Mondiali Under23: 4 moltrasini tra gli 800 di Varese. Sara Magnaghi capitano!


MOLTRASIO, 19 luglio 2014 - La proporzione è ridicola, il significato è serissimo. 4 su 800, tanti sono i bianconeri che vestiranno d’azzurro nel melting pot della Schiranna per gli incipienti Campionati del Mondo Under23 di Varese. Ma Sara Magnaghi, Filippo Mondelli, Guglielmo Carcano e Giorgio Crippa timoniere sono anche 4 su 78 componenti della nazionale italiana e 4 su 9 azzurri provenienti dal Lago di Como: Moltrasio, insieme a Lario e Fiamme Gialle, è tra le società più rappresentate tra le convocazioni di Giuseppe La Mura, sorpassata solo da Saturnia (6) e Firenze (5). L’orgoglio sta nel lavoro svolto da questi ragazzi che tra Pusiano, Sabaudia, Piediluco e perfino Seattle, si sono guadagnati questa maglia e anche qualcosa di più. Sara infatti è stata nominata capitano della squadra femminile e, oltre all’investitura, che porta qualche kw di potenza in più, c’è il compito di caricare il gruppo ogni sera verso gli obiettivi e i sogni del clan azzurro.

“Sono molto contenta di questa scelta, mi dà fiducia” dice Sara che ha raggiunto Varese dopo la soddisfacente trasferta di Lucerna e che anche qui porterà avanti il suo percorso in singolo (nei due precedenti Mondiali U23 salì sul 4x). “In questi giorni mi sto dedicando alla cura dei particolari, cerco di stare attenta ai minimi dettagli. Il livello sarà molto alto, le avversarie sono toste, venderò cara la pelle!”. Per perfezionarsi Sara ha avuto anche la fortuna di fare una seduta di allenamento con Kim Crow, la campionessa australiana di stanza a Varese per prolungare la permanenza europea dopo la Coppa del mondo. Un bell’esempio tecnico.

Largo ai giovani uomini per il resto della formazione moltrasina: Filippo Mondelli e Guglielmo Carcano saranno sulla stessa barca, quell’otto che il primo sta perfezionando da tempo nei raduni e che il secondo ha già condotto verso ori mondiali nella categoria inferiore. “La base di questo otto è la stessa che vinse nel 2012 il titolo junior (oltre a Carcano, Zileri, Borsini, Lovisolo, Mansutti, ndr)” conta e racconta Guglielmo, “Ho ritrovato un bel gruppo e in più abbiamo l’esperienza di Filippo. Fino a un mese fa quasi non osavo sperare in tutto questo e invece ho fatto dei buoni test quando sono arrivato al raduno e ora sono su questa barca che difficilmente arriverà a medaglia, ma che ce la metterà tutta per entrare in finale”.

Anche Filippo sa che sarà dura realizzare il suo sogno di medaglia, ma, come sempre, coglie ogni occasione per migliorare: “Mi sarebbe piaciuto gareggiare sul 4+ (armo in cui era precedentemente iscritto, ndr) però sono contento di continuare su questa strada, anche in prospettiva mondiali assoluti. L’otto, essendo barca olimpica, è difficilissimo però noi ci stiamo credendo allenamento dopo allenamento. Spero che tutta Moltrasio, tutto il Lario e tutta Italia tifi per noi”.

A spinger quel quattro con agognato da Filippo ci sarà però Giorgio Crippa. Il timoniere bianconero si è guadagnato la stoffa e il posto dei migliori “urlatori”: “Va tutto benissimo” dice entusiasta “sono molto contento di partecipare al mio primo mondiale anche perché è qui in Italia. La barca su cui mi hanno messo è una barca da cui ci si aspetta molto e quindi ci stiamo preparando al meglio”.

Ancora 4 giorni di rifinitura e poi sarà gara iridata per i 4 di Moltrasio.

Francesca Caminada
Addetta stampa Canottieri Moltrasio

 

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