Amsterdam: Risultati e Resoconti SEMIFINALI


AMSTERDAM, 29 agosto 2014 -

SINGOLO SENIOR MASCHILE
prima semifinale – i primi tre finale gli altri in finale B
: 1. Repubblica Ceca Ondrej Synek 6.41.58, 2. Lituania Mindaugas Griskonis 6.43.64, 3. Azerbaijan Aleksandar Aleksandrov 6.45.59, 4. Bielorussia Stanislau Shcharbachenia 6.49.39, 5. Olanda Roel Braas 6.55.58, 6. Svizzera Barnabe Delarze 7.03.31
seconda semifinale – i primi tre finale gli altri in finale B: A 2000 metri dal sogno Francesco Cardaioli, il singolista padovano che affronta questa semifinale consapevole di avere probabilmente una sola chance, avendo contro due mostri sacri quali il neozelandese Drysdale, campione olimpico in carica, e il tedesco Hacker. A sorprendere tutti in partenza però è il cubano Fournier Rodriguez, argento iridato a Chungju lo scorso anno proprio davanti ad Hacker, che ai 500 metri ha addirittura quasi un secondo su Drysdale mentre il canadese Bahain sopravanza leggermente il tedesco. Il singolista azzurro prova a mettere tutta la freschezza dei suoi 23 anni in acqua ma in una specialità combattuta come quello dello skiff è sempre difficile primeggiare, e a metà gara il suo distacco dai primi tre posti aumenta, mentre il cubano tiene Drysdale ancora dietro e Hacker rimette la sua pallina davanti a quella del Canada. A 500 metri dall'arrivo i giochi sono praticamente fatti, anche se i battistrada danno grande spettacolo transitando all'ultimo intertempo racchiusi in appena 17 centesimi. Cardaioli in sesta posizione cerca di chiudere nel migliore dei modi e a differenza del collega belga che occupa la quinta piazza continua a tenere un ritmo costante sui 30 colpi, che gli permette di dimezzare lo svantaggio proprio da Obreno. Italia sesta, consapevole di avere un singolista con ampi margini di crescita, mentre davanti Germania, Nuova Zelanda e Cuba in quest'ordine vanno a prendersi i posti per la finale, mollando un po' tutti per potersi risparmiare per il giorno più importante. Italia in finale B. 1. Germania Marcel Hacker 6.09.06,2. Nuova Zelanda Mahe Drysdale 6.44.42, 3. Cuba Angel Fournier Rodriguez 6.48.52, 4. Canada Julian Bahain 6.53.22, 5. Belgio Hannes Obreno 7.05.52, 6. Italia Francesco Cardaioli (SC Padova) 7.09.57

QUATTRO SENZA PESI LEGGERI
prima semifinale – i primi tre in finale gli altri in finale B: Il numero dei colpi dopo lo start, ben 43, non permette comunque al quattro senza PL azzurro di tenere testa ai primi, ed ai 500 metri risulta attardato di oltre tre secondi dai battistrada inglesi, danesi e neozelandesi. Rimanendo sui 40 colpi al minuto gli azzurri provano a rientrare ma ai 1000 gli avversari non mostrano segni di cedimento, e l'Italia scivola in sesta posizione sopravanzata anche dagli Stati Uniti. Agli ultimi 500 metri per gli azzurri la speranza di cogliere la qualificazione sembra svanita, davanti è lotta a quattro per tre posti tra Danimarca, Gran Bretagna, Nuova Zelanda e Cina mentre statunitensi e italiani paiono fuori dai giochi. Nel finale la fatica si fa sentire per tutti, la Danimarca mantiene saldamente la testa e vince la semifinale davanti alla Gran Bretagna e alla Nuova Zelanda, più staccata. La Cina perde lucidità nel momento clou, e con un'Italia capace di riprendere gli States e chiudere dunque in quinta piazza, resta fuori dalla lotta per le medaglie. Italia in finale B. 1. Danimarca Kasper Whither, Jacob Larsen, Jacob Barsoe, Morten Jorgensen 5.43.16, 2. Gran Bretagna Mark Aldred, Peter Chambers, Rigìchard Chambers, Chris Bartley 5.43.97, 3. Nuova Zelanda James Hunter, Peter Taylori, James Lassche, Curtis Rapley 5.47.95, 4. Cina Tao Zeng, Chenggang Yu, Zhe Huang, Jiahao Li 5.51.68, 5. Italia Martino Goretti (Fiamme Oro), Stefano Oppo (Forestale), Elia Luini (CC Aniene), Paolo Di Girolamo (Forestale) 5.57.05, 6. USA Anthony Fahden, William Daly, Edward King, Robin Prendes 5.58.21
seconda semifinale – i primi tre in finale gli altri in finale B: 1. Francia Clement Duret, Guillaume Raineau, Franck Solforosi, Theophile Onfroy 5.47.14, 2. Australia Nicholas Silcox, Samuel Beltz, Blair Tunevitsch, Thomas Gibson 5.48.30, 3. Olanda Joris Pijs, Jort Van Gennep, Bjorn Vasn Den Endse, Timothee Heijbrock 5.50.36, 4. Germania Jonathan Koch, Lars Wichert, Matthias Arnold, Julius Peschel 5.50.43, 6. Austria Alexander Chernikov, Florian Berg, Joschka Hellmeier, Matthias Taborsky 6.02.445. Spagna Sergio Perez Moreno, Jesus Gonzales Alvarez, Marc Franquet Montfort, Patricio Rojas Aznar 5.59.20,

