Universiadi 2015. Risultati e resoconti SEMIFINALI


CHUNGJU, 06 luglio 2015 -

DUE SENZA SENIOR MASCHILE
Prima semifinale – i primi tre in finale gli altri ai in finale B:
1. Ungheria 6.46.48,  2. Sud Africa 6.47.47, 3. USA 6.48.38, 4. Repubblica Ceca 6.58.89, 5. Canada 7.00.66, 6. Iran 7.07.72

Seconda semifinale – i primi tre in finale gli altri ai in finale B: sono Olanda, Italia e Germania, nell’ordine e in contatto fra loro, a transitare ai primi 500 metri. Un ritmo molto alto di colpi che, di fatto, annulla qualsiasi iniziativa da parte delle retrovie. A settecento metri l’Italia di Ustolin e Ferrarese attacca l’Olanda e si porta in vantaggio e transita a metà gara prima. A 1500 è ancora l’Italia a fare l’andatura sull’Olanda che non molla e tenta di ricuperare il distacco mentre dalle retrovie la Russia attacca prima la Germania e sul finale l’Olanda andando ad insediare la barca azzurra che, in ogni modo, regge il confronto e vince la semifinale. Italia in semifinale con Olanda e Russia mentre resta fuori la Germania. 1. Italia (Simone Ferrarese, Federico Ustolin-CC Saturnia) 6.39.18, 2. Russia 6.40.32, 3. Olanda 6.40.80, 4. Germania 6.43.41, 5. Kazakhstan 7.00.64, 6. Norvegia 7.04.41


DOPPIO SENIOR FEMMINILE
Prima semifinale – i primi tre in finale gli altri ai in finale B: è la Lituania la più veloce in partenza e si porta subito al comando mentre il resto delle contendenti, compreso l’Italia, iniziano a inseguire. Al passaggio della prima frazione le lituane sono prime seguite da Bielorussia, Estonia e Canada, mentre la barca azzurra è quinta. A metà gara l’Italia è sempre quinta mentre le prime tre posizioni sono consolidate nelle braccia di Lituania, Bielorussia e Estonia. Sul finale le posizioni non cambiano e l’Italia finisce la sua semifinale in quinta posizione e per Carparelli e Bellio si aprono le porte della finale B. 1. Lituania 6.58.10, 2. Bielorussia 7.08.33, 3. Estonia 7.13.85, 4. Canada 7.18.04, 5. Italia (Elsa Carparelli-Monopoli 2005, Benedetta Bellio-SS Murcarolo) 7.24.83, 6. Russia 7.49.24

Seconda semifinale – i primi tre in finale gli altri ai in finale B: 1. Ucraina 7.05.28, 2. Polonia 7.09.42, 3. Cina 7.13.94, 4. Repubblica Ceca 7.20.81, 5. USA 7.39.07, 6. Argentina 7.44.49


DOPPIO SENIOR MASCHILE
Prima semifinale – i primi tre in finale gli altri ai in finale B: sono Polonia e Ucraina a staccarsi più velocemente dai blocchi di partenza, ma anche l’Italia è nel gruppo di testa e, palata su palata, Garibaldi e Mumolo tentano di rimanere in contatto con le prime tre posizioni valide per l’accesso in finale. Dopo il passaggio ai 500, in quarta posizione alle spalle della Corea, la barca azzurra sferra l’attacco ai coreani e si portano in terza posizione a metà gara e poi attacca la Polonia portandosi in seconda posizione a 1500 metri subito dietro all’Ucraina che continua la sua corsa verso la vittoria. Negli ultimi 400 metri si innesca una bagarre infernale e la barca azzurra da fondo a tutte le sue energie aumentando di colpi per reggere il ritorno della Polonia e per non rischiare di rimanere fuori dalla finale. Un rush finale che le permette di insidiare l’Ucraina e di rimanere in seconda posizione davanti alla Polonia che ha continuamente tentato di superare la barca azzurra, ma senza successo. Italia in finale. RISULTATO PRIMA DELLA SQUALIFICA DELL’UCRAINA: 1. Ucraina 6.22.44, 2. Italia (Federico Garibaldi, Davide Mumolo-SC Elpis) 6.23.86, 3. Polonia 6.24.43, 4. Repubblica Slovacca 6.25.88, 5. Corea 6.29.29, 6. Iran 6.54.19. RISULTATO DELLA SEMIFINALE DOPO LA SQUALIFICA DELL’UCRAINA PER BARCA SOTTOPOESO: 1. Italia (Federico Garibaldi, Davide Mumolo-SC Elpis) 6.23.86, 2. Polonia 6.24.43, 3. Repubblica Slovacca 6.25.88, 4. Corea 6.29.29, 5. Iran 6.54.19. Ucraina Squalificata (BUW/Des)


Seconda semifinale – i primi tre in finale gli altri ai in finale B: 1. Lituania 6.21.27, 2. Germania 6.29.80, 3. Estonia 6.34.14, 4. Russia 6.38.73, 5. Argentina 6.49.54, 6. Canada 6.49.65


