Amsterdam: Risultati e Resoconti RECUPERI e QUARTI


AMSTERDAM, 27 agosto 2014 -

OTTO MASCHILE
primo recupero – i primi due in finale gli altri in finale B
: 1. Gran Bretagna Nathaniel Reilly-O’Donnell, Matthew Tarrat, William Satch, Matthew Gotrel, Pete, Reed, Paul Bennet, Tom Ransley, Constantine Louloudis, Phelan Hill 7.41.75, 2. Russia Anton Zarutskiy, Dmitry Kuznetsov, Artem Kosov, Georgij Efremenko, Ivan Balandini, Nikita Morgachev, Ivan Podshivalov, Alexander Kulesh, Pavel Safonkin 5.44.57, 3. Australia Thomas Larkins, David Crawshay, James Chapman, Alexander Hill, William Lockwood, Scott Laidler, Angus Moore, Joshua Hicks, Davis Webster 5.49.10, 4. Cina Xunman Cheng, Dongdong Yang, Longjie Zhao, Jiahui Feng, Xulin Ni, Hang Liu, Zengxin Yang, Dongjian Li, Shetian Zhang 5.56.02, 5. Spagna Pau Franquet Monfort, Manuel Fernandez Lopez, Marco sardelli Gil, Jiaime Lara Pacheco, Oscar Alonso Alonso, Jon Carazo Tobar, Marcelino Garcia Cortes, Antonio Guzman Del Castillo, Tomas Jurado Diaz 6.00.01
secondo recupero – i primi due in finale gli altri in finale B: bellissima la partenza dell’Italia che si piazza seconda nella prima frazione dietro agli USA che a seicento metri sfilano di una barca mentre dalle retrovie risalgono Francia e Bielorussia e risucchiano l’ammiraglia azzurra al quarto posto a metà gara. A 1400 metri l’Olanda attacca e sopravanza la barca azzurra che passa quinta mentre a occupare i due posti per la finale USA e Francia con un finale travolgente che porta i transalpini a superare la barca statunitense proprio sulla linea del traguardo. Italia ultima in finale B. 1. Francia Sebastien Lente, Benjamin Lang, Julien Despres, Benoit Drunet, Cedric Berrest, Matthieu Androsias, Germain Chardin, Dorian Mortelette, Benjamin Manceau 5.42.91, 2. USA Sanuel Dommen, David Banks, Robert Munn, Austin Hack, Stephen Kasprzyk, Matthew Miller, Nareg Guregian, Thomas Dethlefs, Zachary Vlahos 5.43.32, 3. Bielorussia Dzimitry Furman, Dzianis Mihal, Yauhen Aliakhnovich, Dzianis Suravets, Vadzim Lialin, Ihar Pashevich, Mikalai Sharlap, Uladzimir Vrubleuski, Piotr Piatrynich 5.48.97, 4. Olanda Vincent Van der Want, Riben Knab, Kaj Hendriks, Thonas Doornbos, Sjoerd De Groot, Boudewijn Roell, David Kuiper, Govert Viergever, Peter Wiersum 5.49.23, 5. Italia Cesare Gabbia (SC Elpis), Domenico Montrone (Fiamme Gialle), Emanuele Liuzzi (Fiamme Oro), Fabio Infimo (RYCC Savoia), Vincenzo Capelli, Pierpaolo Frattini (CC Aniene), Giovanni Abagnale (Marina Militare), Andrea Palmisano (CC Aniene), Enrico D’Aniello-timoniere (CN Stabia) 5.58.23

