Amsterdam: Risultati e Resoconti BATTERIE e RECUPERI


AMSTERDAM, 25 agosto 2014 -

OTTO MASCHILE
prima batteria – il primo in finale gli altri ai recuperi
: 1. Germania Max Planer, Felix Wimberger, Andreas Kuffner, Eric Johannesen, Richard Schmidt, Malte Jakschik, Maximilian Reinelt, Felix Drahotta, Martin Sauer 5.37.37, 2. Gran Bretagna Nathaniel Reilly-O’Donnell, Matthew Tarrat, William Satch, Matthew Gotrel, Pete, Reed, Paul Bennet, Tom Ransley, Constantine Louloudis, Phelan Hill 5.39.74, 3. Francia Sebastien Lente, Benjamin Lang, Julien Despres, Benoit Drunet, Cedric Berrest, Matthieu Androsias, Germain Chardin, Dorian Mortelette, Benjamin Manceau 5.40.84, 4. Australia Thomas Larkins, David Crawshay, James Chapman, Alexander Hill, William Lockwood, Scott Laidler, Angus Moore, Joshua Hicks, Davis Webster 5.47.07, 5. Bielorussia Dzimitry Furman, Dzianis Mihal, Yauhen Aliakhnovich, Dzianis Suravets, Vadzim Lialin, Ihar Pashevich, Mikalai Sharlap, Uladzimir Vrubleuski, Piotr Piatrynich 5.50.076. Spagna Pau Franquet Monfort, Manuel Fernandez Lopez, Marco sardelli Gil, Jiaime Lara Pacheco, Oscar Alonso Alonso, Jon Carazo Tobar, Marcelino Garcia Cortes, Antonio Guzman Del Castillo, Tomas Jurado Diaz 5.58.23
seconda batteria – il primo in finale gli altri ai recuperi: grande gara dell’ammiraglia polacca che ha condotto la regata sin dalle prime palate lasciando agli avversari il compito di inseguirla. L'Italia non brillantissima in partenza, si attesta in quinta posizione, cercando di rimanere attaccata al treno degli inseguitori. Polonia prima al passaggio dei primi 500 metri, prima a metà gara, mentre nelle retrovie si scatena la bagarre con l’attacco degli USA che a 1450 metri tentano di agganciare i battistrada, ma la barca polacca risponde e aumenta il ritmo vincendo la gara. L’ammiraglia azzurra, sempre quinta per metà gara, nella seconda parte supera la Cina e taglia il traguardo in quarta posizione. Italia ai recuperi e Polonia in finale. 1. Polonia Zbigniew Schodowski, Mateusz Wilangowski, Marcin Brzezinski, Robert Fuchs, Krystian Aranowski, Michal Szpakowski, Mikolaj Burda, Piotr Juszczak, Daniel Trojanowski 5.39.32, 2. USA Sanuel Dommen, David Banks, Robert Munn, Austin Hack, Stephen Kasprzyk, Matthew Miller, Nareg Guregian, Thomas Dethlefs, Zachary Vlahos 5.42.27, 3. Russia Anton Zarutskiy, Dmitry Kuznetsov, Artem Kosov, Georgij Efremenko, Ivan Balandini, Nikita Morgachev, Ivan Podshivalov, Alexander Kulesh, Pavel Safonkin 5.44.42, 4. Italia Gabbia Cesare (SC Elpis), Domenico Montrone (Fiamme Gialle), Emanuele Liuzzi (Fiamme Oro), Fabio Infimo (RYCC Savoia), Vincenzo Capelli, Pierpaolo Frattini (CC Aniene), Giovanni Abagnale (Marina Militare), Andrea Palmisano (CC Aniene), Enrico D’Aniello-timoniere (CN Stabia) 5.50.80, 5. Cina Xunman Cheng, Dongdong Yang, Longjie Zhao, Jiahui Feng, Xulin Ni, Hang Liu, Zengxin Yang, Dongjian Li, Shetian Zhang 5.51.03, 6. Olanda Vincent Van der Want, Riben Knab, Kaj Hendriks, Thonas Doornbos, Sjoerd De Groot, Boudewijn Roell, David Kuiper, Govert Viergever, Peter Wiersum 5.54.72

