Mondiali Under 23: Risultati e resoconti BATTERIE


VARESE, 24 luglio 2014 -

OTTO MASCHILE: Prima batteria – i primi due in finale gli altri ai recuperi: 1. Australia James Medway, Timothy Masters, Benjamin Coombs, Simon Keenan, Louis Snelson, Aaron Wright, Henry Meek, Charles Risbey, Stuart Sim 5.38.82, 2. USA Kaess Smit, James Hamp, Gregory Davis, Justin Jones, Spencer Hasll, Trevor Weaser, Patrick Konttinen, Alexander Perkins, Louis Lombardi Ju 5.40.65, 3. Polonia Damian Plewinski, Lukasz Krajewski, Damian Fehlau, Tomasz Rachwal, Karol Leszczynski, Szymon Kuczwoski, Konrad Kuchta, Damian Salak, Patryk Kusz 5.46.17, 4. Ucraina Oleksandr Poddbnyy, Vladyslav Rashimid, Heorhii Verteletskyi, Mykila Mazur, Dmytro Hubanov, Oleksandr Byelogurov, Borys Shevchenko 5.55.86, 5. Russia Maksim Korneev, Ilya Charkon, Victor Petryakov, Dmitry Iazikov, Alexandr Stradaev, Grigorii Shchulepov, Anton Polischuk, Iaroslav Iarkin, Vladislav Brizhatyi 5.58.13
Seconda batteria – i primi due in finale gli altri ai recuperi: partenza veloce con tutti gli equipaggi sui quaranta colpi e con l’ammiraglia all black a fare da battistrada e prima al passaggio al primo intertempo. Italia quinta ma ancora in posizione di poter attaccare le barche che la sopravanzano. A metà gara è sempre la Nuova Zelanda che conduce seguita dalla Germania e dalla Gran Bretagna, mentre l’ammiraglia azzurra non riesce a risalire di posizione, sempre quinta. Nell’ultima parte è sempre la Nuova Zelanda a condurre e a vincere davanti alla Germania. Italia ai recuperi. 1. Nuova Zelanda Thomas Murray, Isaac Grainger, Shaun Kirkham, George Howard, Jonathan Wright, Alex Kennedy, Brook Robertson, Stephen jones, Caleb Shepherd 5.39.60, 2. Germania Carl Reinke, Michael Trebbow, Malte Grossmann, Finn Schroeder, Eike Schwiethal, Rene Stueven, Torben Johannesen, Jonas Wiesen 5.41.77, 3. Gran Bretagna Carl Grisedale, Thomas Ford, Cameron Buchan, Thomas Pagel, Morgan Hellen, Thomas George, James Johnston, Oliver Wynne-Griffith, Ian Middleton 5.44.88, 4. Olanda Wouter Withagen, Pieter Bastiaan Kruit, Jasper Tissen, Sijmen Van Groningen, Tone Wieten, Sjors De Rooij, Thijs Lengkeek, Nicolas Van Sprang, Tom Postma 5.53.82, 5. Italia Nicholas Brezzi (CC Saturnia), Andrea Guanziroli (SC Lario), Filippo Mondelli (SC Moltrasio), Matteo Borsini (SC Limite), Guglielmo Carcano (SC Moltrasio), Pietro Zileri Dal Verme (SC Firenze), Luca Lovisolo (RCC Cerea), Alessandro Mansutti (CC Saturnia), Andrea Kiraz-timoniere (CC Saturnia) 6.00.67

