Da domani e fino al 31 agosto il grande canottaggio mondiale
 è a Amsterdam


ROMA, 23 agosto 2014 - Dopo la grande attesa iniziale, domani prende il via il Campionato del Mondo 2014 di Amsterdam (Olanda). Saranno oltre 1100 gli atleti che, provenienti da 60 paesi tra cui l'Italia, parteciperanno ai mondiali assoluti. Alcuni di loro per difendere il titolo vinto lo scora anno, altri per continuare la striscia positiva e altri ancora in cerca di un posto tra i grandi. Di sicuro tutti si troveranno a gareggiare in un campo difficile tanto che ieri è stato impossibile potersi allenare per il vento e per la pioggia e oggi pomeriggio la FISA deciderà se attivare il sistema dei time trials per consentire lo svolgimento del mondiale.

Vediamo, quindi, a volo d'angelo chi sono gli avversari degli azzurri nelle barche olimpiche partendo dal due senza femminile. Quest' anno a dominare la scena sono state le due campionesse olimpiche inglesi Helen Glover e Heather Stanning le quali però dovranno stare attente alla concorrenza di Nuova Zelanda, Stati Uniti e Romania. Le neozelandesi Louise Trappitt e Rebecca Scown e le statunitensi Megan Kalmoe e Kerry Simmonds hanno conquistato medaglie nella Coppa del Mondo 2014, mentre le rumene Nicoleta Albu e Cristina Grigoras salgono in due senza dopo essere scese da un otto vincente e, quindi, sono equipaggi davvero difficili da affrontare. A questo lotto di concorrenti al titolo mondiale del due senza si aggiungo le sudafricane Lee-Ann Persse e Naydene Smith e le azzurre Beatrice Arcangiolini (SC Firenze) e Gaia Palma (SC Lario) che vorranno dire anche la loro.

Nel due senza uomini, invece, il dominio dei neozelandesi Eric Murray e Hamish Bond non ha scoraggiato gli avversari facendo registrare ben 23 nazioni iscritte tra cui l'Italia con Marco Di Costanzo (Fiamme Oro), Matteo Castaldo (RYCC Savoia) che stanno migliorando ad ogni regata. Inoltre Bond e Murray gareggeranno, per la prima volta, nel due con e anche qui troveranno l'Italia che schiera Sergio Canciani, Andrea Tranquilli (Fiamme Gialle) e Andrea Riva-timoniere (CUS Pavia). Vedremo se almeno uno degli equipaggi azzurri riuscirà a rovinare la festa ai due mostri sacri della Nuova Zelanda che vincono ininterrottamente da sei anni. Nel due senza ci sono, inoltre, gli olandesi Rogier Blink e Mitchel Steenman che sono andati in medaglia lo scorso anno al Campionati del Mondo e, all'inizio di questa stagione, in Coppa del Mondo. Presenti anche altri due equipaggi medagliati quest'anno in Coppa del Mondo, gli inglesi James Foad e Matt Langridge e il due senza tedesco Bastian Bechler e Anton Braun.

Nel doppio pesi leggeri l'equipaggio sotto i riflettori è quello di Jeremie Azou e Stany Delayre (Francia). Azou e Delayre sono insieme dal 2012, quando giunsero quarti ai Giochi Olimpici di Londra, in seguito un infortunio ha messo fuori gioco dai campionati del mondo 2013 Delayre, ma ora pare proprio che la coppia transalpina sia tornata più agguerrita di prima. Vedremo cosa accadrà, quindi, in casa francese mentre vanno tenuti in considerazione anche i norvegesi, campioni del mondo 2013, Kristoffer Brun e Are Strandli e gli azzurri Pietro Ruta e Andrea Micheletti (Fiamme Oro) arrivati quarti ai mondiali dello scorso anno e secondi, dietro ai francesi, nell'ultima prova di Coppa del Mondo di Lucerna. A questo lotto di concorrenti si aggiungono i portacolori di Svizzera, Germania e Olanda, quest'ultima rappresentata dai gemelli Muda.

