Sabaudia: Le impressioni del dopogara dei protagonisti assoluti


SABAUDIA, 29 settembre 2013 -

Quattro Con - Fiamme Gialle

Gianmarco Ambrifi (timoniere) “Sono molto contento per la vittoria. In questi giorni abbiamo provato questa barca ed è stato molto faticoso perché siamo stati impegnati sia la mattina che il pomeriggio però alla fine il risultato ci ha ripagato delle fatiche”

Matteo Lodo: “Siamo partiti molto bene e siamo andati via subito. L’assieme era buono, questo perché veniamo da un mondiale che ci ha permesso di affinarci nell’esecuzione. Siamo soddisfatti del risultato”

Mario Paonessa: “Dedico la vittoria di quest’oggi alla mia famiglia che mi ha raggiunto qui a Sabaudia e che mi sostiene sempre. Una vittoria ottenuta con il giusto impegno e che mi ha dato molta soddisfazione”

Giuseppe Vicino: “È stata una bella vittoria. Sapevamo che gli avversari erano insidiosi, nonostante questo però siamo riusciti a distenderci bene per tutto il percorso e questo ci ha portato alla vittoria, offrendo nel complesso una buona prestazione”.

Paolo Perino: “Sono due anni che sono in Fiamme Gialle. Questo equipaggio è costituito di atleti tutti reduci dal mondiale e da quello che abbiamo potuto vedere la barca ha molte possibilità di crescita. Voglio vedere a che punto possiamo arrivare”.

Singolo femminile - Marina Militare

Enrica Marasca: “Per me è davvero una grande emozione per aver gareggiato in casa davanti a tutti i miei colleghi, ai miei superiori e i miei amici. Ho voluto questa vittoria con tutte le mie forze proprio per rendere loro omaggio”.

Doppio maschile - Fiamme Gialle

Romano Battisti: “Abbiamo trovato un livello molto alto perché alla fine tutti i ragazzi erano pronti per misurarsi con noi. Non ci hanno fatto fare una gara facile perché, soprattutto in avvio di gara, tutti gli equipaggi hanno voluto dire la loro. Li abbiamo avuti addosso fino ai mille metri poi abbiamo fatto il nostro ritmo cercando di chiudere la gara. E’ stata una gara dura”

Francesco Fossi: “Siamo contentissimi per questa vittoria a Sabaudia perché è un po’ vincere in casa, con le Fiamme Gialle. Voglio dedicare questa vittoria proprio alle Fiamme Gialle che ci mettono a disposizione questo posto meraviglioso per allenarci. E poi la dedico alla mia ragazza, Claudia”

Quattro Senza femminile – SC Lario

Sabrina Noseda: “È stata una gara difficile perché non siamo abituate a remare sul lago mosso poiché noi ci alleniamo sul piccolo lago di Pusiano. Siamo partite un po’ indietro ma alla fine, nel procedere, abbiamo recuperato fino a chiudere in prima posizione”.

Sara Bertolasi: “Dedico la vittoria innanzitutto alle persone della mia società, la Canottieri Lario, perché fa sempre il massimo per metterci nelle condizioni di vincere. Ovviamente anche alla mia famiglia che è sempre al mio fianco”

Gaia Marzari: “Siamo felici di questo risultato, ottenuto nonostante le difficoltà causate dalle condizioni del lago. Siamo soddisfatte, volevamo un po’ ripeterci perché anche l’anno scorso eravamo andate forti”

Claudia Wurzel: “Sono molto contenta che ogni anno ci possiamo riconfermare in una barca di punta. Siamo veramente un bel gruppo femminile, anche se non tutte siamo al massimo della nostra forma, in particolare io perché quest’anno sono stata un po’ con la testa da un’altra parte. Riusciamo ogni anno a rimetterci insieme e a vincere il campionato italiano”

Due Senza maschile – Fiamme Oro

Martino Goretti: “Sono contento della vittoria perché dopo un anno dall’ultima gara con Caianiello, due dal Campionato Italiano che avevamo vinto in due senza, quando lui era peso leggero, siamo tornati ad uscire in barca assieme. Con questo vento siamo scesi a trentadue, trentatré colpi. Però è un buon inizio per il futuro, per formare un quattro senza con Andrea, Elia e chi ci sarà. Poi ci sarà da sfidare il quattro senza dei mondiali. Sicuramente abbiamo una buona base per partire”.

Andrea Caianiello: “Buone le sensazioni in gara. Come ha già detto il mio compagno, non scendevamo in barca da tempo. È stata una gara un po’ strana con questo favore così forte. Dovevamo impostare la barca di conseguenza. Avevamo le leve troppo leggere e siamo dovuti scendere a trentadue colpi per sentirla un po’ più in pressione. Però con un po’ di esperienza ce la siamo cavata. Dedico la vittoria alla mia famiglia, alla mia ragazza Marina e a tutti quelli che mi seguono da casa e che stanno vedendo le gare su Rai Sport”

Doppio PL femminile – Fiamme Gialle

Elisabetta Sancassani: “Sono molto contenta perché dopo il mondiale il calo di forma si sente un po’. Invece da quando siamo arrivate a Sabaudia abbiamo ripreso la barca e l’abbiamo sentita subito bene. La dedica di questa vittoria è per i nostri papà”.

