautvydas Vaitkunas, Zilvinas Visockas, Emilis Abelkis) 6.22.14, 4. Ucraina (Oleh Kravchenko, Artem Derkach, Roman Piven, Valentyn Kovtun) 6.24.08, 5. Cina (Chen Huang, Tianyi Chen, Xiaolu Liu, Lei Chen) 6.28.32, 6. Bulgaria (Tsvetan Bogdanov, Ivan Moternikov, Antoan Tyufekchiev, Kostadin Georgiev) 6.36.80

DUE SENZA FEMMINILE
Prima batteria – i primi due in finale gli altri ai recuperi: Italia leggermente attardata al passaggio della prima frazione, ma ancora in gara con la Germania a fare il ritmo di gara e l’Australia ad occupare la seconda posizione valida per l’accesso diretto in finale. A metà gara però la barca azzurra accumula un pericoloso ritardo ed è ancora terza, mentre le prime due posizioni non cambiano. Sul finale l’Italia è ancora terza e non spreca energie per il recupero mentre l’Australia attacca la Germania e chiude in prima posizione. 1. Australia (Addy Dunkley-Smith) 7.25.12, 2. Germania (Marisa Staelberg, Sophie Oksche) 7.27.21, 3. Italia (Ilaria Broggini, Veronica Calabrese-C Gavirate) 7.47.09, 4. Russia (Tatiana Kulikova, Olga Nesterenko) 7.51.75, 5. Bulgaria (Aleksandra Atanasova, Nikol Koleva) 7.58.45

Seconda batteria – i primi due in finale gli altri ai recuperi: 1. USA (Jessica Eiffert, Georgia Ratcliff) 7.11.69, 2. Gran Bretagna (Rowan Mckellar, Holly Norton)7.15.71, 3. Norvegia (Anna Sture, Hanna Inntjore) 7.17.77, 4. Francia (Lea Duret, Claire Chanut) 7.33.645. Ucraina (Alla Sarakanych, Daria Halahan) 7.55.83

QUATTRO CON
Prima batteria – i primi due in finale gli altri ai recuperi
: 1. Australia (Jack Cleary, Sam Hardy, James Croxford, Louis Snelson, Louis Copolov) 6.14.10, 2. Turchia (Ferruh Yigit Arin, Dogus Koker, Eren Can Aslan, Cengishan Sungurlu, Sarp Taner Sumer) 6.16.50, 3. Germania (Rene Stueven, Finn Knueppel, Jacob Schulte-Bokholt, Marc Leske, Felix Heinemann) 6.19.62, 4. Ucraina (Stanislav Kozodoi, Mykhailo Mironenko, Oleg tarasuk, Oleksiy Tymochenko, Oleksandr Konovaliuk) 6.24.09, 5. Francia (Lucas Brunelle, Bastien Quiqueret, Nicolas Gilbert, Louis Droissart, Thibaut Hacot) 6.26.58.

Seconda batteria – i primi due in finale gli altri ai recuperi: è l’Italia a fare l’andatura e a staccarsi per prima dai blocchi di partenza. Al passaggio della prima frazione è prima per una punta davanti alla Nuova Zelanda. Ma la barca azzurra imprime maggiore forza e aumenta il ritmo che gli permette di allungare lo spazio sulla barca dei kiwi e essere ancora prima a metà gara con 2"39 di vantaggio. Situazione immutata a millecinquecento metri con la barca azzurra sempre prima, mentre la Nuova Zelanda deve contenere l’attacco degli USA. Sul finale l’Italia mette luce tra sé e la Nuova Zelanda e vince l’eliminatoria. Italia in finale. 1. Italia (Andrea Maestrale-CN Posillipo, Niccolò Pagani-RCC Tevere Remo, Filippo Mondelli-SC Moltrasio, Alessandro Mansutti-CC Saturnia, Alberto Natali-timoniere-CC Saturnia) 6.17.51, 2. Nuova Zelanda (Corey Mccaffrey, Cameron Webster, Drikus Conradie, Louis Van Velthooven, Sam Bosworth) 6.20.23, 3. Usa (Samuel Pettet, William Spencer III, Oscar Golberg, Eric Benca, Reilly Milne) 6.22.48, 4. Bielorussia (Artsem Melnikau, Viktar Tryzna, Yauhen Slizh, Uladzimir Vrubleuski, Aliaksandr) 6.45.09

QUATTRO SENZA FEMMINILE
Prima batteria – primo in finale, gli altri ai recuperi: sin dalle prime palate sono Gran Bretagna, USA e Canada a staccarsi dal gruppo e a battagliare per la prima posizione, l'unica che garantisce il passaggio diretto del turno. Il quartetto azzurro paga una partenza lenta e transita in ultima posizione ai 500 metri, quindi prova ad alzare il ritmo dei colpi per recuperare il distacco e supera l'Ucraina, ma le avversarie sono ormai troppo lontane. Nel finale, grazie ad un efficace serrate, il Canada recupera sugli USA e si aggiudica il pass per la finalissima, mentre le azzurre concludono in 5° posizione e affronteranno i recuperi domattina. 1. Canada (Caileigh Filmer, Morgan Cathrea, Hillary Janssens, Nicole Hare) 6.38.60; 2. USA (Kendall Chase, Mia Croonquist, Elizabeth Youngling, Sarah Dougherty) 6.41.18; 3. Gran Bretagna (Emily Ford, Melissa Wilson, Holly Hill, Samantha Courty) 6.45.40; 4. Francia (Evangeline Calloud, Floriane Pasquet, Julie Voirin, Estelle Cattin-Masson) 6.51.80; 5. Italia (Beatrice Arcangiolini-SC Firenze, Chiara Ondoli-SC De Bastiani, Sara Barderi-SC Pontedera, Silvia Terrazzi-SC Arno) 7.02.02; 6. Ucraina (Raisa Rudenko, Kateryna Dudchenko, Kateryna Klymenko, Alina Nesterenko) 7.10.22.

Seconda batteria – primo in finale, gli altri ai recuperi: 1. Australia (Rachel Engel, Georgina Howe, Jacinta Edmunds, Sarah Davis) 6.41.86; 2. Nuova Zelanda (Holly Fletcher, Holly Greenslade, Elizabeth Ross, Jackie Gowler) 6.49.66; 3. Germania (Svenja Schomburg, Laura Priess, Frauke Lange, Janka Kirstein) 6.54.98; 4. Romania (Isabela-Mihaela Solomon, Iuliana Buhus, Elena-Lavinia Tarlea, Alina-Elena Pop) 6.56.25; 5. Russia (Elizaveta Krylova, Marina Kostenko, Anna Aksenova, Valentina Plaksina) 7.16.28.

  

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