SINGOLO FEMMINILE – Prima batteria – il primo in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Gran Bretagna Jessica Leyden 7.58.84, 2. Lettonia Elza Gulbe 8.00.50, 3. Norvegia Anna Sture 8.14.10, 4. Grecia Sofia Asoumanaki 8.16.51, 5. Tunisia Racha Soula 8.19.17, 6. Estonia Mariliis Reinkort 8.38.37
Seconda batteria – il primo in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Ungheria Krisztina Gymes 8.00.26, 2. USA Samantha Casto 8.03.83, 3. Serbia Jovana Arsic 8.08.89, 3. Bielorussia Tatsiana Klimovich 8.09.84, 5. Giappone Haruna Sakakibara 8.10.93
Terza batteria – il primo in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Lituania Milda Valciukaite 7.49.44, 2. Olanda Roos De Jong 7.59.28, 3. Germania Anne Beenken 8.05.37, 4. Danimarca Emma Kiehn 8-10.81, 5. Repubblica Ceca Krystyna Fleissnerova 8.26.42
Quarta batteria – il primo in semifinale gli altri ai recuperi: la Magnaghi anche in questa gara, dopo l’esperienza in Coppa del Mondo di Lucerna, si conferma una singolista dalle grandi doti tant’è che ai 500 metri transita prima davanti alla Croazia. Un dominio iniziale che permette all’azzurra di fare il ritmo e fare l’andatura. A metà gara è sempre prima indisturbata con le avversarie che sembrano già aver desistito dall’attaccare la barca italiana. Posizioni invariate anche nell’ultima frazione con l’Italia che vola letteralmente dominando verso il traguardo. Italia in semifinale 1. Italia Sara Magnaghi (SC Moltrasio) 8.00.12, 2. Paraguay Alejandra Alonso 8.19.87, 3. Croazia Valentina Plejic 8.21.51, 4. Svizzera Pascale Walker 8.22.10,5. Russia Alexandra Smirnova 8.23.66

OTTO FEMMINILE – Prima batteria – il primo in finale gli altri ai recuperi: sono gli Stati Uniti a dettare le regole di corsa transitando in prima posizione a 500 metri seguiti dall’Australia che tenta di insidiare l’unica posizione valida per l’accesso diretto in finale mentre l’ammiraglia azzurra rimane agganciata alla quarta posizione anche se continua ad attaccare. Le azzurre sono quarte a metà gara e portano gli stessi colpi, 35, della Gran Bretagna ma sono troppo distanti per tentare di ricuperare e passano quarte anche nell’ultima frazione, mentre gli USA sono sempre al comando. Sul finale le posizioni rimangono invariate e la barca statunitense passa il turno, mentre il resto degli equipaggi va ai recuperi. 1. USA Eric Reelick, Kathrin Roach, Elizabeth Youngling, Kendall Chase, Erin Boxberger, Molly Nowinski, Jessica Eiffert, Lindsay Meltz 6.25.13, 2. Gran Bretagna Katie Bartlett, Anastasia Merlott Chitty, Melissa Wilson, Georgia Francis, Samanta Courty, Ruth Whyman, Fiona Gammond, Nicole Lamb, Morgan Baynham-Williams 6.29.48, 3. Australia Emily Carey, georgina Howe, Jacinta Edmunds, Lilly Tinapple, Addy Dunkley-Smith, Eleanor Wilson, Katrina Werry, Georgina Gotch, Sarah Banting 6.33.06, 4. Italia Giulia Campioni (AC San Miniato), Ilaria Broggini, Veronica Calabrese (Canottieri Gavirate), Fabiana Romito (Monopoli 2005), Ludovica Lucidi (Tevere Remo), Silvia Terrazzi (SC Arno), Sara Barderi (SC Pontedera), Sandra Celoni (GS Cavallini), Franziska Goller-timoniere (VVF Billi) 6.41.96
Seconda batteria – il primo in finale gli altri ai recuperi: 1. Germania Meike Duetsh, Svenja Leemhuis, Elisaveta Sokolkova, Alexandra Hoeffgen, Sara Davids, Frauke Hacker, Sophie Oksche, Marisa Staelberg, Inga Thone 6.30.39, 2. Bielorussia Alina Lankovich, Iryna Hrytchanka, Tatsiana Piharava, Yuliya Sidaruk, Aliaksandra Yukhnovich, Hanna Sychova, Alesia Liashkevich, Ina Nikulina, Katsiaryn Lukashova 6.35.59, 3. Polonia Katarzyna Zillmann, Agnieszyna Plotecka, Aleksandra Budzynska, Maja Cylwik, Iga Behrendt, Julia Styla, Olga Michalkiewicz, Monika Sobieszek , Zuzanna Dreier 6.48.95