SINGOLO PESI LEGGERI FEMMINILE
Prima semifinale – i primi tre in finale gli altri ai in finale B: dopo una partenza in sordina, e un passaggio in quarta posizione, la Lituania passa al comando seguita a metà gara dalla Germania, dalla Russia e Sud Africa, che ha fatto la prima frazione più veloce, mentre Giorgia Lo Bue dal quinto posto iniziale recupera una posizione e a mille emtri è quarta. Al passaggio dei 1500 sono sempre Lituania e Germania a lottare, ma Giorgia, che nel frattempo aveva attaccato la Russia, agguanta la terza posizione che mantiene fino alla fine togliendosi lo sfizio di salire di ritmo per insidiare la seconda posizione alla Germania. Il traguardo congela il risultato che vede l’Italia in finale al termine di una gara davvero entusiasmante. 1. Lituania 7.56.55, 2. Germania 8.00.45, 3. Italia (Giorgia Lo Bue-SC Palermo) 8.01.41, 4. Sud Africa 8.04.65, 5. Russia 8.11.29, 6. USA 8.37.31


Seconda semifinale – i primi tre in finale gli altri ai in finale B:1. Svizzera 7.58.07, 2. Nuova Zelanda 7.58.07, 3. Cina 8.02.80, 4. Austria 69, 8.07.5. Iran 8.12.37, 6. Corea 8.24.32


SINGOLO PESI LEGGERI MASCHILE
Prima semifinale – i primi tre in finale gli altri ai in finale B: gara attenta e decisa quella che ha improntato Vicino che si è subito portato in avanti e, quindi, a fare l’andatura per metà gara davanti a Polonia e Portogallo. A 1300 metri subisce l’attacco della Polonia, ma Vicino reagisce ma non riesce a mantenere la prima posizione e transita a 1500 secondo alle spalle della barca polacca. Negli ultimi trecento metri l’inattesa rimonta dell’Austria che, dalla sesta posizione di metà gara, si porta all’attacco prima del Portogallo e poi dell’Italia fa aumentare il ritmo in maniera forsennata e negli ultimi 50 metri la Polonia tiene, ma l’Austria in corsa supera l’Italia che tiene la terza posizione ai danni della barca portoghese che fino alla fine ha tentato di negare la finale all’Italia senza successo. Italia in finale. 1. Polonia 7.14.18, 2. Austria 7.15.86, 3. Italia (Antonio Vicino-CRV Italia) 7.16.21, 4. Portogallo 7.17.26, 5. Canada 7.25.29, 6. Russia 7.37.20

Seconda semifinale – i primi tre in finale gli altri ai in finale B: 1. Nuova Zelanda 7.11.56, 2. Ungheria 7.17.16, 3. Olanda 7.19.48, 4. Sud Africa 7.23.23, 5. Repubblica Ceca 7.24.57, 6. Corea  7.31.95


SINGOLO SENIOR MASCHILE
Prima semifinale – i primi tre in finale gli altri ai in finale B: ancora una partenza lenta per Martini che subisce inizialmente il ritmo imposto dall’Olanda e dalla Nuova zelanda tent’è che al passaggio del primo intertempo è terzo dietro ai due battistrada. A metà gara, dopo un rinforzo a 850 metri, l’azzurro ricupera una posizione e passa secondo alle spalle dell’Olanda. Situazione consolidata e invariata anche al passaggio dei 1500 con martini che taglia il traguardo in scioltezza e in seconda posizione dietro a Olanda e davanti a Nuova Zelanda. Italia in finale. 1. Olanda 7.01.54, 2. Italia (Simone Martini-SC Padova) 7.07.43, 3. Nuova Zelanda 7.09.02, 4. USA 7.16.42, 5. Kazakhstan 7.22.24, 6. Norvegia 7.25.81

Seconda semifinale – i primi tre in finale gli altri ai in finale B: 1. Lituania 7.07.97, 2. Monaco 7.11.34, 3. Corea 7.14.22, 4. Estonia 7.29.95, 5. Russia 7.27.69 Australia non partito (DNS)


SINGOLO SENIOR FEMMINILE
Prima semifinale – i primi tre in finale gli altri ai in finale B:
1. Lituania 7.36.80, 2. Ucraina 7.45.80, 3. Polonia 7.49.98, 4. Sud Africa 7.52.45, 5. Iran 7.57.32, 6. Nuova Zelanda 7.58.85

Seconda semifinale – i primi tre in finale gli altri ai in finale B: Olanda, Russia e Corea gli equipaggi che, nell’ordine, impegnano il primo intertempo con l’Italia pericolosamente sesta. Al passaggio dei 1000 metri al terzo posto c’è l’Ungheria, mentre la Denich risale di una posizione superando l’Austria e si piazza al quinto posto iniziando a “macinare” in acqua per ricuperare il gap iniziale. A tre quarti gara l'azzurra subisce l'attacco da parte della Lettonia che la fa ripiombare, a 1500 metri, in ultima posizione mentre le prime tre posizioni sono saldamente dell’Olanda, Russia e Ungheria che vanno in finale. L’Italia è sesta e disputerà le finali B. 1. Olanda 7.43.02, 2. Ungheria 7.49.72, 3. Russia 7.52.52, 4. Corea 8.02.04, 5. Lettonia 8.07.41, 6. Italia (Eleonora Denich-Nazario Sauro) 8.11.29

 

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