Alessandro Ferrato: ho conosciuto il canottaggio grazie
 al campione olimpico Rossano Galtarossa  


ROMA, 20 maggio 2013 - La passione per l'acqua è probabilmente il collante principale che determina la devozione di molti atleti alle rispettive discipline nautiche. Il canottaggio è senza dubbio una di quelle. Non a caso infatti molti canottieri, prima di cimentarsi in barca, praticavano attività legate all'elemento della vita. Alessandro Ferrato, della canottieri Padova, categoria LTA, è un caso emblematico: "Lo sport ha sempre rappresentato una componente significativa nella mia vita. Prima di fare canottaggio praticavo nuoto. Mi sono avvicinato al mondo remiero attraverso l'attuale Consigliere Federale Rossano Galtarossa che mi ha dato la possibilità di provare. Per me è stato amore a prima vista. Mi sono appassionato praticamente subito. Oggi pratico sia nuoto che canottaggio anche se, devo dire, sto togliendo un po' di spazio al nuoto a causa di problemi logistici".

I valori del canottaggio sono indiscutibili ed apprezzati in egual misura da tutti i praticanti, come testimonia lo stesso Sandro Ferrato: "Il canottaggio è uno sport che si può praticare all'aperto, che permette di entrare in contatto con la natura. Di più: le attività remiere si svolgono, nella stragrande maggioranza dei casi, in luoghi spettacolari, in cornici da incanto come Gavirate per esempio. In questo differisce dal nuoto che invece si pratica prevalentemente in strutture chiuse. Altra grande differenza è che nel nuoto ci si relaziona poco con chi ti nuota di fianco. Il gruppo nel canottaggio invece è determinante. Se non si riesce ad entrare in sintonia con gli altri si finisce col compromettere la prestazione".

Alessandro Ferrato è stato chiamato in causa lo scorso fine settimana nell'Internazionale Para-rowing, competizione per la quale, assieme ai suoi compagni di barca, ha avuto scarsi margini di preparazione: "Ho gareggiato in questa internazionale conseguendo un quarto e quinto posto nel quattro con. Posso dire di essere molto soddisfatto del risultato. L'equipaggio infatti era stato costituito da poco e abbiamo avuto modo di fare non più di una decina di uscite prima della gara. Nel complesso abbiamo disputato una buona prestazione, che lascia sperare in ampi margini di miglioramento. Già stiamo lavorando per apportare quegli accorgimenti necessari ad ottimizzare le prestazioni. Insomma, stiamo lavorando duramente e siamo convinti di poter dire la nostra".

  

Partners FIC

canottaggio.org
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma in data 12 giugno 2007 al n. 234
Direttore responsabile:
Claudio Tranquilli
Contatti: Tel. +39.3666879879 - e-mail:
ufficiostampa@canottaggio.org
Redazione: Luigi Mancini - Niccolò Bagnoli
Webmaster: Enrico Bozzello

Facebook - Twitter - Instagram - YouTube - Linkedin - Telegram

Federazione Italiana Canottaggio - V.le Tiziano, 74 - 00196 ROMA
P.Iva 01382091005 - C.F. 05267450582

Salvo accordi scritti, le collaborazioni a www.canottaggio.org sono da considerarsi del tutto gratuite e non retribuite. La Direzione si riserva il diritto di modificare la titolazione degli articoli e di fare gli opportuni tagli redazionali al materiale pervenuto dando a questo l'impostazione grafica ritenuta più opportuna. Gli articoli firmati esprimono le opinioni degli autori e non hanno riferimento con gli orientamenti ufficiali. Tutto il materiale inviato, anche se non pubblicato, non sarà  restituito.
E' autorizzata la riproduzione, anche parziale, sempreché venga citata la fonte
www.canottaggio.org e/o i vari credit fotografici dei collaboratori della testata.