Nella seconda giornata del d’Aloja gli uomini vincono 13 medaglie


PIEDILUCO, 13 aprile 2014 - Nel settore maschile, affidato a Coppola per la punta senior, a La Padula la punta pesi leggeri, e a Cattaneo la coppia senior, è arrivata qualche conferma e qualche spunto in più dovuto ai cambi effettuali nella varie formazioni che oggi hanno gareggiato nella seconda giornata di finali del Memorial d'Aloja. Tredici medaglie è il bottino (6 oro, 3 argento, 4 bronzo) che, comunque, rappresenta solo il risultato di una giornata di gare di passaggio in vista del primo appuntamento di cartello che, per il settore olimpico, arriverà con gli Europei di Belgrado di fine maggio. La prima gara maschile di oggi è stata quella del due senza di Marco Di Costanzo e Matteo Castaldo i quali, col tempo di 6.43.71, hanno messo in fila i due equipaggi portacolori ellenici che si sono divisi l’argento e il bronzo. Per i due atleti partenopei questa vittoria è stata una conferma per il loro stato di forma, ma ora dovranno lavorare ancora molto per far si che i 3”69 di distacco dal secondo equipaggio arrivato gli consenta di mantenere la leadership di questa specialità anche all’europeo.

Nel doppio senior il ritorno di Romano Battisti, ieri fermo per sindrome influenzale, ha permesso all’Italia di ripresentare in acqua la barca protagonista della Coppa del Mondo di Sydney con Francesco Fossi e di vincere la medaglia di bronzo alle spalle di Serbia, seconda, e Lituania, prima, che continua ad essere lo spauracchio della coppia azzurra. Il quattro senza senior, invece, è tornato con la stessa formazione del mondiale coreano, con Matteo Lodo al posto di Giovanni Abagnale salito sull’otto, ed ha vinto nuovamente la propria finale davanti al primo equipaggio spagnolo, secondo per 1”71, ed a Spagna2, fermatasi a 5”73 da loro. Una formazione che è tornata insieme anche perché Matteo Lodo, lontano dalla Trio per problemi alla schiena, ora è completamente ristabilito.

Nel quattro di coppia senior Simone Raineri, a capovoga, torna a fare la differenza. La Direzione Tecnica, lasciando invariate le formazioni che ieri si erano piazzate seconde e terze, ha oggi invertito i due capovoga: Raineri al posto di Montrone e viceversa. Il risultato è che la barca di Raineri ha confermato la seconda posizione e quella di Montrone la terza. Anche se non è certo possibile trarre alcuna conclusione a questo punto della stagione, la prestazione di Raineri al Memorial è sicuramente di buon auspicio per un ritorno a un ruolo di protagonista per il campione olimpico di Sydney. A vincere, invece, è stato ancora il quadruplo lituano che, come per l’Italia, ha effettuato un cambio rispetto alla formazione di ieri. Nel singolo senior ancora una vittoria della Lituania con Mindaugas Griskonis che si è imposto sul Belgio, secondo, e Bulgaria terza, mentre ai piedi del podio si è piazzato nuovamente il padovano Francesco Cardaioli.

Nella gara delle ammiraglie, nonostante la parziale rivoluzione che il ditti La Mura ha operato rispetto a ieri, il risultato è stato pressoché lo stesso con la barca russa, attualmente, imprendibile e con una Spagna che, seppur più o meno al livello italiano, è tre secondi davanti alla formazione azzurra. Un bronzo, quindi, da cui ripartire per tentare di rosicchiare i tredici secondi e cinquantadue centesimi che oggi l’hanno separata dai russi che si sono portati a casa la seconda medaglia d’oro.

Nei pesi leggeri cambio della guardia nel quattro senza con la barca di Jiri Vlcek, Armando dell’Aquila, Livio la Padula (Fiamme Oro) e Giorgio Tuccinardi (Forestale), ieri giunta terza, a vincere l’oro per soli 1”78 sull'armo di Elia Luini (CC Aniene), Martino Goretti (Fiamme Oro), Stefano Oppo (SC Firenze), Paolo Di Girolamo (Fiamme Gialle), mentre l’equipaggio spagnolo, rimaneggiato rispetto a sabato, è stato risucchiato in terza posizione. Nel singolo vittoria di Marcello Miani (Forestale) che, sceso dal doppio con Francesco Pegoraro (Sisposrt Fiat) vittorioso ieri, ha inflitto al greco Konsolas (campione mondiale in quattro di coppia PL) ben 5”27 di distacco. Medaglia di bronzo all’India che, nel complesso, ha disputato un buon Memorial per le sue potenzialità.

