Sistema di Qualificazione Olimpica 2016 per il Canottaggio


ROMA, 04 dicembre 2013 - Il Regolamento FISA conferisce al Consiglio FISA la facoltà di preparare e proporre il Sistema di Qualificazione Olimpica per il canottaggio al Comitato Olimpico Internazionale (CIO). Il Sistema di Qualificazione Olimpica ha la necessità di bilanciare la situazione attuale nello sport, gli obiettivi della FISA per lo sport nonché gli obiettivi ed i principi del CIO per i Giochi Olimpici.
 
Processo
Il CIO ha chiesto alla FISA di presentare la propria proposta sul Sistema Qualificazione Olimpica 2016 entro Ottobre. La FISA ha chiesto ed ottenuto una proroga sino a Dicembre in modo da ricevere un riscontro dalle Federazioni Nazionali e da singoli individui da sottoporre all'esame del Consiglio nella riunione di fine anno, tenutasi a Lima, in Perù, alla fine di Novembre 2013.
 
Al Congresso FISA tenutosi a Chungju la FISA ha informato le Federazioni Nazionali che il CIO aveva confermato per il canottaggio lo stesso numero di eventi (14) e lo stesso numero di atleti (550) dell’edizione di Londra. In quella fase la FISA ha chiesto e ricevuto osservazioni da alcune Federazioni Nazionali e persone su questa base.
 
Dopo il Congresso, la FISA ha ricevuto la relazione della Commissione Programma Olimpico del CIO che ha presentato le statistiche su tutti gli sport olimpici estivi ai Giochi Olimpici del 2012. Dalla nostra analisi di tale relazione è emerso che ci sono alcune aree che il Canottaggio deve necessariamente rivedere per garantire che s’incontrino le aspettative del CIO. Le aree che richiedono particolare attenzione per la FISA sono l’universalità (misurata in base al numero di Nazioni in gara nel canottaggio ai Giochi Olimpici) e l'equità di genere (misurata in relazione al numero di atleti maschi/femmine partecipanti ai Giochi Olimpici. La nostra circolare inviata alle Federazioni Nazionali il 12 Novembre forniva le prime riflessioni della FISA su tali questioni.
Abbiamo ricevuto contributi da diverse persone in seno al Consiglio della FISA ed alle Commissioni e diverse lettere da parte delle Federazioni Nazionali . Abbiamo molto apprezzato queste osservazioni e pareri che il Consiglio ha avuto modo di esaminare per giungere alla sua presentazione al CIO.
 
Principi
Il Consiglio ha considerato i seguenti importanti principi come base per le sue deliberazioni. Il sistema di qualificazione risultante rappresenta un bilanciamento tra questi principi.
 
Eccellenza
I Giochi Olimpici continuano ad essere l' evento in cui i migliori atleti del mondo competono. Il criterio dell’Eccellenza viene affrontato servendosi dei Campionati Mondiali 2015 come evento di qualificazione primario e la regata di qualifica finale per dieci degli eventi senza limitazione per i Giochi Olimpici del 2016.
 
Universalità
Si tratta di un principio fondamentale sia per il CIO che per la FISA che la possibilità di competere ai Giochi Olimpici sia garantita ai migliori atleti provenienti dal maggior numero possibile di paesi del mondo, compresi i paesi di continenti in cui il canottaggio si sta ancora sviluppando sia come numero di vogatori che come livello. Le Regate di Qualificazione Continentale forniscono l'opportunità ai migliori atleti dei paesi di quei continenti per qualificarsi ai Giochi Olimpici in quattro eventi selezionati (M1x , W1X, LM2x e LW2x).
La misura dell’universalità del CIO si basa sul numero di Nazioni che competono ai Giochi Olimpici e da  quelle che tentano di qualificarsi. Pertanto il sistema presentato è stato creato con lo scopo di garantire che  più di 101 Nazioni tentino di qualificarsi e 58 Nazioni gareggino a Rio 2016.
Per contribuire a raggiungere questo obiettivo, il numero di imbarcazioni che un paese può qualificare attraverso le Regate di Qualificazione Continentale sarà limitata ad una barca per gli uomini ed una per le donne tra i M1x , W1x , LM2x e LW2x , in modo che più Nazioni di quei continenti possano qualificarsi a  Rio 2016. La stessa limitazione si applicherà a questi quattro eventi alla regata di qualificazione Europea a Lucerna.
Inoltre le Federazioni dell’Oceania (diverse da Nuova Zelanda ed Australia) possono provare a qualificarsi durante la Regata di Qualificazione Continentale di Asia/Oceania. Di conseguenza, il numero di imbarcazioni che possono qualificarsi sia nel M1x e W1x nella regata di qualifica di Asia/Oceania è stata aumentata di un’unità (1), in riconoscimento dell’aggiunta dell'Oceania e del numero di Nazioni asiatiche che si sono iscritte in quegli eventi nel 2012 .
 
