Racice. Risultati e resoconti SEMIFINALI


RACICE (CZE), 24 maggio 2015 -

SEMIFINALI

SINGOLO MASCHILE – prima semifinale – i primi tre in finale gli altri in finale B: 1. Ungheria (TamáS Szegedi) 7.24.611, 2. Lituania (Armandas Kelmelis) 7.25.536, 3. Svezia (Eskil Borgh) 7.25.894, 4. Repubblica Ceca (Miroslav Jech) 7.26.920, 5. Belgio (Ruben Claeys) 7.30.929, 6. Bulgaria (Atanas Naydenov) 8.23.138.
seconda semifinale – i primi tre in finale gli altri in finale B: a chiudere la serie di semifinali in singolo junior che, dopo una partenza veloce e decisa, si è subito posto al comando della gara e ha importo la sua andatura al tedesco e al bielorusso. Durante il percorso nessuno degli inseguitori ha impensierito l’azzurro che ha vinto la sua semifinale anche se ha fatto registrare un tempo più alto rispetto al vincitore della prima semifinale. Va considerato comunque che la prima semifinale è stata veloce per tutte le posizioni mentre in questa le posizioni si sono subito delineate e non vi sono stato sconvolgimenti sotto la spinta delle retrovie. Italia in finale. 1. Italia (Giacomo Gentili-SC Bissolati) 7.32.181, 2. Germania (Henrik Runge) 7.35.966, 3. Bielorussia (Uladziaslau Staliarou) 7.39.069, 5. Lettonia (Tits Ralfs Verpakovskis) 7.43.452, 6. Croazia (Tomislav Canic) 7.53.115, 4. Norvegia (Adrian Lindgren) 7.59.539

QUATTRO DI COPPIA MASCHILE – prima semifinale – i primi tre in finale gli altri in finale B: gara senza stravolgimenti per le prime due posizioni con l’Ucraina sempre in testa e l’Italia sempre seconda mentre per il terzo posto si sono alternate tutte le altre barche ad eccezione dell’Irlanda da subito fuori dai giochi. Un'Italia quindi che ha saputo amministrare bene la posizione senza doversi difendere più di tanto da quello che accadeva nelle retrovie. Sul finale solo poco più di due secondi è stato il distacco dalla barca ucraina che ha vinto. Italia seconda in finale. 1. Ucraina (Yevhen Aleksandrov, Vladyslav Hysar, Pavlo Yurchenko, Denys Kryvulia) 6.12.259, 2. Italia (Gabriel Soares-Marina Militare, Gergo Cziraki-SC Ravenna, Mirko Cardella-SC Telimar, Riccardo Jansen-Affari Esteri Roma) 6.14.338, 3. Ungheria (BaláZs MolnáR, KornéL KováCs, DáNiel Dano, Bence Barcs) 6.17.329, 4. Bielorussia (Mikita Tsitkou, Anatol Rezenkov, Aliaksandr Pashkevich, Siarhei Kozel) 6.21.171, 5. Turchia (Nam Talha Gunes, Mehmet Kocur, Ahmet Ensar Yildirim, Sabri Sevnis) 6.25.148, 6. Irlanda (Andrew Golf, Patrick Munnelly, Eoghan Whittle, Colm Hennessey) 6.30.350.
seconda semifinale – i primi tre in finale gli altri in finale B: 1. Russia (Alexander Vyazovkin - Aleksey Vinogradov, Vladimir Iashin, Semen Surnov) 6.15.316, 2. Repubblica Ceca (Jakub Kuchař, Petr Pivko, Martin Musil, Jan Zavadil) 6.16.911, 3. Croazia (Niko Dunkic, Leon Bulic, Patrik Farkas, Andrija Supe) 6.17.06, 4. Polonia (Bartlomiej Dzuninski, Marcin Krysinski, Bogumil Lyczak, Rafal Staszak) 6.19.740, 5. Romania (Simion Mutu, Constantin Staut, Robert Catalin Dobrin, Catalin-Laurentiu Izvoranu) 6.23.210, 6. Lituania (Justinas Balasaitis - Giedrius Bieliauskas - Zygimantas Dzenis - Dziugas Nienius) 6.38.930

