Lo sport tra oggi e cent'anni fa: UNASCI e le societa' sportive
 centenarie in assemblea alla Canottieri Lecco


LECCO, 16 marzo 2015 - Anche quest'anno il CONI assegnando la sua massima insegna, il Collare d'Oro, ha riconosciuto i meriti che le società sportive ultra centenarie hanno conquistato nel tempo, meriti diretti a soddisfazione propria, ma anche meriti riflessi su tutto lo sport italiano. Ed è apprezzabile che nel lontano novembre 2000 a Torino si riunissero numerose società sportive i cui nobili lombi furono base iniziale dei primi fermenti della ginnastica e dello sport italiano in generale, fondando Unasci (Unione Nazionale Associazioni Sportive Centenarie Italiane). Lo scopo era valorizzare, o meglio vivacizzare il ricordo di iniziative così lontane nel tempo, ma ancora valide nelle iniziali motivazioni. Iniziative sviluppate tra mille sacrifici, fondamentali per creare le basi di crescita sino ai risultati di oggi. Ma anche idealizzare iniziative che riportassero all'attenzione degli sportivi d'oggi oltre al patrimonio di risultati conquistati sui campi di gara, pure quei valori sviluppati in campo artistico con la realizzazione di trofei e mirabilia che accompagnavano sul piano dell'arte la crescita dello sport italiano, che ne veniva premiato.

Sabato 14 marzo si è svolta a Lecco la 16^ assemblea nazionale ordinaria di Unasci, che con l'accesso di gran numero di associazioni ha voluto onorare la Canottieri Lecco (120 anni di attività) di recente insignita dal CONI del Collare d'Oro al merito sportivo. Il premio era stato assegnato lo scorso dicembre nel corso di cerimonia a Roma, al Foro Italico, dove assieme ad altri sodalizi sono stati celebrati anche i meriti di altre tre associazioni remiere: Canottieri Lario, Canottieri Milano e Canottieri Napoli.
Signorilmente accolti nella sede della Canottieri Lecco, i partecipanti hanno celebrato l'assemblea, che fu preceduta da un evento di rilevante valore culturale con il Convegno organizzato da Unasci su “Sport e Industria: storie di passioni, ricerca e innovazione” col richiamo particolare a “Un esempio per l'Italia: Lecco, un successo nel territorio”.

Ed è stato occasione di accesso di autorevoli personalità che hanno applaudito la presenza dei rappresentanti delle splendide società sportive centenarie.
In apertura, dopo il saluto del vice presidente della Canottieri Lecco Giuseppe Micheli e del presidente Unasci Bruno Gozzelino, il sindaco Virginio Brivio ha portato il saluto della città: “Lecco capace di costruire esperienze di successo in ambito sportivo, in grado di eccellere e perseverare al punto da divenire uno dei più bei volti della città”. E la Canottieri Lecco è motivo di orgoglio e ammirazione anche per Antonio Rossi, Assessore allo Sport della Regione Lombardia, che vi fu avviato ai trionfi olimpici e sottolinea “dal feeling tra sport e industria nuovi campi per continuare a vincere: essenziale la sinergia tra il mondo delle imprese e lo sport”. Il prof. Elvio Frisco, delegato del CONI: “l'augurio che in un momento difficile come il nostro le società centenarie riescano ad essere poli di riferimento territoriali per lo sviluppo e la promozione dello sport”. Con un messaggio mons. Franco Cecchin, prevosto di Lecco: “una tematica coraggiosa e provocatoria che mette insieme sport e industria, ricerca e innovazione. E alla radice di questi binomi perché scoppi la vita, ci siano le storie delle passioni”. Vico Valassi, presidente della Camera di Commercio: “Lo sport è formativo per definizione, impone disciplina, rispetto dell’altro, valorizzando il lavoro di squadra che sempre più ritroviamo in ambito imprenditoriale. Ed è risorsa unica per i territori, e tramite l'attività delle associazioni sportive dilettantistiche sviluppa un importante lavoro di presidio sociale”.

I temi del convegno sono stati sviluppati dall'imprenditore Giovanni Pastorino, ricordando una sua personale esperienza, tra sport e sfida nella impresa “la squadra, come nello sport, è alla base del successo in una impresa”, Alina Cordova esperta di comunicazione internazionale sul tema”denominatore comune tra sport e industria”. Il prof. Marco Bocciolone pro rettore del polo di Lecco del Politecnico su “il Politecnico centro per l'innovazione tecnologica legata allo sport”, Francesco Calvetti su “Sport e Università, la ricetta del Politecnico”, Mauro Marzorati del CNR su “aspetti fisiologici nella prestazione sportiva”.
All'ingresso del Convegno al “Palazzo delle Paure” era operativo un servizio postale temporaneo dedicato all'evento, con l'utilizzo di timbro speciale illustrato dalla simbolica immagine di una “Lucia”, il batel, tipica imbarcazione del Lario a due vogatori.


Ferruccio Calegari

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