Universiadi 2015. Domani primo giorno di gare


CHUNGJU, 04 luglio 2015 - Dopo sette giorni di permanenza in Corea, per dare modo agli atleti di ricuperare il fuso orario di sette ore, domani prenderanno il via le regate dell’Universiade 2015. L’inizio è alle 9 (le due in Italia) quando le già calde acque del Chungju Tangeum Lake International Rowing Regatta diventeranno bollenti per lo svolgimento della prima tornata di eliminatorie che vede la nazionale universitaria alle prese nelle 12 specialità in cui è iscritta (4 senior maschili e 3 femminili; 3 pesi leggeri maschili e 2 femminili). In questi giorni, pur in presenza di alta umidità e caldo afoso, gli azzurri sono riusciti a rifinire la preparazione fisica e tecnica adattandosi alle barche, uguali per tutti, messe a disposizione dall’organizzazione.

Il primo via, quindi, alle 9 con la prima batteria del doppio senior femminile e le azzurre Elsa Carparelli (Monopoli 2005) e Benedetta Bellio (SS Murcarolo), invece, partiranno nella seconda, dopo sei minuti, e avranno contro Ucraina, Corea, Estonia e Lituania: passano il turno le prime tre e le due portacolori italiane non dovranno sbagliare nulla per essere nel gruppo decisivo per la semifinale. Il doppio senior, di Federico Garibaldi e Davide Mumolo (SC Elpis), si scontrerà subito con Lettonia, Lituania e Argentina. Per loro la terza batteria alle 9.30, ma con l’impegno di tagliare il traguardo tra le prime tre posizioni: nulla di impossibile, in tre vanno in semifinale.

Alle 9.48, terza batteria, occhi puntati su Giorgia Lo Bue (SC Palermo) che nel singolo pesi leggeri, per accedere direttamente alle semifinali, dovrà lasciare dietro di sé almeno una delle nazioni che avrà contro: Cina, Nuova Zelanda e Sud Africa. Alle 10 al via la seconda batteria del singolo pielle, in due vanno semifinale, con Antonio Vicino (CRV Italia) a difendere i colori azzurri contro Russia, Olanda, Malesia, Nuova Zelanda. Dopo dodici minuti, alle 10.12, prende il via la prima batteria del quattro senza senior maschile con cinque nazioni: Olanda, Polonia, Ucraina, Italia - Guglielmo Carcano (SC Moltrasio), Pietro Zileri Dal Verme (SC Firenze), Luca Lovisolo (RCC Cerea), Matteo Borsini (SC Limite) - e Germania. Sarà una gara senza esclusione di colpi di scena poiché sono solo due le barche che vanno direttamente in finale e tutte e cinque sono nazioni accreditate. Solo nell’ultima parte si potrà comprendere chi avrà la meglio e chi mollerà per affrontare il recupero.

Senza sosta, e alle 10.24, prende il via la prima batteria del doppio pesi leggeri femminile con le azzurre Eleonora Trivella (VVF Billi) e Valentina Rodini (SC Bissolati) in acqua due tra Canada, acqua 1, e Repubblica Ceca in acqua 3. Norvegia, Iran e Australia chiudono le contendenti per l’unico posto disponibile per accedere in finale, tutti gli altri ai recuperi.

Alle 10.42 scatta l’ora per il via della seconda batteria del quattro senza pielle (i primi due in finale gli altri ai recuperi) con l’Italia di Michele Quaranta (Pro Monopoli), Federico Parma (CC Saturnia), Francesco Schisano (CN Stabia), Vincenzo Serpico (GS Fiamme Oro) decisa più che mai a lottare per agguantare uno dei due posti validi per la finale. Gli azzurri non possono sottovalutare, però, la Polonia, il Giappone e la Russia anche se c’è anche la barca dello Sri Lanka, uno dei paesi in via di sviluppo nel canottaggio. E dopo una gara maschile si torna nelle donne con l’eliminatoria del quattro senza senior. In gara Sara Barderi (SC Pontedera), Silvia Terrazzi (SC Arno), Beatrice Arcangiolini (SC Firenze), Chiara Ondoli (SC De Bastiani): un quartetto ben assortito che si scontrerà, alle 10.48, per uno dei due posti disponibili per la finale, con Australia, Olanda, USA e Canada. Sarà una dura battaglia ma nulla di impossibile perché chi non supera subito il turno avrà modo di rifarsi nei recuperi.

Il due senza senior maschile inizierà a gareggiare alle 11, nella prima batteria, e l’Italia sarà rappresentata da Simone Ferrarese e Federico Ustolin, del CC Saturnia, che per uno dei tre posti per l’accesso in semifinale incontreranno il Brasile, la Germania, l’Iran e l’Ungheria. Si annuncia una bella gara, dobbiamo solo comprendere se l’Italia saprà lottare contro avversari che, almeno sulla carta, non sono altamente temibili. Vedremo anche perché sono tutti equipaggi molto giovani.

Le ultime tre gare per l’Italia, prima che nel Bel Paese la gente torni ad affaccendarsi alle cose di tutti i giorni, sono quella del doppio pesi leggeri maschile, di Simone Molteni (CUS Pavia) e Matteo Mulas (CLT Terni), che prende il via alle 11.24 e gareggerà contro Giappone, Argentina, Croazia e Canada (il primo in finale gli altri ai recuperi). Quella del singolo senior maschile, di Simone Martini (SC Padova) che alle 11.30 – le 4.30 in Italia – darà battaglia per l’accesso in semifinale (solo i primi due passano il turno) a Estonia, Sri Lanka, Monaco, Iran e Kazakhstan. A chiudere la tornata di eliminatorie per l’Italia è Eleonora Denich (Nazario Sauro) che nel singolo senior, alle 11.48, cercherà di dare del filo da torcere a Iran, Kazakhstan, USA, Ungheria e Ucraina: i primi due in semifinale gli altri ai recuperi. Nel pomeriggio, alle 15.00 – le 8.00 in Italia – al via il secondo turno di eliminatorie con la disputa dei recuperi.

 

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