Prime finali della TRio 2016 sotto la pioggia


PIEDILUCO, 27 marzo 2015 - Cielo grigio e pioggia sul lago di Piediluco per le prime finali della TRio 2016, regata che coinvolge oltre 150 atleti della Nazionale condotta dal direttore tecnico dott. Giuseppe La Mura. Sette le finali sin qui disputate, con la prima vittoria di giornata che sorride ad Elisabetta Sancassani: la portacolori delle Fiamme Gialle corona una splendida rimonta nel singolo Pesi Leggeri femminile su Denise Zacco (SS Murcarolo), in testa per gran parte della gara e che chiude poi al terzo posto, e su Valentina Rodini (SC Bissolati), costantemente seconda.

Nessuna rimonta bensì un assolo dall’inizio alla fine è quello di Sara Magnaghi (SC Moltrasio) nel singolo Senior femminile. L’atleta lombarda, vicecampionessa mondiale Under 23 2014 a Varese, domina sull’altra lombarda Sara Bertolasi (SC Lario) e su Laura Schiavone (CC Irno), che dopo esser state appaiate per la prima metà gara chiudono rispettivamente in seconda e terza piazza. Il due senza Senior femminile è affare di Gaia Palma (SC Lario) e Alessandra Patelli (SC Padova), che contengono dal via gli attacchi di Ilaria Broggini e Veronica Calabrese (C Gavirate), per poi ottenere un discreto margine di tranquillità dalla seconda parte di gara sino all’arrivo. Terzo posto per il duo toscano della fiorentina Beatrice Arcangiolini (SC Firenze) con la pisana Silvia Terrazzi (SC Arno). L’esperienza batte la sfrontata gioventù nel due senza pesi leggeri: Martino Goretti e Andrea Caianello (Fiamme Oro) regolano sul traguardo i giovanissimi Stefano Oppo e Paolo Di Girolamo (Forestale), mentre il giusto mix tra esperienza e gioventù, quello di Giorgio Tuccinardi (Forestale) e Guido Gravina (SC Cerea), è terzo.

Spettacolare la gara del due senza pesante. Il duo titolare, Matteo Castaldo (RYCC Savoia) e Marco Di Costanzo (Fiamme Oro), per più di mezza gara fronteggia in un bellissimo testa a testa l’armo formato da Giovanni Abagnale e Vincenzo Abbagnale (Marina Militare Sabaudia), col distacco che nemmeno si avvicina al secondo. Sul finale bella progressione di Castaldo e Di Costanzo, che lasciano agli altri due campani il secondo posto, a meno di un secondo e mezzo, con gli iridati Under 23 Matteo Lodo e Giuseppe Vicino (Fiamme Gialle) che giungono terzi a loro volta a poco più di un secondo dalla piazza d’onore. Nel singolo pesi leggeri maschile ottima affermazione di Pietro Ruta (Fiamme Oro), che batte il campione mondiale in carica Marcello Miani (Forestale), con l’ottimo Francesco Pegoraro (SC Esperia), medagliato nella specialità ai Mondiali Under 23 la passata stagione, a sua volta terzo a meno di tre decimi dal ravennate. A chiudere la prima tornata di finali della TRio 2016 è il singolo, dove Francesco Cardaioli (SC Padova), titolare dell’imbarcazione alla rassegna iridata 2014 ad Amsterdam, si impone su Francesco Fossi e su Simone Venier, alfieri delle Fiamme Gialle.


Nelle immagini (E. Artegiani): Elisabetta Sancassani; Sara Magnaghi; Francesco Cardaioli.

 

 

Partners FIC

canottaggio.org
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma in data 12 giugno 2007 al n. 234
Direttore responsabile:
Claudio Tranquilli
Contatti: Tel. +39.3666879879 - e-mail:
ufficiostampa@canottaggio.org
Redazione: Luigi Mancini - Niccolò Bagnoli
Webmaster: Enrico Bozzello

Facebook - Twitter - Instagram - YouTube - Linkedin - Telegram

Federazione Italiana Canottaggio - V.le Tiziano, 74 - 00196 ROMA
P.Iva 01382091005 - C.F. 05267450582

Salvo accordi scritti, le collaborazioni a www.canottaggio.org sono da considerarsi del tutto gratuite e non retribuite. La Direzione si riserva il diritto di modificare la titolazione degli articoli e di fare gli opportuni tagli redazionali al materiale pervenuto dando a questo l'impostazione grafica ritenuta più opportuna. Gli articoli firmati esprimono le opinioni degli autori e non hanno riferimento con gli orientamenti ufficiali. Tutto il materiale inviato, anche se non pubblicato, non sarà  restituito.
E' autorizzata la riproduzione, anche parziale, sempreché venga citata la fonte
www.canottaggio.org e/o i vari credit fotografici dei collaboratori della testata.