Mondiali Under 23: Le dichiarazioni dei protagonisti


VARESE, 26 luglio 2014 -

QUATTRO SENZA MASCHILE

Vincenzo Abbagnale (Marina Militare Sabaudia, capovoga): “Dopo il titolo Under 23 del 2013 sul quattro con quest’anno abbiamo cambiato specialità, ci siamo cimentati nel quattro senza e ho avuto la fortuna di fare un equipaggio fantastico. Avevo dei compagni fortissimi, e il risultato non poteva che essere questo”.

Giovanni Abagnale (Marina Militare Sabaudia, numero due): “Dopo i due titoli Mondiali vinti nel 2011 e 2012 sull’otto Junior lo scorso anno sul quattro senza Junior sono arrivato secondo, dunque direi che mi sono rivendicato. Questo Mondiale, questo titolo, è stata veramente una bella esperienza”.

Marco Di Costanzo (GS Fiamme Oro, numero tre): “E’ il mio primo titolo mondiale mentre loro due, Vincenzo e Giovanni, ci erano abituati. Sono molto contento, tanti dicono che un Mondiale Under 23 non vale un Assoluto, ma bisogna comunque buttare sangue anche per vincere un oro iridato Under 23, e questa ne è la prova”.

Cesare Gabbia (SC Elpis, numero quattro): “E’ il mio primo titolo mondiale, e anche la mia prima medaglia in assoluto ad un Mondiale. Dovevamo vincere, ci siamo allenati tantissimo e la medaglia vinta oggi ci ripaga di tutto ciò che abbiam fatto per esser qui”.
  

QUATTRO DI COPPIA PESI LEGGERI MASCHILE

Matteo Mulas (capovoga, CLT Terni): “Abbiamo lottato fino alla fine, ed alla fine è arrivata questa medaglia d’argento. Sono stati più bravi i francesi bisogna ammetterlo, ma sapremo goderci questa medaglia”.

Edoardo Margheri (secondo carrello, Sisport FIAT): “Se penso che lo scorso anno i Mondiali Under 23 ero a vederli in tv e a gioire per la vittoria di Matteo e Paolo, non posso non essere contento. Certo un po’ di rammarico c’è, potevamo dare di più sia in partenza che forse anche in chiusura, ma insomma siamo sempre vicecampioni del Mondo, e non è da poco”.

Edoardo Buoli (terzo carrello, CUS Pavia): “C’è grande soddisfazione per questa medaglia, lo scorso anno ero ai Mondiali da riserva quindi è un bellissimo risultato. Un po’ di amarezza per la partenza lampo della Francia c’è, ci hanno letteralmente spiazzati, comunque godiamoci questo argento”.

Paolo Ghidini (quarto carrello, Saturnia): “L’anno scorso a Linz vincemmo noi sulla Francia, stavolta è toccato a loro battere noi, quindi complimenti ai francesi. Abbiamo cercato di attaccare e dare il tutto per tutto, fino alla fine, ed è andata d’argento”.
  

QUATTRO DI COPPIA PESI LEGGERI FEMMINILE

Giorgia Lo Bue (SC Palermo, capovoga): “Troppe emozioni, troppe sensazioni insieme, difficile descrivere quello che abbiamo fatto. Non ho parole. E’ stato tutto bellissimo e divertentissimo!”.

Greta Masserano (Cus Torino, numero due): “Questo è l’equipaggio più bello che abbia mai fatto e ringrazio le mie compagne di barca per l’impresa compiuta oggi. Questa medaglia è di tutti”.

Valentina Rodini (SC Bissolati, numero tre): “Ringrazio tutti per questo risultato, è stata una gara bellissima e ci meritiamo questa medaglia. Un’emozione indescrivibile”.

Serena Lo Bue (SC Palermo, numero quattro): “Ci abbiamo provato fino all’ultimo, nonostante sapessimo che la Germania fosse più forte di noi. Non ci siamo mai scomposte, nemmeno all’inizio quando eravamo leggermente dietro, siamo sempre state lì, presenti e concentrate, con la testa e con il cuore e questo argento è il frutto di tutto ciò”.

 

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