SINGOLO SENIOR FEMMINILE
primo recupero – i primi due ai quarti gli altri in finale E
: 1. Zimbabwe Micheen Thornycroft 8.15.58, 2. Ungheria Krisztina Gymes 8.31.59, 3. Portorico Veronica Toro Arana 8.55.12, 4. Armenia Anna Yegoryan 7.11.24.
secondo recupero – i primi due ai quarti gli altri in finale E: sono Danimarca e Argentina le barche più veloci nella prima parte con l’azzurra Paccagnella impegnata a inseguire con tenacia le due battistrada. A metà gara il distacco dalle prime due è ormai incolmabile e l’Italia mantiene la terza posizione fin sul traguardo, mentre Danimarca e Argentina superano lo scoglio del recupero a vanno ai quarti. L'Italia disputerà la finale di consolazione. 1. Danimarca Fie Udby Erichsen 8.11.80, 2. Argentina Gabriela Best 8.20.79, 3. Italia Veronica Paccagnella (SC Elpis) 8.49.28, 4. Qatar Tala Abujabara 9.10.23

QUATTRO SENZA FEMMINILE
prima batteria – i primi due in finale gli altri ai recuperi: Nuova Zelanda e Francia sono le barche che schizzano più velocemente in avanti staccandosi dai blocchi di partenza all’unisono e passando, rispettivamente, prima e seconda ai 500 metri iniziali, mentre l’Italia più attardata è quarta. Una posizione che per le azzurre si riverbera pure a metà gara con le posizioni valide per il passaggio alla fase successiva immutate. Imprendibile la barca neozelandese che vola in solitaria in finale seguita a dieci secondi di distanza dalla Francia, qualificata anch'essa, mentre nelle retrovie il Canada e l’Italia tagliano il traguardo al terzo e quarto posto. Italia ai recuperi. 1. Nuova Zelanda Kayla Pratt, Kelsey Bevan, Grace Prendergast, Kerri Gowler 6.46.42, 2. Francia Helene Lefebvre, Noemie Kober, Melanie Cornille, Marie Le Nepvou 7.01.16, 3. Canada Kerry Shaffer, Jennifer Martins, Kristin Bauder, Sarah Black 7.03.68, 4. Italia Ludovica Serafini (CC Aniene), Gaia Marzari (SC Lario), Sara Barderi (SC Pontedera), Chiara Ondoli (SC De Bastiani) 7.09.17, 5. Irlanda Marie O’Neill, Emily Tormey, Aifric Keogh, Barbara O’Brien 7.19.28