SINGOLO SENIOR MASCHILE
primo quarto di finale – i primi tre in semifinale gli altri in semifinale C/D
: 1. Azerbaijan Aleksandar Aleksandrov 7.15.82, 2. Canada Julian Bahain 7.19.62, 3. Svizzera Barnabe Delarze 7.22.45, 4. Cina Ganggang Li 7.24.93, 5. Messico Juan Carlos Cabrera 7.26.90, 6. Argentina Brian Rosso 7.42.37
secondo quarto di finale – i primi tre in semifinale gli altri in semifinale C/D: l’azzurro Cardaioli è quarto nella prima frazione, mentre a condurre è la Lituania seguita, nelle posizioni valide per il passaggio del turno, da Nuova Zelanda e Romania. A 800 metri Cardaioli attacca la Romania e si porta in terza posizione. Una gara durissima che Cardaioli interpreta nel migliore dei modi e, mentre Lituania e Nuova Zelanda sono sempre i battistrada, l’azzurro a 1500 metri è ancora terzo e questa volta saldamente poiché la Romania sembra aver mollato. Al comando quindi passa la Nuova Zelanda che vince il quarto seguito dalla Lituania, seconda, e Italia, terza. Italia in semifinale. 1. Nuova Zelanda Mahe Drysdale 7.09.68, 2. Lituania Mindaugas Griskonis 7.11.51, 3. Italia Francesco Cardaioli (SC Padova) 7.15.92, 4. Romania Petru Codau 7.31.97, 5. Francia Benjamin Chabanet 7.33.476. Slovenia Matej Rojec 7.59.52
terzo quarto di finale – i primi tre in semifinale gli altri in semifinale C/D: 1. Germania Marcel Hacker 7.12.06, 2. Olanda Roel Braas 7.15.03, 3. Bielorussia Stanislau Shcharbachenia 7.17.73, 4. Australia Nicholas Purnell 7.24.27, 5. Croazia 7.27.82, 6. Finlandia Robert Ven 7.29.68.
quarto quarto di finale – i primi tre in semifinale gli altri in semifinale C/D: 1. Repubblica Ceca Ondrej Synek 7.06.83, 2. Cuba Angel Fournier Rodriguez 7.07.40, 3. Belgio Hannes Obreno 7.09.38, 4. Norvegia Olaf Tufte 7.10.76, 5. Danimarca Sverri Nielsen 7.24.39, 6. Spagna Aleix Marti Roura 7.28.27

QUATTRO SENZA FEMMINILE
recupero – i primi due in finale gli altri in finale B: la barca azzurra non riesce a rimanere nel gruppo di testa e transita sesta ai 500, mentre a condurre darsi battaglia sono Canada, Ucraina e Olanda per le prime due posizioni valide per l’accesso in finale. Le azzurre risalgono fino alla quarta posizione, ma troppo lontane dalle battistrada per sperare nell'accesso alla finalissima, garantito ai primi due posti. Negli ultimi trecento metri il Canada viene attaccato da Ucraina e Olanda ma sul finale le padrone di casa rimangono fuori dalla finale per poco più di di un secondo. L'Italia conclude quinta e va in finale B. 1. Canada Kerry Shaffer, Jennifer Martins, Kristin Bauder, sarah Black 7.03.51, 2. Ucraina Ievegeniia Nimchenko, Anna Kravchenko, Liubov Stashko, Daryna Verkhogliad 7.05.31, 3. Olanda Kirsten Wielaard, Jose Van Veen, Lies Rustenburg, Janneke Van Der Meulen 7.06.85, 4. Germania Constanze Siering, Alexandra Hoeffgen, sara Davids, Miriam Davids 7.10.32, 5. Italia Ludovica Serafini (CC Aniene), Gaia Marzari (SC Lario), Sara Barderi (SC Pontedera), Chiara Ondoli (SC De Bastiani) 7.17.82, 6. Irlanda Marie O’Neill, Emily Tormey, Aifric Keogh, Barbara O’Brien 7.22.82

QUATTRO SENZA PESI LEGGERI
primo recupero – i primi tre in semifinale gli altri in finale C
: 1. Cina Tao Zeng, Chenggang Yu, Zhe Huang, Jiahao Li 6.19.55, 2. Austria Alexander Chernikov, Florian Berg, Joschka Hellmeier, Matthias Taborsky 6.22.83, 3. USA Anthony Fahden, William Daly, Edward King, Robin Prendes 6.26.65, 4. Giappone Yu Kataika, Kenta Tadachi, Masato KobayaSHI, Kiyotaka Ito 6.29.35, 5. Cile Nelson Martinez Hodde, Fabian Oyarzun Zbinden, Felipe Cardenas Morales, Rodrigo Munoz Santibanez 6.30.89
secondo recupero – i primi tre in semifinale gli altri in finale C: sono Russia e Germania le barche che si proiettano in avanti sin dalle via con la Spagna in terza posizione che cerca di staccare l’Italia quarta la quale, dopo i primi 500 metri reagisce e sferra il primo affondo salendo a 40 colpi al minuto, ma la gli spagnoli rispondono e mantengono la posizione mentre l’Italia, grazie al ritmo incalzante, passa a metà gara in seconda posizione subito dietro alla Germania. La barca tedesca tiene testa agli azzurri che continuano a tenere alto il ritmo di colpi. Seconda ancora a 1500 metri, ma in sicurezza con la qualificazione per la semifinale. Negli ultimi 400 metri la barca tedesca sale ancora di colpi, ma l’Italia le sta alle costole e taglia il traguardo in seconda posizione davanti alla Spagna. Italia in semifinale. 1. Germania Jonathan Koch, Lars Wichert, Matthias Arnold, Julius Peschel 6.18.88, 2. Italia Martino Goretti (Fiamme Oro), Stefano Oppo (Forestale), Elia Luini (CC Aniene), Paolo Di Girolamo (Forestale) 6.21.02, 3. Spagna Sergio Perez Moreno, Jesus Gonzales Alvarez, Marc Franquet Montfort, Patricio Rojas Aznar 6.22.41, 4. Russia Alexander Chaukin, Mikhail Belikov, Anton Kuranov, Aleksey Vikulin 6.28.06, 5. Canada Brendan Hodge, Maxwell Lattimer, Eric Woelfl, Evan Cheng 6.29.93