QUATTRO SENZA MASCHILE – prima semifinale – i primi tre in finale gli altri in finale B: 1. Romania (Mihai Ianos, Ioan-Alexandru Birsan, Alexandru Ciprian Matinca, Cosmin Pascari) 6.18.777, 2. Svizzera (Joshua Meyer, Raphael Roulet, Nicolas Kamber, Alois Merkt) 6.20.892, 3. Serbia (Cvijetic Nikola, Lazar Lazovic, Marko Ristic, Zoran Rajic) 6.25.534, 4. Ungheria (KáLmáN Furko, MáRton Szabó, Almos Sonfeld, Bodo MáTyáS Vancsura)6.29.777, 5. Bielorussia (Viachaslau Kulik, Heorhi Fiadotau, Anton Bahinski, Bahdan Chuduk)6.39.048, 6. Polonia (Damian Rutkowsk, Michal Sobiecki, Cywinski Mateusz, Pelka Patryk) 6.40.839.
seconda semifinale – i primi tre in finale gli altri in finale B: dopo una partenza regolare, rimanendo agganciati alle posizioni valide per il passaggio alla finale, la barca azzurra transita seconda a metà gara dopodiché mette letteralmente il turbo e si piazza in testa alla gara imponendo il suo ritmo martellante agli avversari che devono solo contentarsi di lottare per i due posti rimasti per l’accesso in finale. Italia prima con oltre due secondi di vantaggio e va in finale. 1. Italia (Dario Favilli, Leonardo Pietra Caprina-SC Firenze, Andrea Benetti-Marina Militare, Ivan Capuano-RYCC Savoia) 6.21.803, 2. Repubblica Ceca (Ondřej Svoboda, Václav Svítil, David Jakoubek, Matěj Tikal) 6.24.222, 3. Bulgaria (Nikolay Dimitrov, Robert Stanoev, Nikolay Zhelyazkov, Stanimir Haladzhov) 6.25.388, 4. Austria (Nicholas Schilcher, Bruno Bachmair, Liam Anstiss, Rudolph Querfeld) 6.25.405, 5. Francia (Lucas Rubaud, Paul Tixier, Jean Bottero, Etienne Juillet) 6.28.369, 6. Ucraina (Vitalii Naradko, Denys Zapororozhts, Maksym Onipchenko, Kostiantyn Musiienko) 6.56.803

DOPPIO MASCHILE – prima semifinale – i primi tre in finale gli altri in finale B: gara entusiasmante e combattuta strenuamente a due. Sono Italia e Slovenia, infatti, a staccarsi dai blocchi e a fare l’andatura, ma è l’Italia a imporre il suo ritmo agli avversari tant’è che a ogni passaggio transita sempre prima anche se la Slovenia riesce, nel corso dei duemila metri, a risucchiare un po’ di distacco. A nulla serve però poiché la barca azzurra fila liscia e sul traguardo si aggiudica la propria semifinale. Italia in finale. 1. Italia (Andrea Cattaneo-SC Bissolati, Emanuele Fiume-CC Pro Monopoli) 6.42.698, 2. Slovenia (Nik Krebs, Miha Aljancic) 6.43.989, 3. Ungheria (Kristóf Acs, MátébácskaI) 6.44.358, 4. Polonia (Dawid Pieniak, Mikolaj Ewertowski) 6.44.972, 5. Turchia (Harun Ardic, Enes Yenipazarli) 6.51.287, 6. Lituania (Julius Lesauskas, Saulius Ilonis) 7.13.970.
seconda semifinale – i primi tre in finale gli altri in finale B: 1. Repubblica Ceca (Jan Cincibuch, Eduard BezděK) 6.46.246, 2. Francia (Stanislas Desgrippes, Hugo Quemener) 6.50.066, 3. Austria (Nikolaus Brandner, David Neubauer) 6.51.012, 4. Ucraina (Stanislav Hordiienko, Denys Shkliaruk) 6.56.759, 5. Croazia (Stipe Trojanovic, Teo Padovan) 6.58.398, 6. Estonia (Johann Poolak, Marko Laius) 6.59.820

DOPPIO FEMMINILE – prima semifinale – i primi tre in finale gli altri ai in finale B: grande gara delle due atlete azzurre che, dopo una partenza non brillante a sono rientrare nel gruppo di testa e si sono piazzate alle spalle della Lettonia. Terze quindi a metà gara, ma con un attacco negli ultimi 400 metri sono riuscite a superare la Lettonia ed a chiudere a ridosso della Germania, che ha fatto l’andatura dall’inizio alla fine, con poco più di due secondi di distacco. Italia in finale. 1. Germania (Annemieke Schanze, Frieda HäMmerling) 7.31.438, 2. Italia (Asja Maregotto-SC Padova, Allegra Francalacci-GS Cavallini) 7.33.767, 3. Lettonia (Lana Bracka, Inga Lange) 7.35.371, 4. Repubblica Ceca (Terezie MatušÍKová, KateřIna HudáKová) 7.40.065, 5. Norvegia (Rebekka Wiberg-Bugge, Aasta Andreassen 7.040460, 6. Slovenia (Valentina Alicia Miklavcic, Alja Skrlj) 8.18.977
seconda semifinale – i primi tre in finale gli altri ai in finale B: 1. Romania (Elena Logofatu, Nicoleta Pascanu) 7.29.761, 2. Olanda (Karolien Florijn, Francisca Sophie Bon) 7.31.566, 3. Ungheria (Vivien Preil, ZoltáGadáNyi Na) 7.31.776, 4. Austria (Helene SchöNthaler, Alexandra Breschan) 7.39.161, 5. Bielorussia (Palina Skarakhodava, Volha Khatuliova) 7.39.762, 6. Ucraina (Diana Horshkova, Maryna Romaniuk) 7.52.760 

 

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