QUATTRO SENZA PESI LEGGERI
prima batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi
: 1. Danimarca Kasper Whither, Jacob Larsen, Jacob Barsoe, Morten Jorgensen 6.08.26, 2. Francia Clement Duret, Guillaume Raineau, Franck Solforosi, Theophile Onfroy 6.10.51, 3. Cina Tao Zeng, Chenggang Yu, Zhe Huang, Jiahao Li 6.12.45, 4. Germania Jonathan Koch, Lars Wichert, Matthias Arnold, Julius Peschel 6.25.57, 5. Canada Brendan Hodge, Maxwell Lattimer, Eric Woelfl, Evan Cheng 6.27.35, 6. Cile Nelson Martinez Hodde, Fabian Oyarzun Zbinden, Felipe Cardenas Morales, Rodrigo Munoz Santibanez 6.29.16
seconda batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: l’Italia è quarta al passaggio del primo intertempo, mentre a condurre c’è la formazione neozelandese che impone il suo ritmo vertiginoso agli avversari con l’Australia a ricoprire il secondo posto valido per l’accesso in semifinale. A metà gara l’Australia passa al comando mentre al terzo posto si piazza, dietro alla Nuova Zelanda, l’Austria che aveva aumentato il ritmo a 800 metri, mentre gli azzurri sono sempre quarti. A 1300 metri la formazione italiana attacca l’Austria e la supera portandosi a ridosso della Nuova Zelanda che però reagisce contenendo l’attacco azzurro. Sul finale l’Italia attacca ancora ma per pochi decimi è costretta ai recuperi mentre l’Australia vince la gara seguita dalla Nuova Zelanda. 1. Australia Nicholas Silcox, Samuel Beltz, Blair Tunevitsch, Thomas Gibson 6.15.34, 2. Nuova Zelanda James Hunter, Peter Taylori, James Lassche, Curtis Rapley 6.17.96, 3. Italia Martino Goretti (Fiamme Oro), Stefano Oppo (Forestale), Elia Luini (CC Aniene), Paolo Di Girolamo (Forestale) 6.18.68, 4. Austria Alexander Chernikov, Florian Berg, Joschka Hellmeier, Matthias Taborsky 6.22.14, 5. Spagna Sergio Perez Moreno, Jesus Gonzales Alvarez, Marc Franquet Montfort, Patricio Rojas Aznar 6.25.86
terza batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Gran Bretagna Mark Aldred, Peter Chambers, Rigìchard Chambers, Chris Bartley 6.13.68, 2. Olanda Joris Pijs, Jort Van Gennep, Bjorn Vasn Den Endse, Timothee Heijbrock 6.15.84, 3. USA Anthony Fahden, William Daly, Edward King, Robin Prendes 6.25.60, 4. Russia Alexander Chaukin, Mikhail Belikov, Anton Kuranov, Aleksey Vikulin 6.27.56, 5. Giappone Yu Kataika, Kenta Tadachi, Masato KobayaSHI, Kiyotaka Ito 6.30.31

DOPPIO SENIOR FEMMINILE
prima batteria – il primo in semifinale gli altri ai recuperi
: 1. Lituania Donata Vastartaite, Milda Valciukaite 7.05.28, 2. Ucraina Anastasiia Kozhenkova, Olena Buryak 7.09.74, 3. Danimarca Mette Petersen, Lisbet Jakobsen 7.24.04, 4. Irlanda Helen Walshe, Monika Dukarska 7.24.59, 5. Austria Birgit Pueehringer, Lisa Farthofer 7.29.06, 6. Bulgaria Kristina Bocheva, Desislava Todorova 7.49.72
seconda batteria – il primo in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Cina Weiwei Zhu, Yuwei Wang 7.00.94, 2. Nuova Zelanda Fiona Bourke, Zoe Stevenson 7.03.30, 3. Germania Julia Richter, Mareike Adams 7.11.80, 4. Finlandia Ulia Varvio, Eeva Karppinen 7.28.10, 5. Estonia Mariliis Reinkort, Kaisa Pajusalu 7.41.27, 6. Norvegia Inger Kavlie, Marianne Madsen 7.42.41
terza batteria – il primo in semifinale gli altri ai recuperi: è l’Australia a schizzare in avanti in partenza e prendere la testa della gara inseguita dalla barca statunitense e da quella Russa, mentre l’Italia è quarta. Le posizioni si mantengono invariate per tutto il corso della regata e quindi la barca azzurra finisce la gara in quarta posizione mentre a vincere è l’armo australiano che va in semifinale. Italia ai recuperi. 1. Australia Olympia Aldersey, Sally Kehoe 7.09.58, 2. USA Meghan O’Leary, Ellen Tomek 7.13.34, 3. Russia Maria Krasilnikova, Ekaterina Potapova 7.16.26, 4. Italia Benedetta Bellio (SS Murcarolo), Eleonora Denich (CN Nazario Sauro) 7.30.85, 5. Spagna Anna Boada Peiro, Nuria Dominguez Asensio 7.36.73
quarta batteria – il primo in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Polonia Magdalena Fularczyk, Natalia Tomek 7.11.26, 2. Olanda Inge Janssen, Nicole Beukers 7.21.57, 3. Romania Viviana-Iuliana Bejinariu, Ioana Vrinceanu 7.31.38, 4. Repubblica Ceca Lenka Antosova Lucie Zabova 7.32.51, 5. Svezia Lovisa Claesson, Filippa Kaarrfelt 7.35.45