DOPPIO SENIOR FEMMINILE
primo recupero – i primi due in semifinale gli altri in semifinale C/D: la barca azzurra è troppo lenta in partenza e subisce il ritmo della Germania e dell’Ucraina, prima e seconda al passaggio dei primi 500 metri mentre la barca italiana è terza. Poco prima della metà gara l’Italia subisce l’attacco della Svezia e passa in quarta posizione. Stessa situazione a 1500 metri con la barca azzurra troppo distante dalle prime due piazze valide per proseguire verso la finale. Sul traguardo prima la Germania, seconda l’Ucraina, mentre l’Italia con la quarta posizione va in semifinale C/D. 1. Germania Julia Richter, Mareike Adams 7.24.37, 2. Ucraina Anastasiia Kozhenkova, Olena Buryak 7.30.40, 3. Svezia Lovisa Claesson, Filippa Kaarrfelt 7.41.70, 4. Italia Benedetta Bellio (SS Murcarolo), Eleonora Denich (CN Nazario Sauro) 7.46.26, 5. Bulgaria Kristina Bocheva, Desislava Todorova 7.09.19
secondo recupero – i primi due in semifinale gli altri in semifinale C/D: 1. Nuova Zelanda Fiona Bourke, Zoe Stevenson 7.23.33, 2. Russia Maria Krasilnikova, Ekaterina Potapova 7.27.40,3. Repubblica Ceca Lenka Antosova Lucie Zabova 7.39.28, 4. Austria Birgit Pueehringer, Lisa Farthofer 7.46.585. Norvegia Inger Kavlie, Marianne Madsen 7.55.45
terzo recupero – i primi due in semifinale gli altri in semifinale C/D: 1. USA Meghan O’Leary, Ellen Tomek 7.18.10, 2. Irlanda Helen Walshe, Monika Dukarska 7.21.14, 3. Romania Viviana-Iuliana Bejinariu, Ioana Vrinceanu 7.22.87, 4. Estonia Mariliis Reinkort, Kaisa Pajusalu 7.48.85
quarto recupero – i primi due in semifinale gli altri in semifinale C/D: 1. Olanda Inge Janssen, Nicole Beukers 7.24.65, 2. Danimarca Mette Petersen, Lisbet Jakobsen 7.26.90, 3. Spagna Anna Boada Peiro, Nuria Dominguez Asensio 7.32.964. Finlandia Ulia Varvio, Eeva Karppinen 7.36.55