Anche se il ritorno nel doppio pesi leggeri della campionessa olimpica inglese Katherine Copeland, insieme a Imogen Walsh, ha riportato la barca britannica alle prime posizioni mondiali, le campionesse del mondo Laura Milani e Elisabetta Sancassani (Fiamme Gialle) saranno ancora l'equipaggio da battere. Le due azzurre sono campionesse europee in carica e hanno ricuperato la forma fisica dopo diversi infortuni che hanno causato loro una stagione altalenante, consentendo a Copeland e Walsh di vincere l'ultima prova di Coppa del Mondo a Lucerna. Le altre outsider sono le australiane Alice McNamara e Ella Flecker, medaglie d'argento a Lucerna, e la coppia canadese Lindsay Jennerich e Patricia Obee, medaglie di bronzo sul Rotsee. Attenzione anche alle tedesche Lena Mueller e Anja Noske.

Quando l'allenatore del canottaggio maschile britannico, Juegen Grobler, ha dichiarato che la sua priorità era di fare del quattro senza l'imbarcazione di punta del settore maschile britannico, tutti si aspettavano una barca veloce e così è stato. La formazione del quattro senza senior, Mohamed Sbihi, George Nash, Alex Gregory e Andrew Triggs Hodge, dall'inizio della stagione 2014 non ha perso una gara. Ma i Campionati del Mondo sono la regata delle regate e, quindi, tutti gli equipaggi intensificano la preparazione, perciò ad Amsterdam ci potrebbero essere delle sorprese. Tra l'altro ai campioni in carica dell'Olanda, secondi dietro alla Gran Bretagna a Lucerna, vanno aggiunti anche i vice-campioni iridati dell'Australia, il Canada, gli Stati Uniti, medaglia di bronzo nel 2013, e il rinnovato quattro senza italiano che ha imbarcato, al posto di Paolo Perino, Vincenzo Abbagnale (Marina Militare) che voga insieme a, Mario Paonessa, Matteo Lodo, Giuseppe Vicino (Fiamme Gialle). Vedremo se questa nuova formazione saprà migliorare il quarto posto dello scorso anno.

Nel quattro di coppia femminile la Germania sembra aver trovato formazione giusta e le campionesse del mondo in carica hanno vinto nettamente la gara di Coppa del Mondo a Lucerna. In questa gara, quindi, parrebbero essere in palio solo le medaglie d'argento e di bronzo per le quali sono in lizza la Nuova Zelanda, l'Australia e il Canada, anche se le tedesche non devono sottovalutarle. Attenzione anche alla Bielorussia che ha rinforzato la barca con le medagliate olimpiche Ekaterina Karsten e Yuliya Bichyk. In gara anche la barca azzurra di Sara Magnaghi (SC Moltrasio), Alessandra Patelli (SC Padova), Laura Schiavone (CC Irno), Sara Bertolasi (SC Lario) che non vogliono stare a guardare.

Nel quadruplo maschile, con i campioni del mondo della Croazia fuori dalle competizioni durante questa stagione, la Gran Bretagna ha vinto le ultime due prove di Coppa del Mondo. I tedeschi, invece, sono i campioni olimpici in carica e cercheranno di riportare il loro equipaggio sul podio. Occhi anche sull'Estonia, gli Stati Uniti e la Svizzera. L'Estonia ha varato un forte equipaggio che è arrivato secondo in Coppa del Mondo a Lucerna, la Svizzera ha vinto i Mondiali Under 23, gli Stati Uniti hanno messo in acqua un nuovo equipaggio medagliato alla Coppa del Mondo di Lucerna. Al fianco di questa pletora di contendenti al podio va inserita anche la formazione italiana, peraltro collaudata, di Paolo Perino, Simone Venier, Matteo Stefanini, Simone Raineri (Fiamme Gialle) che hanno il compito di riportare in alto l'Italia in questa specialità.

Lo scorso anno il titolo mondiale nel doppio senior è stato vinto dalla Norvegia e, nonostante Kjetil Borch e Nils Jakob Hoff non abbiano brillato in questa stagione, sono ancora loro in corsa per l'oro. Da quando sono scesi dal quadruplo campione iridato, i croati Martin e Valent Sinkovic hanno dimostrato di essere l'equipaggio da battere in questa stagione. Croazia e Norvegia dovranno però stare attente ai lituani Rolandas Mascinskas e Saulius Ritter, argento nel 2013. In gara per un posto nel podio anche l'Australia, la Gran Bretagna, la Nuova Zelanda e l'Italia con i gialloverdi Francesco Fossi, a capovoga, e Romano Battisti, al carrello due.