DOPPIO SENIOR MASCHILE
prima batteria – il primo in semifinale gli altri ai recuperi
: 1. Croazia Martin Sinkovic, Valent Sinkovic 6.21.29, 2. Bulgaria Georgi Bozhilov, Kristian Vasilev 6.26.52, 3. Serbia Marko Marjanovic, Alksandar Filipovic 6.26.85, 4. Israele Oleg Gonorovski, Dani Fridman 6.35.41, 5. Canada Michael Wilkinson, Steven Vanknotsenburg 6.38.92, 6. Russia Semen Yaganov, Pavel Sorin 6.49.42
seconda batteria – il primo in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Germania Hans Gruhne, Stephan Krueger 6.19.28, 2. Gran Bretagna Jonathan Walton, John Collins 6.19.32, 3. Danimarca Frank Steffensen, Sophus Johannesen 6.30.17, 4. Olanda Thijs Van Luijuk, Dirk Uittenbogaard 6.34.25, 5. Spagna Ruben Padilla Camara, Juan Garcia 6.39.01, 6. Ungheria Gergely Papp, Bendeguz Petervari-Molnar 6.41.50
terza batteria – il primo in semifinale gli altri ai recuperi: la nuova formazione con Fossi a capovoga sta funzionando e la barca azzurra è prima ai 500 metri iniziali seguita di stretta misura dalla Norvegia campione del mondo in carica. A metà gara l’Italia continua a fare l’andatura tallonata dall’Australia che nel frattempo aveva superato la Norvegia. A 1300 metri la barca azzurra è ancora fluida e lucida con l’Australia che inizia a incalzare gli azzurri che reagiscono aumentando il ritmo di colpi per mantenere a distanza di sicurezza la barca aussie. Primi ancora al passaggio dei 1500 metri con Battisti che chiama ancora il rinforzo al capovoga che sale ancora e sul finale piegano tutte le velleità degli avversari e l’Italia accede alle semifinali con autorevolezza. 1. Italia Romano Battisti, Francesco Fossi (Fiamme Gialle) 6.21.22, 2. Australia James Mcrae, Alexander Belonogoff 6.27.90, 3. Norvegia Nils Jakob Hoff, Kjetil Borch 6.29.06, 4. USA Alexander Karwoski, Ian Silveira 6.29.84, 5. Estonia Andrei Jamsa, Tonu Endrekson 6.36.82, 6. Lettonia Kriss Kalnins, Gints Zunde 6.54.85.
quarta batteria – il primo in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Nuova Zelanda Karl Manson, Robert Manson 6.20.77, 2. Lituania Rolandas Mascinskas, Saulius Ritter 6.23.96, 3. Cina Liang Zhang, Jun Dai 6.34.40, 4. Argentina Ariel Suarez, Cristian Rosso 6.40.96, 5. Austria Julius Hirtzberger, Camillo Franek 6.42.43