La visione della FISA sull’universalità si estende oltre la misura del numero di Nazioni in gara ai Giochi Olimpici e per questo motivo la FISA continua ad espandere il proprio programma di sviluppo per garantire che un numero maggiore di vogatori pratichino il canottaggio in più paesi del mondo e che il livello del canottaggio in tutti i paesi continui a migliorare. La FISA avrà quindi anche l'obiettivo di aumentare il numero dei paesi in gara ai Campionati Mondiali ed agli eventi Continentali.
 
Equità di genere
Ai Giochi Olimpici di Londra il 64% dei vogatori erano maschi e il 36 % era di sesso femminile. La FISA ha già riconosciuto che vanno prese iniziative per garantire che la percentuale di atlete di sesso femminile ai Giochi Olimpici aumenti. Il Consiglio ha deciso all'unanimità che il sistema di qualificazione per Rio 2016 garantirà che il numero di femmine partecipanti aumenterà raggiungendo il 40%, con l'obiettivo di continuare ad aumentare la partecipazione femminile anche oltre Rio, sia nella pratica del canottaggio che ai Giochi Olimpici. Per raggiungere la cifra del 40% di partecipanti femminili, il numero di imbarcazioni per le donne è stato aumentato in quattro delle sei classi ( W1X, W2 - ,W2x , LW2x ). Per bilanciare tali  aumenti, il numero di imbarcazioni per gli uomini è stato ridotto in tre delle otto classi (M1x, M4X, M8+).
La FISA riconosce che l'aumento del numero di vogatrici femminili che partecipano ai Giochi Olimpici è solo uno degli aspetti della crescita del canottaggio femminile, ma pur sempre un aspetto molto importante. Pertanto la FISA sta sviluppando un ampio Piano Strategico per la maggiore partecipazione delle donne nello sport, in modo che questo obiettivo possa essere raggiunto a tutti i livelli di questo sport . Il Piano sarà completato nel 2014 e la sua attuazione inizierà immediatamente.
 
Altre considerazioni
In aggiunta a questi principi il Consiglio ha tenuto conto delle seguenti ulteriori considerazioni nello sviluppo della sua presentazione:
1.  Attrattiva della regata olimpica
E 'importante che la regata olimpica si attraente per il pubblico presente e per i telespettatori per tutti gli otto giorni di gara. A tal fine è importante che vi sia un numero significativo di eventi con più di 12 barche in gara per garantire che si svolgano le semifinali. Come risultato  il sistema proposto prevede semifinali in 10 dei 14 eventi . Si tratta di un aumento dai nove eventi con semifinali a Londra .
2.  Equilibrio tra il canottaggio di Punta e di Coppia
Il Consiglio desidera garantire che sia la vogata di Punta che di Coppia siano conservate e sviluppate nell’alto livello ed, in particolare, che venga incoraggiato il canottaggio di punta femminile in più paesi. Pertanto, il numero di imbarcazioni in W2 , è stato aumentato a 15 a Rio .
3.  Rappresentanza dei Pesi Leggeri femminili
Il numero di barche in LW2x è aumentato da 17 a 20 barche.
 

Presentazione della FISA

Si allega il Sistema di Qualificazione Olimpica  2016 approvato dal Consiglio che la FISA presenterà al CIO il 15 dicembre 2013.
 


- 2016 Olympic Qualification System

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