Sei ori e altre medaglie: la D'Inverno sul Po si colora di biancorosso


FIRENZE, 11 febbraio 2013 - E’ una Società Canottieri “Firenze” pimpante quella che sabato e domenica ha sfidato, oltre al freddo torinese, altre cinquanta e oltre società remiere italiane nella due giorni di canottaggio della D’Inverno sul Po.

Due giorni di gare di fondo, con la regata internazionale e la tappa di Gran Fondo valida per la Coppa Italia, che hanno visto gli atleti del circolo del Ponte Vecchio raccogliere risultati importantissimi.

Al sabato la Canottieri “Firenze” lega i suoi trionfi ad un’unica imbarcazione, il due senza, nella quale i giovani atleti fiorentini trovano la bellezza di tre successi. Il più clamoroso è certamente la doppietta nella gara Junior: Neri Muccini e Leonardo Pietra Caprina, campioni d’Italia Ragazzi nella specialità (nella foto), si prendono l’oro per appena due secondi sui compagni di squadra Jacopo Mancini e Lorenzo Pietra Caprina, quest’ultimo campione del Mondo nel 2012 sul quattro senza. Una gara splendida quella del due senza Junior, che alla fine si risolve in favore dei più giovani Neri e Leonardo, certamente più affiatati rispetto a Jacopo e Lorenzo che hanno provato la barca esclusivamente per questa occasione. Terzo posto per il Sanremo.

Il secondo due senza ad imporsi sui sei chilometri di regata è quello Ragazzi di Dario Favilli e Pietro Susini, abili addirittura a relegare alle due piazze d’onore due equipaggi di casa, rispettivamente Esperia e Armida, che dunque conoscevano a menadito il percorso. Anche in questo caso il distacco, appena quattro secondi il vantaggio biancorosso, è esiguo vista la lunghezza del percorso, ma questo successo proietta i due canottieri fiorentini in quella che potrebbe essere una dimensione nuova e fruttuosa nel 2013.

Il terzo oro sul due senza è di Lucrezia Fossi: nella gara Junior femminile assieme a Sara Barderi del Pontedera, Lucrezia sbaraglia la concorrenza, lasciando a trenta secondi il misto Corgeno/Gavirate e a trentacinque un equipaggio di casa, il Sisport FIAT. Il successo di Lucrezia Fossi corona un sabato che si era aperto comunque bene, con il terzo posto, naturalmente sul due senza, dei campioni mondiali Junior Pietro Zileri e Stefano Oppo, che tra i Senior cedono solo alla fortissima Forestale e, per appena due secondi, al Santo Stefano.

La domenica, riservata alle barche lunghe, si apre proprio nel segno di Oppo e Zileri: il primo conquista l’oro nell’otto Senior misto con Armida, Forestale e due atleti francesi, lasciando l’argento proprio a Pietro Zileri, in misto con i triestini del Saturnia e la Limite.

E’ bronzo poi l’otto Ragazzi formato da Tommaso Bellisario, Clemente Fanini, Dario Favilli, Pietro Susini, Andrea Ferrara, l’esordiente Lorenzo Burelli, il timoniere Niccolò Mancusi ed un pari età dell’Armida. Vince la Limite sul misto genovese Elpis/Speranza Prà, ma la terza piazza dei biancorossi è un risultato straordinario, e considerata l’assenza per motivi vari di alcuni elementi cardine che rientreranno a breve, ci sono tutte le premesse perché questi ragazzi ripercorrano il 2012, quando dominarono la stagione fino alla conquista del titolo italiano.

Nella gara dell’otto Junior l’oro è per il misto Firenze/Armida/Stabia/Cerea/Tevere Remo, approntato come test dal neo-responsabile del settore, il napoletano Antonio Colamonici. Sull’ammiraglia vincitrice trovano posto i fratelli Lorenzo e Leonardo Pietra Caprina e Jacopo Mancini, che potrebbero rappresentare in futuro tre punti fermi della Nazionale Junior di Colamonici. La prova dei Pietra Caprina e di Mancini, ventitre secondi ai francesi del Rhone Alpes ed al misto Gavirate/Moltrasio rappresentano per gli Junior biancorossi una prestazione convincente quanto quella di Lucrezia Fossi, che sull’otto Junior femminile, misto con Pontedera/San Miniato/Cavallini/Viareggio/Speranza Prà/Arno Pisa/Padova, conquista l’oro sul misto tutto torinese Sisport FIAT/Armida/Esperia e su quello Gavirate/Arolo/Corgeno. Anche per Lucrezia questo successo potrebbe rappresentare un volano importante in chiave azzurra per la stagione in corso.

C’è spazio infine anche per l’argento, sull’otto Senior femminile, di Beatrice Arcangiolini e Sofia Ferrara e per il bronzo nel quattro di coppia Master categoria 43-55 anni di Leonardo Magnatta.

Una due giorni trionfale dunque quella di Torino per la Canottieri “Firenze”, che si mangia le mani solo ed esclusivamente per due medaglie sfuggite per un nulla: il quattro di coppia Cadetti di Pietro Marras, Corso Lombardi, Massimiliano Giontella e Daniele Bini lascia il bronzo al collo dei comaschi della Lario per soli tre secondi, mentre per poco di più, quindici secondi, la terza piazza sfugge a Chiara Arcangiolini e Gemma Dini nel quadruplo Cadetti femminile.

Per i giovanissimi e le giovanissime della “Firenze” l’occasione per rifarsi non è così lontana: il 17 marzo a San Miniato è in programma la prima gara Regionale del 2013.

Niccolò Bagnoli - Ufficio Stampa Società Canottieri “Firenze” -

 

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