QUATTRO DI COPPIA PESI LEGGERI FEMMINILE
prima batteria – i primi due in finale gli altri ai recuperi: Allo start scappa via la Germania inseguita nell'ordine da Italia, USA e Messico che procedono appaiate per i primi 500 metri. Nel secondo quarto di gara alla Germania rimane agganciata solo l'Italia, mentre perdono terreno gli Stati Uniti e il Messico. A 1500 l’Italia è ormai saldamente in seconda posizione ancora seconda e va addirittura ad insidiare la Germania al comando. Sul finale Germania e Italia si classificano nell'ordine è conquistano i due posti validi per l'accesso diretto in finale. Italia in finale. 1. Germania Katrin Thona, Leonie Pieper, Wiebke Hein, Judith Anlauf 6.48.00, 2. Italia Valentina Rodini (SC Bissolati), Eleonora Trivella (VVF Billi), Greta Masserano (CUS Torino), Giulia Pollini (CC Cernobbio) 6.50.24, 3. USA Hillary Saeger, Helen Topkins, Sarah Giancola, Mary Jones 6.53.51, 4. Messico Fabiola Numez Zurita, Analicia Ramirez, Lila Perez Rul, Montserrat Garcia 7.01.60, 5. Repubblica Ceca Monika Novakova II, Sara Sara Vichova, Marketa Pazderkova, Denisa Cvancarova 7.10.17
seconda batteria – i primi due in finale gli altri ai recuperi: 1. Olanda Mirte Kraaijkamp. Elisabeth Woerner, Maaike Head, Ilse Paulis 6.41.29, 2. Australia Laura Dunn, Sarah pound, Maia Simmonds, Hannah Every-Hall 6.43.98, 3. Cina Jing Liu, Tianyu Zhang, Le Chen 6.46.88, 4. Gran Bretagna Ruth Walcazak, Eleanor Piggott, Brianna Stubbs, Charlotte Taylor 6.48.39

QUATTRO DI COPPIA PESI LEGGERI MASCHILE
prima batteria – i primi due in finale gli altri ai recuperi
: 1. Germania Daniel Lawitzke, Max Roegen, Jost Schoemann-Finck, Konstantin Steinhuebel 5.59.53, 2. Cina Hui Li, Bin Tian, Tiexin Wang, Tianfeng Dong 6.00.65, 3. Danimarca Jannik Nilton, Andrej Bendtsen, Emil Espensen, Christian Nielsen 6.01.84, 4. Messico Jhosymar Valenzuela Ponce, Alan Eber Armenta Vega, Hugo Carpio Garcia, Alonso Ramirez Rosales 6.09.45, 5. Brasile Ronaldo Vargas, Evaldo Becker Morais, William Karllos Giaretton, Dego Nazario 6.19.84
seconda batteria – i primi due in finale gli altri ai recuperi: Grecia e Italia per i primi due posti per la finale. Al passaggio dei primi 500 metri la barca ellenica precede l’Italia di 1”51 ed è proprio a 600 metri che gli azzurri attaccano, ma la Grecia reagisce a metà gara le posizioni non cambiano con l’Olanda a distanza di sicurezza in terza posizione. Italia e Grecia quindi per le prime due posizioni con la barca ellenica che continua a fare il ritmo, ma con gli azzurri sempre alle costole senza dar loro tregua. Al passaggio dei 1500 le posizioni sono immutate con l’Olanda che, spinta dal tifo casalingo, aumenta il ritmo per cercare spazio tra le due battistrada ma l’Italia reagisce a chiude seconda a ridosso della Grecia e va in finale. 1. Grecia Georgios Konsolas, Spyridon Giannaros, Ioannis Petrou, Eleftherios Konsolas 5.59.47, 2. Italia Federico Gherzi, Francesco Pegoraro (SC Esperia), Matteo Mulas (CLT Terni), Josè Casiraghi (SC Milano) 6.02.34, 3. Olanda Conno Kuyt, Berend Mortier, Bart Lukkes, Daan Klomp 6.07.28, 4. USA Andrew Nwils, Peter Schmidt, Jacob Georgeson, Kyle Lafferty 6.09.93, 5. Uruguay Matias Capdevilla, Mauricio Lopez Berocay, Rodolfo Collazo Tourn, Lucas Fernandez 6.25.40,