DOPPIO PESI LEGGERI MASCHILE
primo quarto di finale – i primi tre in semifinale gli altri in semifinale C/D
: 1. Francia Stany Delayre, Jeremie Azou 6.34.72, 2. Danimarca Jens Nielsen, Henrik Stephansen 6.37.83, 3. USA Joshua Konieczny, Austin Meyer 6.39.53, 4. Cina Junjie Fan, deming Kong 6.39.66, 5. Brasile Emanuel Dantas Borges, Guiherme Gomes 6.53.93, 6. Cile Cristian Gainza Lein, Nibaldo Yanez Ortiz 6.55.22
secondo quarto di finale – i primi tre in semifinale gli altri in semifinale C/D: 1. Svizzera Simon Schuerch, Mario Gyr 6.33.66, 2. Gran Bretagna William Fletcher, Jaime Kirkwood 6.36.00, 3. Austria Paul Sieber, Bernhard Sieber 6.38.21, 4. Nuova Zelanda Adam Ling, Alistair Bond 6.41.76, 5. Grecia Nikolaos Afentoulis, Panagiotis Magdanis 6.44.03, 6. Russia Vasily Stashokov, Jury Shchelokov 6.47.90
terzo quarto di finale – i primi tre in semifinale gli altri in semifinale C/D: la barca azzurra si proietta subito in avanti e sin dai primi colpi si piazza in testa imponendo il proprio ritmo agli avversari. Primi al passaggio dei 500 metri e primi anche a metà gara con alle spalle, nelle posizioni di passaggio la Norvegia e la Repubblica Ceca che si sono scambiate le posizioni dei primi 500 metri. Sono Italia e Norvegia a lottare per la prima posizione che, in ogni modo, rimane in mano italiane anche al passaggio dei 1500 metri. Quindi Norvegia seconda e Repubblica Ceca terza. Negli ultimi 300 metri l’Italia di Micheletti e Ruta aumenta il ritmo per distaccare la Norvegia che inizia a essere pericolosa e ci riesce vincendo la gara con due secondi di vantaggio sulla Norvegia, seconda e Repubblica Ceca terza. Italia in semifinale. 1. Italia Andrea Micheletti, Pietro Ruta (Fiamme Oro) 6.34.41, 2. Norvegia Kristoffer Brun Are Strandli 6.36.57, 3. Repubblica Ceca Jan Vetesnik, Ondrej Vetesnik 6.40.47, 4. Ucraina Stanislav Kovalov, Igor Khmara 6.43.48, 5. Spagna Omar Aymerich, Daniel Sigurjorsson 6.49.24, 6. Messico Omar Tejada Rios, Juan Jimenez Regules 7.08.47
quarto quarto di finale – i primi tre in semifinale gli altri in semifinale C/D: 1. Germania Moritz Moos, Jason Osborne 6.38.74, 2. Sud Africa James Thompson, Jhon Smith 6.40.89, 3. Olanda Tycho Muda, Vincent Muda 6.41.85, 4. Giappone Takahiro Suda, Hideki Omoto 6.52,78, 5. Ungheria Peter Galambos, Gabor Csepregi 6.54.72, 6. Canada Nicolas Pratt, Alexander Walker 6.56.15

SINGOLO PESI LEGGERI MASCHILE
primo quarto di finale – i primi tre in semifinale gli altri in semifinale C/D: sfida tra Fraga e Miani per i posti validi per il prosieguo verso la finalissima con Fraga che è primo a 500 metri e Miani secondo, mentre il passaggio a metà gara è a posizioni invertire con l’azzurro che inizia a prendere il vantaggio sul portoghese. A 1300 metri, infatti, l’azzurro mette luce tra lui e l'avversario. Il ritmo di gara è molto alto ma Marcello Miani regge e continua a martellare in acqua mentre Fraga deve stare attento all’insidia ungherese terza. Posizioni immutate anche a 1500 metri col finale che vede l’azzurro vincere quasi in solitaria mentre nelle retrovie passano il turno Portogallo e Ungheria. Italia in semifinale. 1. Italia Marcello Miani (Forestale) 7.20.37, 2. Portogallo Pedro Fraga 7.24.23, 3. Ungheria Daniel Matyasovszki 7.26.65, 4. Spagna Jose Gomez-Feria 7.32.91, 5. Argentina Alejandro Colomino 7.37.79, 6. Perù Renzo Leon Garzia 7.46.49
secondo quarto di finale – i primi tre in semifinale gli altri in semifinale C/D: 1. Cina Jingbin Zhao 7.20.63, 2. Gran Bretagna Zak Lee-Green 7.22.56, 3. Giappone Hiroshi Nakano 7.27.41, 4. Serbia Milos Stanojevic7.34.21, 5. Bulgaria Nedelcho Vasilev 7.36.76, 6. USA Andrew Campbell Jr 11.47.10
terzo quarto di finale – i primi tre in semifinale gli altri in semifinale C/D: 1. Germania Lars Hartig 7.13.67, 2. Irlanda Paul O’Donovan 7.14.76, 3.Danimarca Steffen Jensen 7.23.91, 4. Azerbaijan Javid Afandiyev7.25.84,5. Russia Alexandr Tufanyuk 7.33.91, 6. Algeria Sid Boudina 7.43.76
quarto quarto di finale – i primi tre in semifinale gli altri in semifinale C/D: 1. Svizzera Michael Schmid 7.14.78, 2. Australia Perry Ward 7.15.76, 3. Repubblica Slovacca Lukas Babac 7.17.30, 4. Francia Damien Piqueras 7.17.68, 5. Slovenia Rajko Harvat 7.27.75, 6. Tunisia Aymen Mejri 7.36.32