QUATTRO DI COPPIA MASCHILE – Prima batteria – i primi 3 in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Canada Matthew Finley, Taylor Perry, Graham Peeters, Matthew Wortley 6.04.73, 2. Polonia Maciej Zawojski, Marcin Pawlowski, Szymon Posnik, Dominik Czaja 6.10.42, 3. Repubblica Ceca Tomas Vondrak, Stepan-Adam Havlicek, Vojtech Rimak, Adam Sterbak 6.14.00, 4. Norvegia Hallvard Bjorkelund, Jorgen Nilsson, Robin Fjelstad, Halvor West 6.15.90, 5. Gran Bretagna Thomas Barras, Sebastian Devereux, Robert Massey, Sholto Carnegie 6.18.71
Seconda batteria – i primi 3 in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Svizzera Damien Tollardo, Augustin Maillefer, Roman Roesli, Barnabe Delarze 6.01.63, 2. Nuova Zelanda Hayden Cohen, Cameron Crampton, Russell Crampton, Lewis Hollows 6.03.43, 3. Ucraina Artem Verestiuk, Yuriy Ivanov, Anton Bondarenko, Andrii Mykhailov 6.03.46, 4. Romania Adrian Cionca, Ioan Prundeau, Cristi-llie Pirghie, Vasile Agafitei 6.03.67, 5. Bielorussia Mikalai Sirotsin, Aliaksamdr Parkalau, Dzmitry Klieu, Anatoli Shauchenka 6.20.02
Terza batteria – i primi 3 in semifinale gli altri ai recuperi: Olanda e Danimarca sono le battistrada in questa batteria che la barca azzurra inizia in quarta posizione, a 500 metri fuori dalla zona qualificazione. A settecento metri la Germania passa al comando seguita dall’Olanda e con l’Italia che superando la Danimarca si è messa in posizione di passaggio del turno. È buono il ritmo azzurro che con 34 colpi sopravanza l'Olanda e si mantiene in pressing sulla Germania, prima anche a 1500 metri, con la barca azzurra che aumentando la potenza in acqua si porta a ridosso dei teutonici. Sul finale l’Italia spinge ancora. passa in testa e vince la batteria seguita dalla Germania e dalla barca olandese che si qualificano con gli azzurri per le semifinali. 1. Italia Tiziano Evangelisti (CC Civitavecchia), Andrea Crippa (SC Lecco), Alessandro Laino, (Fiamme Gialle), Michele Manzoli (SC Baldesio) 6.04.97, 2. Germania Ole Daberkov, Gilbert Klinger, Nicolas Schlueter, Tom Christofzik 6.05.13, 3. Olanda Quirijn Knab, Gijs Elting, Amos Keijser, Abe Wiersma 6.08.14, 4. Danimarca Peter Munk, Joachim Sutton, Tobias Kempf, Andreas Dyrby 6.12.30, 5. USA Matthew Nelson, Stephen George, Jackson Anderson, Carson Green 6.35.92

QUATTRO SENZA PESI LEGGERI MASCHILE – Prima batteria - il primo in finale A gli altri ai recuperi: grand’Italia nei primi mille metri che, dopo il passaggio ai 500 metri in prima posizione, in maniera corale tiene testa alla barca inglese impegnata in un pressing davvero forsennato. Ma la barca azzurra continua a mantenere la leadership della regata con un ritmo martellante inseguita dalla barca inglese sempre alle calcagna. Bene il passaggio ai 1500 metri con l’Italia sempre prima e la Gran Bretagna in costante attacco, ma il traguardo si avvicina e quasi in solitaria la barca azzurra taglia il traguardo davanti alla Gran Bretagna. Italia in finale. 1. Italia Alberto Di Seyssel (SC Armida), Guido Gravina (RCC Cerea), Stefano Oppo (Forestale), Paolo Di Girolamo (Forestale) 6.15.76, 2. Gran Bretagna Ian Mandale, Jamie Copus, Timothy Richards, Joel Cassells 6.17.23, 3. Francia Valentin Geneste, Morgan Maunoir, Thibault Colard, Sebastian Resendiz 6.25.85, 4. Giappone Kakeru Sato, Baku Hiraki, Sumito Nakamura, Kazuki Nara 6.26.44, 5. Canada Samuel Frum, Lucas Farewell, Cameron Howie, Matthew Segal 6.30.96, 6. Norvegia Oskar Sodal, Ola Larsson, Jens Holm, Wllk Theodor 6.54.22.

