Lombardia d’argento al Mondiale Under23 di Varese


MILANO, 29 luglio 2014 - La Lombardia, grazie all’eccellente Campionato del Mondo Under23 ospitato sulle acque del lago di Varese, entra nella storia del canottaggio mondiale. Un Campionato del Mondo in casa, con una pioggia di medaglie per l’Italia, e grandi apprezzamenti della Federazione Internazionale che sepra di poter tornare a solcare le acque del lago lombardo quanto prima, il riassunto finale di una lunga settimana ai remi. 14 gli atleti lombardi chiamati in azzurro, 10 i finalisti e due medaglie il bilancio conclusivo.
Sara Magnaghi show nel singolo femminile. L’atleta della Canottieri Moltrasio è letteralmente decollata in singolo quest’anno e, al mondiale di Varese, si è laureata vice campionessa del mondo. Una stagione sulla cresta dell’onda, con la vittoria di tutte le regate nazionali, poi il titolo Italiano Under 23 ed Assoluto. Magnaghi ha messo le ali al remo femminile italiano, oggi è soprannominata la regina.
La secoda medaglia rosa è arrivata da Valentina Rodini, stellina della Bissolati, al suo primo mondiale Under23. Oro in quattro junior nel 2013, oggi è argento in quattro pesi leggeri. Con lei, a bordo del quadruplo, Serena e Giorgia Lo Bue (Palermo) e Greta Masserano (CUS Torino).
Quarto posto amaro per il quattro di coppia maschile di Andrea Crippa (Lecco) e Michele Manzoli (Baldesio). L’accoppiata delle società bianco verdi, insieme a Tiziano Evangelisti (Civitavecchia) e Alessandro Laino (Fiamme Gialle), è quarta in quattro di coppia per meno di un secondo. Prima la Svizzera, seconda l’Ucraina e terza la Germania. L’argento dell’Ucraina ha comunque un po’ di cuore regionale. Il quadruplo ha infatti potuto partecipare all’evento grazie ad un dirigente e imprenditore lombardo, Leonardo Binda, che ha spalancato le porte di casa accogliendo la squadra che altrimenti non avrebbe potuto partecipare alla rassegna perchè impossibilitata a causa delle grandi problematiche interne al paese.
Il due senza di Gaia Marzari (Lario) e Beatrice Arcangiolini (Firenze) è quinto in finale A. Una gara difficile, che lo scorso anno le vide terze, ma che quest’anno non ha regalato il biss tanto sperato.
Quinto posto, in finale A dopo otto anni, per l’ammiraglia maschile. A bordo tre lombardi: Guglielmo Carcano e Filippo Mondelli (Moltrasio), Andrea Guanziroli (Lario).
Sesto Fabio Vigliarolo (Lario) a bordo del quattro con insieme al timoniere Giorgio Crippa (Moltrasio).
Chiara Ondoli (De Bastiani), dopo il titolo mondiale 2013 in quattro junior, è prima in finale B e settima mondiale con il quattro di coppia Senior. Stesso risultato per l’ammiraglia rosa con a bordo Ilaria Broggini e Veronica Calabrese (Gavirate).
Nona piazza per Elisa Mapelli (Tritium) in quattro senza femminile. Diciassettesima Francesca Fava (Bissolati) con il doppio pesi leggeri.
Entusiasta il Presidente FIC Lombardia Giorgio Bianchi: “Sono semplicemente senza parole. Varese ha confermato di essere un luogo d’eccellenza per il canottaggio mondiale e sono fiero che questo bacino sia in Lombardia. L’organizzazione impeccabile, il lavoro dei volontari, delle società e della Canottieri Varese, i risultati azzurri. Un mix unico e che resta per sempre. La parola è solo una: bravi”.
Varese sarà presto centro mondiale, nel 2015 c’è la Coppa del Mondo.


Luca Broggini
CR FIC Lombardia

 

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