DUE CON
primo recupero – i primi due in finale gli altri in finale B: è il Sud Africa a staccarsi più velocemente dai blocchi di partenza seguito dall’Australia e dalla Francia, mentre la barca azzurra è quinta al passaggio della prima frazione. A metà gara l’Italia è ancora quinta mentre a condurre è il Sud Africa seguita dall’Argentina. Ma gli azzurri non mollano e attaccano a 1200 metri rientrando sull’Australia che resiste mentre Argentina e Sud Africa continuano la loro corsa verso la finale. A 1500 metri l’Italia è terza a 1"92 dalla la seconda posizione che assicura la qualificazione per la finale. Sul traguardo l’Argentina supera il Sud Africa e l’Italia per mezza barca rimane fuori dalla finale. Italia in finale B. 1. Argentina Augustin Diaz, Joaquin Iwan, Joel Infante 7.17.89, 2. Sud Africa David Hunt, Lawrence Brittain, Willie Morgan 7.19.15, 3. Italia Sergio Canciani, Andrea Tranquilli (Fiamme Gialle), Andrea Riva-timoniere (CUS Pavia) 7.20.56, 4. Australia George Ellis, Christopher Cinningham-Reid, Timothy Webster 7.24.83, 5. Francia Cedric Mousnier, Julien Montet, Benjamin NìManceau 7.35.20
secondo recupero – i primi due in finale gli altri in finale B: 1. Germania Peter Kluge, Alexander Egler 7.17.49, 2. Olanda Nanne Sluis, Gerbren Spoelstra, Paul Janssen 7.22.57, 3. USA Taylor Brown, Henry Hoffstot, John Carlson 7.24.63, 4. Ucraina Pavlo Prykhodko, Andriy Ivanchuk, Yuriy Panchuk 7.34.03, 5. Russia Viktor Misyutkin, Lev Gritsenko, Pavel Safonkin 7.37.06

QUATTRO DI COPPIA SENIOR MASCHILE
primo recupero – i primi due in semifinale gli altri in semifinale C/D
: 1. Svizzera David Aregger, Augustin Maillefer, Roman Roeoesli, Nico Stahlberg 6.01.19, 2. Canada Pascal Lussier, Michael Braithwaite, Will Dean, Matthew Buie 6.02.983. Australia Christpher Morgan, Rhys Grant, Cameron Girdlestone, Kieran Kobelke 6.05.86, 4. Repubblica Ceca Martin Basl, Petr Buzrla, Jakub Houska, David Jirka 6.06.32, 5. Egitto Nour El Din Hassanein, Ahmed Khamis, Abdel Khalek Elbana, Moustafa Fathy 6.23.89, 6. Kazakistan Vladislav Yakovlev, Mikhail Taskin, Vitality Vassiliyev, Yevgeniy Vasiliyev 6.26.90
secondo recupero – i primi due in semifinale gli altri in semifinale C/D: parte molto bene il quadruplo italiano che inizia a imporre il suo ritmo agli avversari tenendo a distanza sia gli Usa che la Francia. A metà gara le posizioni non cambiano anche se dalle retrovie inizia a rinvenire la barca statunitense che affianca l’Italia poi ai 1200 la supera trascinandosi dietro anche la Francia che si piazza seconda mentre al passaggio dei 1500 metri gli azzurri sono terzi, ma ancora in corsa per la qualifica. Negli ultimi 300 metri succede di tutto con la Francia che ricupera sugli USA e vince mentre gli statunitensi sono secondi davanti all’Olanda che dalle retrovie era risalita fortissimo fino alle posizioni di passaggio. L’Italia, che aveva 5"20 di vantaggio a metà gara sui quarti, non riesce a contrastare tutti questi attacchi e si fa superare anche dalla Norvegia, chiudendo quinta. Italia in semifinale C/D. 1. Francia Jean-Baptiste Macquet, Hugo Boucheron, Mickael Marteau, Alberic Cormerais 6.02.67, 2. USA Peter Graves, Stephen Whelpley, John Graves, Benjamin Dann 6.05.04, 3. Olanda Harold Langen, Peter Van Schie, Derk Noordhuis, Meidert Klem 6.06.78, 4. Norvegia Joakim Boehn, Bjoern-Jostein Singstad, Martin Helseth, Aleksander Berntsen 6.13.35, 5. Italia Paolo Perino, Simone Venier, Matteo Stefanini, Simone Raineri (Fiamme Gialle) 6.13.51, 6. Slovenia Grega Domanjko, Jernej Marcovc, Luka Spik, Gasper Fistravec 6.16.41