DOPPIO SENIOR MASCHILE
prima semifinale – i primi tre in finale gli altri in finale B
: 1. Croazia Martin Sinkovic, Valent Sinkovic 5.59.72, 2. Germania Hans Gruhne, Stephan Krueger 6.07.79, 3. Bulgaria Georgi Bozhilov, Kristian Vasilev 6.09.39, 4. Norvegia Nils Jakob Hoff, Kjetil Borch 6.12.24,
5. Gran Bretagna Jonathan Walton, John Collins 6.12.24, 6. Danimarca Frank Steffensen, Sophus Johannesen 6.22.18
seconda semifinale – i primi tre in finale gli altri in finale B: La partenza di Francesco Fossi e Romano Battisti è quella di chi vuole confermarsi sui livelli della passata stagione, e quindi sprintando a oltre 40 colpi transitano in testa ai 500 metri davanti a Lituania e Australia. È una semifinale tiratissima, gli azzurri devono confrontarsi praticamente sulla stessa linea con neozelandesi, lituani e australiani, e ai 1500 passano secondi alle spalle della Lituania ma con le prime quattro barche racchiuse in appena un secondo e mezzo. Con la Nuova Zelanda, Fossi e Battisti sono i primi ad attaccare ai -300 metri dall'arrivo, mentre la Lituania prova a mantenere la testa. L'arrivo è al cardiopalma: il doppio azzurro piomba sull'equipaggio di testa che tiene per meno di mezzo secondo, mentre l'Australia a un soffio dall'Italia prende l'ultimo posto libero per la finale, beffando una Nuova Zelanda che cede agli ultimi 100 metri, restando fuori con Serbia e Cina. L'unica cosa che conta è che il doppio di Fossi e Battisti è pimpante, qualificato e deciso a giocarsi un posto sul podio nella finalissima di domenica. Italia in finale A. 1. Lituania Rolandas Mascinskas, Saulius Ritter 6.01.84, 2. Italia Romano Battisti, Francesco Fossi (Fiamme Gialle) 6.02.30, 3. Australia James Mcrae, Alexander Belonogoff 6.02.52, 4. Nuova Zelanda Karl Manson, Robert Manson 6.03.55, 5. Serbia Marko Marjanovic, Alksandar Filipovic 6.15.826. Cina Liang Zhang, Jun Dai 6.17.67

 

Prossime Regate

  • SANREMO - 26/09/2020
    Campionato del Mediterraneo di Coastal Rowing Regata su 6km. ANNULLATA
  • CANDIA CANAVESE - 26/09/2020
    Regata Regionale aperta Valida d'Aloja ANNULLATA E VIENE RECUPERATA il 27/09/2020
  • NARO - 26/09/2020
    Regata Regionale Valida Montu e d'Aloja ANNULLATA
  • BELGRADO - 26-27/09/2020
    European Rowing Junior Championships
  • SAN GIORGIO DI NOGARO - 26-27/09/2020
    Regata Regionale aperta valida Montu e d'Aloja
  • SANREMO - 27/09/2020
    Campionato del Mediterraneo di Coastal Rowing Regata Beach sprint su 500 mt. ANNULLATA
  • CHIUSI - 27/09/2020
    Regata Regionale aperta valida Montu e d'Aloja (Campionato Toscano)
  • CANDIA CANAVESE - 27/09/2020
    Regata Regionale aperta Valida Montu e d'Aloja
  • GAVIRATE - 27/09/2020
    Regata Regionale chiusa Valida Montù
  • SORRADILE - 27/09/2020
    Regata Regionale Valida Montù e d'Aloja ANNULLATA
  • NARO - 27/09/2020
    Regata Regionale valida Montu e d'Aloja (Campionato siciliano) ANNULLATA RINVIATA A 10/10 C/O PARTINICO-POMA
  • NAPOLI - 27/09/2020
    Regata Regionale valida Montu e d'Aloja

Partners FIC

canottaggio.org
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma in data 12 giugno 2007 al n. 234
Direttore responsabile:
Claudio Tranquilli
Contatti: Tel. +39.3666879879 - e-mail:
ufficiostampa@canottaggio.org
Redazione: Luigi Mancini - Niccolò Bagnoli
Webmaster: Enrico Bozzello

Facebook - Twitter - Instagram - YouTube - Linkedin - Telegram

Federazione Italiana Canottaggio - V.le Tiziano, 74 - 00196 ROMA
P.Iva 01382091005 - C.F. 05267450582

Salvo accordi scritti, le collaborazioni a www.canottaggio.org sono da considerarsi del tutto gratuite e non retribuite. La Direzione si riserva il diritto di modificare la titolazione degli articoli e di fare gli opportuni tagli redazionali al materiale pervenuto dando a questo l'impostazione grafica ritenuta più opportuna. Gli articoli firmati esprimono le opinioni degli autori e non hanno riferimento con gli orientamenti ufficiali. Tutto il materiale inviato, anche se non pubblicato, non sarà  restituito.
E' autorizzata la riproduzione, anche parziale, sempreché venga citata la fonte
www.canottaggio.org e/o i vari credit fotografici dei collaboratori della testata.