Anche la gara del doppio senior femminile è sulla carta molto aperta. Accanto alle attuali campionesse del mondo, le lituane Milda Valciukaite e Donata Vistartaite, vi sono le australiane Olympia Aldersey e Sally Kehoe che hanno iniziato la stagione in grande stile anche se sono rimaste fuori dalle medaglie nella Coppa del Mondo di Lucerna. In gara anche la Polonia con Magdalena Fularczyk e Natalia Madaj, campionesse europee, ma terze in entrambe le gare di Coppa del Mondo cui hanno preso parte, e la Nuova Zelanda con Zoe Stevenson e Fiona Bourke. Occhi puntati anche sugli Stati Uniti, mentre l'Italia si affida alla coppia formata da Benedetta Bellio (SS Murcarolo) e Eleonora Denich (CN Nazario Sauro).

Nel quattro senza pesi leggeri la Danimarca, che ha vinto l'anno scorso i campionati del mondo davanti alla Nuova Zelanda, è ancora la barca da battere, anche se quest'anno i neozelandesi James Hunter, James Lassche, Curtis Rapley e Peter Taylor si sono imposti sulla barca danese nei due incontri di Coppa del Mondo. Gli iridati Jacob Barsoe, Morten Joergensen, Jacob Larsen e Kasper Winther avranno, quindi, del filo da torcere per difendere il titolo 2013. In corsa per le medaglie ci saranno, inoltre, la Francia e la Gran Bretagna, mentre a difendere i colori azzurri la formazione di Martino Goretti (Fiamme Oro), Stefano Oppo (Forestale), Elia Luini (CC Aniene) e Paolo Di Girolamo (Forestale) che, dalle prove a Piediluco, è risultata la più veloce.

Nel singolo maschile senior in gare ben 31 nazioni col Campione del Mondo Ondrej Synek, della Repubblica Ceca, e il Campione Olimpico Mahe Drysdale, della Nuova Zelanda a fare da apripista a tutti i contendenti al podio. Drysdale è il più accreditato alla vittoria finale dopo aver battuto Synek in due gare di Coppa del Mondo di questa stagione. Ma Drysdale e Synek devono stare attenti al forte cubano Angel Fournier Rodriguez, che ha vinto l'argento lo scorso anno, e poi a Marcel Hacker (Germania), che a Chungju vinse il bronzo. Gli altri possibili outsider sono Roel Braas (Olanda), singolista noto per la sua potenza, e Olaf Tufte (Norvegia) campione olimpico 2004 e 2008. L'Italia, infine, sarà rappresentata da Francesco Cardaioli (SC Padova) che lo scorso anno mancò l'appuntamento mondiale perché afflitto da una improvvisa sindrome influenzale.

Sulle acque del Bosbaan di Amsterdam, nel singolo femminile, ci sarà nuovamente il duello tra l'australiana Kim Crow e la neozelandese Emma Twigg. Crow è la campionessa del mondo in carica, ma in questa stagione, nei loro due incontri, Twigg ha sempre vinto. Crow e Twigg dovranno guardarsi dall'austriaca Magdalena Lobnig, che non starà ad assistere senza lottare.
Da tenete d'occhio anche la campionessa olimpica Mirka Knapkova (Rep. Ceca), la Gran Bretagna, con Victoria Thornley, e gli USA con Stone Genevra. Per l'Italia in gara Veronica Paccagnella (SC Elpis).

La Germania ha dominato la specialità dell'otto sino ai Campionati Mondiali 2013, quando è stata battuta dalla Gran Bretagna. Ora, per tornare ad essere i leader della gara delle ammiraglie, oltre alla Gran Bretagna, devono stare attenti all'equipaggio russo che, sotto la guida di Mike Spracklen, in questa stagione è cresciuto molto. Possibili outsider gli Stati Uniti e la Francia, mentre l'Italia, con un equipaggio fortemente rimaneggiato, è rappresentata da Cesare Gabbia (SC Elpis), Domenico Montrone (Fiamme Gialle), Emanuele Liuzzi (Fiamme Oro), Fabio Infimo (RYCC Savoia), Vincenzo Capelli, Pierpaolo Frattini (CC Aniene), Giovanni Abagnale (Marina Militare), Andrea Palmisano (CC Aniene), Enrico D’Aniello-timoniere (CN Stabia). Vedremo chi sarà il campione 2014 al termine del mondiale dopo una sfida sicuramente imperdibile.

 

Foto E. Artegiani e M. Perna
 

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