DUE SENZA PESI LEGGERI
Prima batteria – i primo due in semifinale gli altri ai recuperi: Francia, Repubblica Ceca e Italia sono le tre barche che si contendono i due posti validi per il passaggio in semifinale. Una lotta serrata che li vede passare nell’ordine sia nella prima frazione che a metà gara. L’Italia ai 1200 metri cerca di ricuperare sulla barca ceca ma senza successo e quindi al passaggio dei 1500 metri le posizioni non cambiano: Italia sempre terza dietro a Francia e Repubblica Ceca. Sul finale le prime due posizioni rimangono invariate, mentre la barca azzurra si fa superare dal Giappone e arriva quarta. Azzurri ai recuperi nei prossimi giorni. 1. Francia Augustin Mouterde, Thomas Baroukh 6.52.98, 2. Repubblica Ceca Jiri Kopac, Miroslav Vrastil Jr 6.59.89, 3. Giappone Yusuke Imai, Mitsuo Nishimura 7.05.42, 4. Italia Lorenzo Tedesco (CC Saturnia), Alberto Di Seyssel (SC Armida) 7.05.69, 5. Germania Lasse Werder, Christopher Wetekamp 7.18.78, 6. USA Michael Wales, Tyler Nase 7.22.89
Seconda batteria – i primo due in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Irlanda Mark O'Donovan, Niall Mchael Kenny 6.53.54, 2. Cina Zhenwei Hou, Fangbing Zhang 6.54.57, 3. Svizzera Simon Niepmann, Lucas Tramer 7.03.74, 4. Australia Darryn Purcell, Alister Foot 7.10.31. 5. Bulgaria Zlatko Karaivanov, Vassil Vitanov 7.13.05, 6. Austria Dominik Sigl, Markus Lemp 7.19.39
Terza batteria – i primo due in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Gran Bretagna Jonathan Clegg, Sam Scrimgeour 6.57.19, 2. Olanda Tim Weerkamp, Ivo De Graaf 7.01.70, 3. Cile Felipe Oyarzun Zbbinden, Barnardo Guerrero Diaz 7.03.69, 4. Messico Omar Lopez Leriche, Jose Alberto Arriaga 7.07.99, 5. Argentina Carlo Lauro, Augustin Campassi 7.18.63

DUE CON
Prima batteria – il primo in finale gli altri ai recuperi: partenza veloce di Germania e Gran Bretagna con gli azzurri subito a inseguire. Al passaggio della prima frazione l’Italia è quarta dietro a Gran Bretagna, Germania e Australia, ma a metà gara l’Italia ricupera l’Australia e la supera e attacca la Germania che cerca di reagire, mentre la Gran Bretagna continua la sua corsa verso il traguardo. A 1300 metri l’attacco dell’Italia fiacca la corsa della Germania e a 1500 metri l’Italia è seconda dietro la Gran Bretagna che aumenta il ritmo per tenere a distanza la barca azzurra. Sul finale l’Italia attacca ancora mentre la Gran Bretagna resiste e vince la gara accedendo alla finale. L’Italia seconda ai recuperi. 1. Gran Bretagna Alan Sinclair, Scott Durant, Henry Fieldman 7.01.60, 2. Italia Sergio Canciani, Andrea Tranquilli (Fiamme Gialle), Andrea Riva-timoniere (CUS Pavia) 7.08.58, 3. Germania Peter Kluge, Alexander Egler 7.12.14, 4. Australia George Ellis, Christopher Cinningham-Reid, Timothy Webster 7.13.09, 5. Russia Viktor Misyutkin, Lev Gritsenko, Pavel Safonkin 7.27.16, 6. Francia Cedric Mousnier, Julien Montet, Benjamin NìManceau 7.31.08
Seconda batteria – il primo in finale gli altri ai recuperi: 1. Nuova Zelanda Eric Murray, Hamish Bond, Calb Shepherd 7.05.60, 2. Olanda Nanne Sluis, Gerbren Spoelstra, Paul Janssen 7.12.09, 3. Argentina Augustin Diaz, Joaquin Iwan, Joel Infante 7.12.81, 4. USA Taylor Brown, Henry Hoffstot, John Carlson 7.18.51, 5. Sud Africa David Hunt, Lawrence Brittain, Willie Morgan 7.26.396. Ucraina Pavlo Prykhodko, Andriy Ivanchuk, Yuriy Panchuk 7.35.43

 

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