Per quanto riguarda il doppio pesi leggeri la coppia Andrea Micheletti (C Gavirate) e Pietro Ruta (Marina Militare) è riuscita ha risalire dal quarto posto in cui era piombata ieri e ha vinto la gara per 3”77 di distacco dal secondo equipaggio. Una prestazione orgogliosa che ha permesso ai due azzurri di tornare sul gradino più alto del podio e di mettersi dietro i greci Magdanis, Giannaros, campioni mondiali in 4 di coppia PL e finalisti in doppio PL ai Mondiali 2013, e i sudafricani Smith, Nodlovu, campioni olimpici in quattro senza PL. Da considerare, comunque, che la rivincita con Miani e Pegoraro è solo rimandata poiché oggi questi ultimi non erano in gara nel doppio. Per finire nelle gare maschili è da registrare la vittoria del due senza di Alberto Di Seyssel (SC Armida), Guido Gravina (Cerea), che ha confermato il risultato di ieri, mentre al terzo posto, dietro alla Grecia seconda, si è piazzata la formazione di Francesco Schisano e Vincenzo Serpico (CN Stabia).


Nelle foto (E.Artegiani): il podio del due senza; il podio del doppio; il podio del quattro senza; il podio del quattro di coppia; il podio del doppio PL; Marcello Miani; Di Seyssel e Gravina.


RISULTATI UOMINI

SENIOR: SINGOLO – 1. Lituania (Mindaugas Griskonis) 7.06.09, 2. Belgio1 (Hannes Obreno) 7.08.05, 2. Bulgaria (Georgi Bozhilov) 7.09.44, 4. Italia1 (Francesco Cardaioli-SC Padova) 7.22.51, 5. Egitto (Sayed Yehia) 7.34.58, 6. Lituania3 (Vytautas Saladis) 7.41.38. DUE SENZA – 1. Italia (Marco Di Costanzo-Fiamme Oro, Matteo Castaldo-RYCC Savoia) 06:43:71, 2. Grecia2 (Georgios Tziallas, Dionysios Angelopulos) 06:47:40, 3. Grecia1 (Ioannis Tsilis, Ioannis Cristou) 06:49:26, 4. Sud Africa (Lawrence Brittain, Shaun Keeling) 06:52:00, 4. Grecia3 (Konstantinos Christomanos, Apostolos Lampridis) 06:56:94,  Spagna (Alex Singurbja-Rnsson, Pau Vela) 07:01:16. DOPPIO – 1. Lituania (Rolandas Mascinskas, Saulius Ritter) 06:26:58, 2. Serbia (Marko Marjanovic, Aleksandar Filipovic) 06:31:25, 3. Italia 1 (Francesco Fossi, Romano Battisti-Fiamme Gialle) 06:35:59, 4. Spagna (Juan Jose Garcia, Ruben Padilla) 06:36:75, 5. Italia3 (Andrea Crippa-SC Lecco, Davide Babboni-Marina Militare) 06:44:35, 6. Egitto (Mostafa Fathy, Abdelkhalek Elbanna) 06:48:49. QUATTRO SENZA - 1. Italia (Matteo Lodo, Paolo Perino, Mario Paonessa, Giuseppe Vicino-Fiamme Gialle) 06:07:84, 2. Spagna1 (Noe Guzman, Ismael Montes, Marcelino Garcia, Antonio Guzman) 06:09:55, 3. Spagna2 (Marcos Sardelli, Jon Carazo, Jaime Canalejo, Javier Garcia) 06:13:57, 4. Spagna3, (Manuel Fernandez, Oscar Alonso, Manuel Moron, Jaime Lara) 06:20:99, 5. Spagna4 (Sergio Perez, Jesus Gonzalez, Marc Franquet, Patricio Rojas) 06:21:50, 6. Svizzera S (Pascal Flory, Charles Dã’ncieu, Rik Vils, Nicola Edelmann) 06:26:53. QUATTRO DI COPPIA - 1. Lituania (Andrius Lapatiukas, Vytautas Lapatiukas, Dominykas Jancionis, Aurimas Adomavicius) 06:02:53, 2. Italia2 (Tiziano Evangelisti-CC Civitavecchia, Federico Garibaldi-SC Elpis, Alessandro Laino, Simone Raineri-Fiamme Gialle) 06:07:32, 3. Italia1 (Luca Agamennoni-Fiamme Gialle, Davide Mumolo-SC Elpis, Simone Venier, Domenico Montrone-Fiamme Gialle) 06:08:50, 4. Italia4 (Jose' Casiraghi-SC Milano, Francesco Rigon-Forestale, Francesco Pegoraro-Sisport Fiat, Matteo Mulas-Lavoratori Terni) 06:10:30, 5. Italia5 (Paolo Ghidini­SC Sebino Lovere, Leone Maria Barbaro-CC Tirrenia Todaro, Edoardo Margheri-Sisport Fiat, Piero Sfiligoi-CC Saturnia) 06:12:61. OTTO – 1. Russia (Alexander Kulesh, Ivan Podshivalov, Georgy Efremenko, Ivan Balandin, Dimitrii, Artem Kosov, Nikita Morgachev, Anton Zarutskiy, Pavel Safonkin-timoniere) 5.38.51, 2. Spagna (Marcos Sardelli, Jaime Lara, Manuel Moron, Jon Carazo, Oscar Alonso, Manuel Fernandez, Jaime Canalejo, Javier Garcia, Tomas Jurado-timoniere) 5.48.80, 3. Italia1 (Cesare Gabbia-SC Elpis, Andrea Tranquilli-Fiamme Gialle, Luca Lovisolo-SC Cerea, Manuel Igneri-SC Pontedera, Emanuele Liuzzi-Fiamme Oro, Fabio Infimo-RYCC Savoia, Giovanni Abagnale-CN Stabia, Vincenzo Abbagnale, Enrico D’Aniello-timoniere-CN Stabia) 5.52.03, 4. Germania (Sven Kessler, Jonas Kilthau, Fabian Bindenberger, Moritz Bock, Nico Merget, Lukas Duhnkrack, Jan Krupa, Alexander Usen, Lennart Schweigert) 5.57.39. 5.ò Italia2 (Nicholas Brezzi Villi-CC Saturnia, Jacopo Mancini-SC Firenze, Fabio Vigliarolo-SC Lario, Niccolò Pagani-RCC Tevere Remo, Filippo Mondelli-SC Moltrasio, Francesco Garibaldi-SC Elpis, Simone Martini-SC Padova Alessandro Mansutti-CC Saturnia, Andrea Kiraz-CC Saturnia-timoniere) 5.59.47


