Pierre Calderoni: il mio obiettivo è restare in nazionale


ROMA, 22 maggio 2013 - La completezza del canottaggio, in termini di stimolazione muscolare, ne fa uno sport molto indicato in determinate condizioni fisiologiche. La pratica, stimolando in maniera aerobica i tessuti muscolari, può coadiuvare processi di recupero. È questo il caso dell’atleta Para-rowing Pierre Calderoni attualmente in forza al Cus Ferrara: “Il canottaggio mi ha dato l'opportunità di migliorare dal punto di vista fisico. Io ho un problema alla gamba destra e la pratica remiera, associata alla fisioterapia, mi ha dato l'opportunità di fare sensibili progressi. Ho incominciato con l’obiettivo di rinforzare la muscolatura poi è incominciato a piacermi ed ho scelto di proseguire. Mi ha affascinato soprattutto il fatto che il canottaggio sia uno sport molto vario. Le possibilità che offre sono davvero innumerevoli: si può vogare di coppia o di punta e comporre diversi tipi di barche. Sono da un paio di anni tra gli atleti Para-rowing e mi piace molto quando sono in barca poiché questo mi tranquillizza. Remare mi rilassa, mi fa lasciare alle spalle tutti i problemi della quotidianità. In acqua mi sento a posto con me stesso e con i compagni che mi affiancano. In società infatti abbiamo l'abitudine di lasciarci alle spalle ogni dissapore personale nel momento in cui saliamo in barca e ci concentriamo esclusivamente sull'obiettivo da raggiungere”.

Un atleta poliedrico, quindi, capace di adattarsi di volta in volta a tutte le specialità che il mondo remiero offre e sempre con ottimi risultati: “Come atleta Para-rowing gareggio in quattro con e in doppio, mentre in società gareggio con ogni tipo di barca. Le specialità che preferisco restano comunque quelle di punta”

Il talento di Pierre Calderoni è uscito fuori anche nell’internazionale di Gavirate la scorsa fine settimana: “A Gavirate ho gareggiato in quattro con e sono arrivato quarto. In doppio, invece, abbiamo conquistato l'oro. Sono davvero contento dei risultati ottenuti, soprattutto se penso al duro allenamento a cui ci siamo sottoposti in questo periodo. Considerando che gli equipaggi sono anche nuovi penso che si possa fare davvero bene in futuro. E voglio fare bene perché il mio obiettivo è restare in nazionale”.


  

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