QUATTRO DI COPPIA SENIOR FEMMINILE
recupero – i primi tre in semifinale: parte bene il quadruplo rosa italiano e al passaggio della prima frazione è secondo dietro alla barca inglese con la Russia che a 800 metri incalza l’Italia e la supera. A metà gara è terza l’Italia con la barca kazaka che non fa più paura per il troppo distacco inflitto dalle tre battistrada. A 1300 metri l’Italia piazza un attacco ben fatto e supera nuovamente la barca russa che sembra accusare il rinforzo effettuato prima dei 1000 metri. Oramai è fatta, mentre l’Inghilterra vola vincente verso il traguardo, l’Italia è saldamente il seconda posizione. Italia in semifinale. 1. Gran Bretagna Kristina Stiller, Beth Rodford, Victoria Meyer-Laker, Lucinda Gooderham 6.45.36, 2. Italia Sara Magnaghi (SC Moltrasio), Alessandra Patelli (SC Padova), Laura Schiavone (CC Irno), Sara Bertolasi (SC Lario) 6.49.70, 3. Russia Maria Antsiferova, Julia Kalinovskaya, Iuliia Volgina, Ekaterina Kurochkina 6.55.86, 4. Kazakistan Yekaterina Artemyeva, Svetlana Germanovich, Mariya Vassilyeva, Viktoryia Chepikava 7.23.63

QUATTRO SENZA SENIOR MASCHILE
primo recupero – i primi tre in semifinale gli in finale C: stupenda la partenza azzurra che porta la barca a fare l’andatura per oltre 400 metri seguita dalla Polonia e dalla Francia. Al passaggio dei 500 metri è la barca italiana a condurre seguita dalla Polonia e dalla Serbia che, nel frattempo aveva ricuperato su Francia e Russia. Ora sono Italia, Polonia e Serbia che si attestano nei tre posti validi per l’accesso in semifinale e a metà gara l’Italia ha quasi un secondo di distacco sulla barca polacca che intanto sferra il suo attacco agli azzurri che reagiscono a e 1300 metri sono ancora in vantaggio. La gara è tra Italia, Polonia e Serbia con quest’ultima che a 1500 metri supera la Polonia e si pone all’attacco della barca italiana che però non cede e reagisce mantenendo una punta di vantaggio sulla Serbia, ma siamo ormai agli ultimi metri e l’Italia è imprendibile, vince la gara e accede alla semifinale seguita da Serbia e Russia che sul finale per meno di un secondo supera la Polonia che rimane fuori dal gioco delle medaglie. 1. Italia Vincenzo Abbagnale (Marina Militare), Mario Paonessa, Matteo Lodo, Giuseppe Vicino (Fiamme Gialle) 6.09.33, 2. Serbia Nenad Bedik, Milos Vasic, Nikola Stojic, Radoje Deric 6.10.89, 3. Russia Roman Lomachev, Yuriy Pshenichnikov, Alexander Lebedev, Daniil Andrienko 6.12.98, 4. Polonia Damian Rosolski, Piotr Hojka, Konrad Wojewodzic, Rafal Hejmej 6.13.08, 5. Francia Edouard Jonville, Thibaut Verhoeven, Benoit Demey, Matthieu Moinaux 6.14.71, 6. Spagna Noe Guzman Del Castillo, Ismael Montes Caamano, Jaime Canalejo Pazos, Javier Garcia Ordonez 6.26.45
secondo recupero – i primi tre in semifinale gli in finale C: 1. Germania Bjoern Birkner, Toni Seifert, Maximilian Munski, Kristof Wilke 6.10.32, 2. Romania Marius-Vasile Cozmiuc, George Palamariu, Cristi-llie Pirghie, Adrian Damii 6.11.26, 3. Ucraina Valentyn Kletskoy, Sergiy Chykanov, Sergii Gryn, Artem Moroz 6.12.60, 4. Repubblica Ceca Jan Pilc, Milan Dolecek Jr, Jakub Podrazil, Matyas Klang 6.13.26, 5. Cina Jie Li, Fengzhi An, Kang Guo, Yanan Lin 6.23.32,

 

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