PESI LEGGERI:

SINGOLO – 1. Italia (Marcello Miani-Forestale) 7.01.88, 2. Gracia2 (Eleftherios Konsolas) 7.07.15, 3. India (Dushayant Dushayant) 7.09.36, 4. Irlanda (Paul O’Donovan) 7.09.63, 5. Italia (Edoardo Buoli-CUS Pavia) 7.15.05, 6. Bulgaria (Vassil Vitanov) 7.16.07. DUE SENZA – 1. Italia2 (Alberto Di Seyssel-SC Armida, Guido Gravina­RCC Cerea) 6.43.70, 2. Grecia (Georgios Konsolas, Nikolaos Afentoulis) 6.46.00, 3. Italia (Francesco Schisano, Vincenzo Serpico-CN Stabia) 6.48.34, 4. Grecia2 (Athanasiou Charizanis, Aristeldis Chrysopoulos) 6.52.51, 5. Italia5 (Lorenzo Gerosa, Davide Gerosa-SC Lario) 6.56.51, 6. ItaliaS2 (Jacopo Protano-Sisport Fiat, Lorenzo Galano-SC Esperia) 7.02.43. DOPPIO – 1. Italia1 (Andrea Micheletti-Canottieri Gavirate, Pietro Ruta-Marina Militare) 6.38.26, 2. Grecia1 (Panagiotis Magdanis, Spyridon Giannaros) 6.42.03, 3. Sud Africa (John Smith, Lawrence Sizwe Nodlovu) 6.45.63, 4. Italia3 (Federico Gherzi-SC Esperia, Nicolò Forcellini-CC Saturnia) 6.49.15, 5. Bulgaria (Zlatko Karaivanov, Nedelcho Vasilev) 6.53.60, ItaliaS2 (Andrea Bolognini, Jacopo Tordoni-CLT Terni) 7.16.01. QUATTRO SENZA - 1. Italia1 (Jiri Vlcek, Armando dell’Aquila, Livio La Padula-Fiamme Oro, Giorgio Tuccinardi-Forestale) 6.16.19, 2. Italia2 (Elia Luini-CC Aniene, Martino Goretti-Fiamme Oro, Stefano Oppo-SC Firenze, Paolo Di Girolamo-Fiamme Gialle) 6.17.97, 3. Spagna2 (Alvaro Romero, Marc Jose Montany, Andre Zabala, Imanol Garmendia) 6.19.20, 4. Italia4 (Petru Alin Zaharia-SC Caprera, Daniele Danesin-Forestale, Matteo Pinca-Forestale, Luca De Maria-Fiamme Oro) 6.20.70, 5. Germania (Lennart Schweigert, Moritz Schoenfeld, Wolf Seidenfaden) 6.55.85.


 

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