DOPPIO PESI LEGGERI MASCHILE – Prima batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Repubblica Ceca Martin Slavik, Jiri Simanek 6.33.63, 2. Nuova Zelanda Toby Cunliffe-Steel 6.34.32, 3. Norvegia Ask Jarl Tjoem, Sverre Vinje 6.48.35, 4. Paraguay Guliermo Fleitas, Matias Rios 6.52.45, 5. Giappone Kenta Yamaguchi, Yuji Hamagami 6.54.52
Seconda batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Germania Moritz Moos, Jason Osborne 6.27.92, 2. Ungheria Bence Tamas, Peter Csiszar 6.33.37, 4. Grecia Joannis Petrou, Stefanos Ntouskos 6.35.79, 3. Ucraina Roman Fedorenko, Serhii Siabro 6.33.40, 5. Bielorussia Dzmitry Mazheryn, Dzmitry Kudzerka 6.52.10
Terza batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: parte bene la barca azzurra che ai primi 500 metri è seconda dietro alla Francia impegnata a fare il ritmo. A metà gara le posizioni non cambiano con l’Irlanda che tenta di diventare pericolosa per la barca azzurra che reagisce portando il suo ritmo a trentasette colpi. A 1500 metri sono ancora Francia e Italia a essere in zona passaggio del turno. Sul traguardo le posizioni non cambiano, anche se l'Irlanda con un bel rush finale cerca di strappare la seconda posizione agli azzurri, ma senza riuscirci. Francia e Italia si guadagnano così l'accesso alle semifinali, classificandosi rispettivamente prima e seconda. 1. Francia Pierre Houin, Eloi Debourdeau 6.34.72, 2. Italia Federico Gherzi (SC Esperia), Nicolò Forcellini (CC Saturnia) 6.37.86, 3. Irlanda Shance O’Driscoll, Gary O’Donovan 6.38.34, 4. Serbia Petar Jovanovic, Marco Josic 6.54.08, 5. Polonia Krzysztof Strupinski, Mateusz Drab 7.04.23
Quarta batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Olanda Conno Kuyt, Bart Lukkes 6.44.26, 2. USA Matthew Maddamma, Christopher Wales 6.48.86, 3. Spagna Marc Montany Daufi, Adria Mitjavila 6.53.96, 4. Danimarca Mike Christensen, Mathias Larsen 6.58.47

DOPPIO PESI LEGGERI FEMMINILE – Prima batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Grecia Amalia Tsiavou, Maria Pergouli 7.13.23, 2. Ungheria Dora Polivka, Dorottya Bene 7.20.933. Iran Mahsa Javar, Nazanin Malaei 7.22.92, 4. Polonia Paula Wydrych 7.23.335. Danimarca Ida Jacobsen, Iben Ostergaard 7.25.91, 6. Austria Juliana Kornhoff, Louisa Altenhuber 7.34.12.
Seconda batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: mentre la barca neozelandese e quella elvetica si dividono la scena, nelle retrovie la barca azzurra è molto attardata e passa sesta ai 500 metri così come a metà gara, mentre la Nuova Zelanda e la Svizzera continuano la loro corsa verso la semifinale. Ai 1500 tutto rimane invariato con le azzurre sempre seste e quindi destinate ai recuperi, mentre la Nuova Zelanda con un finale travolgente vince la batteria seguita in semifinale dalla Svizzera. 1. Nuova Zelanda Sophie Mackenzie, Zoe Mcbride 7.05.84, 2. Svizzera Frederique Rol, Patricia Merz 7.12.06, 3. Canada Jill Moffat, Katherine Walker 7.22.17, 4. Repubblica Ceca Sara Vichova, Tereza Sirerova 7.26.52, 5. Spagna Mirela Ros I Martinez, Laura Monteso Esmel 7.30.12, 6. Italia Francesca Fava (SC Bissolati), Maria Giulia Parrinelli (VVF Billi) 7.37.38
Terza batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Romania Andreea Asoltanei, Ionela-Livia Lehaci 7.05.73, 2. USA Devin Norden, Shawna Sims 7.09.17, 3. Germania Wiebke Hein, Leonie Pieper 7.11.87, 5. Giappone Aia Kawamoto, Chiaki Tomita 7.25.27, 4. Australia Georgia Miansarow, Georgia Nesbitt 7.14.43, 6. Russia Mariia Potcevich, Elena Shlykova 7.43.00

DOPPIO MASCHILE: Prima batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Spagna Joaquin Montero Gomez, Aleix Marti Roura 6.31.45, 2. Russia Maxim Kuzub, Denis Yarov 6.33.63, 3. USA Walter Banfield, Erik Frid 6.37.99, 4. Lettonia Kriss Kalnins, Gints Zunde 6.40.88, 5. Sud Africa Katlego Sotsaka, Devon Miller 6.42.87
Seconda batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Francia Mickael Marteau, Alberic Cormerais 6.19.34, 2. Lituania Rolandas Mascinskas, Aurimas Adomavicius 6.20.24, 3. Ungheria Gergely Papp, Bendeguz Petervari-Molnar 6.20.55, 4. Brasile Augusto Muehlenberg, Tlago Ribeiro Braga 6.43.64, 5. Slovenia Matej Grobelnik, Gasper Ostanek 6.47.54
Terza batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi:1. Germania Florian Eidam, Timo Piontek 6.27.75, 2. Estonia Joosep Laos, Geir Suursild 6.30.79, 3. Danimarca Esben Rusbjerg, Nick Larnen 6.37.15, 4. Repubblica Ceca David Kral, Matyas Zetek 6.41.52, 5. Austria Florian Walk, Clemens Obrecht 6.42.47
Quarta batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: gara entusiasmante con gli equipaggi che ai primi 500 metri sono tutti sulla stessa linea. A metà gara però è la Gran Bretagna che si sfila dagli avversari con l’Australia che attacca seguita in terza posizione dall’Ucraina. Attardata invece l’Italia che transita in quarta posizione e sul finale tenta di contrattaccare ma è oramai troppo tardi e chiude quarta dietro a Ucraina e Australia con la barca inglese che vince la batteria. 1. Gran Bretagna Angus Groom, Jack Beaumont 6.21.91, 2. Australia David Watts, Max Macqueeney 6.25.14, 3. Ucraina Oleksander Lukianenko, Serhii Budko 6.26.89, 4. Italia Jacopo Mancini (SC Firenze), Antonio Vicino (CRV Italia) 6.33.44, 5. Norvegia Erik Solbakken, Kris Cato Tohn 6.36.53

DOPPIO FEMMINILE – Prima Batteria – i primi due in finale A gli altri ai recuperi: 1. Francia Marie Jacquet, Daphne Socha 7.12.52, 2. Svezia Lovisa Claesson, Filippa Kaarrfelt 7.13.59, 3. USA Margaret Bertasi, Zoe Fleischmann 7.17.34, 4. Danimarca Nina Hollensen, Astrid Bertelsen 7.27.68, 5. Ucraina Natalia Kovalova, Anastasiia Horodilova 7.35.62
Seconda Batteria – i primi due in finale A gli altri ai recuperi: tre barche per due posti con la Romania a condurre e a inseguire, in seconda posizione, l’Italia e terza la Germania. Questa è la situazione al primo intertempo. Posizioni immutate anche a metà gara con le azzurre che continuano la loro progressione mentre la Romania è sempre al comando con la Germania a fare da terzo incomodo. Le azzurre, con 36 colpi di passo, a 1300 metri attaccano ancora la Romania per contenere il ritorno della Germania che ha però qualche colpo in meno. Al passaggio dell’ultima frazione le posizioni non cambiano ma sul finale la barca tedesca aumenta il ritmo e supera di poco l’Italia che arriva terza e quindi dovrà sostenere il recupero al termine di una gara davvero avvincente. 1. Romania Viviana-Iuliana Bejinariu, Ioanna Vrinceanu 7.06.96, 2. Germania Anna-Maria Goetz, Julia Leiding 7.12.17, 3. Italia Veronica Paccagnella (DC Elpis), Eleonora Denich (CN Nazario Sauro) 7.16.12, 4. Norvegia inger Kavlie, Marianne Madsen 7.21.35

DUE SENZA MASCHILE – Prima batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Turchia Onat Kazakli, Besim Sahinoglu 6.48.15, 2. Sud Africa Leo Victor Davis, Jonathan Smith 6.52.58, 3. Finlandia Antti Kilpelaeinen, Joel Naukkarinen 6.53.56, 4. Slovenia Miha Ramsak, Gasper Ferlinc 6.55.85, 5. Estonia Oskar Kuzmin, Arnold Sanglepp 7.12.88, 6. Ucraina Yurii Gulin, Serhii Kulbeda 7.13.15
Seconda batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: Vicino e Lodo, favoriti dai pronostici iniziale non deludono e scattano in avanti imponendo il loro martellante ritmo di 36 colpi, mentre la Serbia con un colpo in più tenta di superare la barca azzurra. A mille metri però è ancora l’Italia a condurre mentre i serbi continuano ad attaccare per tenere a distanza anche gli inseguitori che non mollano la presa sulle prime due posizioni. Ai 1500 sono sempre, nell’ordine, l’Italia, la Serbia e gli USA a fermare l’intertempo. Sul finale continua l’azione di Vicino e Lodo che negli ultimi duecento metri aumentano ancora il ritmo e vincono la batteria sulla Serbia e vanno in semifinale. 1. Italia Matteo Lodo (Fiamme Gialle), Giuseppe Vicino (Fiamme Gialle) 6.40.19, 2. Serbia Viktor Pivac, Martin Mackovic .45.70, 3. Ungheria Balazs Bendeguz Vancsura 6.53.75, 4. USA Cole Reiser, Jordan Vanderstoep 6.56.51, 5. Spagna Manuel Fernandez Lopez, Pau Franquet Monfort 6.59.86
Terza batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Australia Jack Hargreaves, Nicholas Wheatley 6.40.37, 2. Grecia Konstantinos Christomanos, Apostolos Lampridis 6.43.06, 3. Romania Dumitru Mariuc, Cristian Ivascu 6.43.61, 4. Germania Malte Daberkow, Finn Knueppel 6.45.86, 5. Russia Anton Kulsha Maksinm, Maksim Kurkovsky 7.01.91

SINGOLO PESI LEGGERI FEMMINILE: Prima batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: sono Olanda e Nuova Zelanda a condurre la gara decise a superare il turno, ma con la barca lituana ad incalzare. Attardata, invece, la barca italiana che dopo aver percorso mille metri in quinta posizione tenta un attacco e ricupera un posto transitando quarta a 1500 metri. Sul finale lotta serrata tra Olanda e Lituania che nel frattempo aveva superato la Nuova Zelanda. L’Italia invece chiude al quinto posto dopo aver visto che non poteva ricuperare di posizione. 1. Olanda Ilse Paulis 7.57.43, 2. Lituania Sonata Petrikaite 7.59.44, 3. Nuova Zelanda Jackie Kiddle 8.01.09, 4. Repubblica Ceca Ricky Nencini 8.28.66, 5. Italia Federica Pala (CLT Terni) 8.34.99
Seconda batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Belgio Eveline Pelemann 8.02.08, 2. Austria Anna Berger 8.11.14, 3. Germania Kathrin Morbe 8.16.44, 4. USA Katarina Floyd 8.31.16, 5. Tunisia Khadija Krimi 8.39.97
Terza batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Cipro Anna Ioannou 8.04.62, 2. Francia Julie Marechal 8.06.67, 3. Gran Bretagna Emily Craig 8.13.89, 4. Irlanda Denise Walsh 8.22.48, 5. Russia Anastasia Lebedeva 8.26.00
Quarta batteria – i primi due in semifinale gli altri ai recuperi: 1. Grecia Aikaterini Nikolaidou 8.04.90, 2. Giappone Maki Noda 8.09.56, 3. Danimarca Trine Andersen 8.18.304. Bielorussia Valeryia Veranchyk 8.20.54, 5. Ucraina Alisa Sobko 8.33.07

 

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