Laura Milani: “La gara è andata bene, come ce l’eravamo programmata, a parte il lago. Ha fatto dieci giorni di lago piatto e sole, oggi purtroppo è ventoso e grigio. Siamo contente e ci prepariamo alla gara in quattro di coppia”

Singolo maschile – SC Padova

Francesco Cardaioli: “Sono stato fermo un paio di settimane a causa di una tonsillite che mi ha costretto a saltare il Campionato del Mondo. Quando ho incominciato a riprendermi, le sensazioni sono state migliori di quanto pensassi, infatti speravo abbastanza in questa gara. È andato tutto bene, c’era un lago abbastanza fastidioso ma sono riuscito a gestirlo. Sono contento soprattutto per la tripletta Singolo e doppio under 23 e singolo senior. Anche perché le barche corte danno una maggiore soddisfazione personale”.

Due Con – RYC Savoia

Fabio Infimo: “Siamo contenti perché è una barca che abbiamo preparato in poco tempo. Poi va aggiunto che siamo riusciti ad ottenere il risultato contro equipaggi di alto livello. Gli avversari erano abbastanza ostici, soprattutto i Campioni del Mondo. Quindi va bene così”

Matteo Castaldo: “Dedico questa vittoria alla società, soprattutto al Presidente Giuseppe Dalla Vecchia che ha fortemente voluto, in questi due anni, che il Savoia incrementasse l’attività agonistica. Quindi va tutto solo ed esclusivamente a lui, ad Andrea Coppola e a Mariano Esposito”

Luigi Giobbe (timoniere): “È una sensazione fantastica, sono felicissimo per aver ottenuto il primo posto. Voglio dedicare questa vittoria a tutto il Savoia che sostenendoci continuamente ci ha permesso di conseguire questo importante risultato”

Quattro senza maschile – CC Aniene

Pierpaolo Frattini: “Devo dire che è stata una gara molto difficile. Eravamo quattro equipaggi molto vicini come livello e siamo riusciti a chiuderla gli ultimi trecento metri, solo contando sulla nostra voglia di vincere. Però è andata bene! È più bello vincere quando è difficile”

Giuseppe De Vita “La gara è stata davvero combattuta, fino alla fine e l’abbiamo spuntata per pochissimo. Ci tengo molto a dedicare questa bellissima vittoria alla mia famiglia che mi sostiene sempre e alla mia ragazza”

Vincenzo Capelli: “La cosa che secondo me ci ha fatto vincere oggi è stata la voglia di dimostrare a tutti che siamo un gruppo fantastico, che all’Aniene c’è la migliore scuola di canottaggio in assoluto e che con la serenità del clima che respiriamo nel nostro circolo, con l’amicizia che c’è tra di noi ma, soprattutto, con l’impegno e la voglia di vincere si può raggiungere qualsiasi risultato”

Andrea Palmisano: “Abbiamo disputato una gara molto bella, al cardiopalmo perché siamo stati dietro fino agli ultimi trecento metri. Eravamo quarti, però per fortuna, credendoci, siamo riusciti a rimontare e a vincere!”

Quattro di coppia femminile – Fiamme gialle

Elena Coletti: “La gara è andata un po’ come volevamo perché io e Roberta sentivamo un po’ la responsabilità visto che eravamo in barca con Laura ed Elisabetta che sono reduci da successi straordinari. Io poi sono reduce da una stagione non molto semplice perché sono stata ferma quasi metà anno per problemi ad un braccio. Adesso sembra che siano risolti e colgo l’occasione per ringraziare i medici federali che mi hanno seguito. Ringrazio anche Franco Cattaneo, Rocco Pecoraro. In particolare Nicola Moriconi e la sezione giovanile delle Fiamme Gialle dalla quale ho preso lo stimolo e la gioia di riprendere ad allenarmi”

Roberta Stirpe: “Quello che per me ha fatto la differenza tra noi e gli altri equipaggi è stata sicuramente la voglia di vincere. Questa vittoria ci è costata tanto in termini di energie, però alla fine è una gran bella soddisfazione. Dedico questa medaglia d’oro alla mia famiglia, ai miei amici e a tutta la società che mi ha aiutato molto”

Due Senza femminile – SS Murcarolo

Benedetta Bellio: “Abbiamo preparato questo due senza in poco tempo. In acqua con questo vento ero più concentrata a vedere la direzione che le posizioni degli avversari. Meno male che c’era la mia compagna che mi incitava, facendomi presente che eravamo avanti. Alla fine per fortuna è andata bene.”

Denise Zacco: “Io sono nuova della punta. Non l’ho mai fatta. Abbiamo provato a fare questo due senza per sperimentarci in barche diverse. Per distaccarci dal doppio, dal singolo. Alla fine è stato un esperimento ben riuscito, non ci credevo poi ho visto che la barca andava bene e siamo riuscite a conquistare l’oro. Bene così”

Quattro di coppia maschile – Fiamme Gialle

Gabriele Cagna: “Bene o male avevamo un equipaggio dal valore collaudato. Tre quarti era già reduce del Campionato del Mondo in Corea. Abbiamo messo su Fossi, un ragazzo molto forte dunque era quasi scontata la vittoria. Però, come si dice, si vince sempre alla fine. Personalmente sono contento”

Domenico Montrone: “Oggi abbiamo disputato una bella gara. Abbiamo fatto la differenza soprattutto sulla mentalità e sulla voglia di riportare a casa la coppa in memoria del nostro comandante Gaetano Bellantuono”

Simone Venier: “Noi ci tenevamo a vincere questo campionato italiano, al di là del titolo, perché appunto c’era in palio il Trofeo Bellantuono. Ancora adesso sento salire la commozione perché è un uomo che ha fatto tanto per il canottaggio e per noi atleti. Ci tenevamo in particolar modo e ci siamo riusciti”

Otto maschile – Fiamme Gialle

Andrea Tranquilli: “È stata importante questa vittoria per diversi motivi: intanto perché era in casa e ci tenevamo ad offrire una bella prestazione qui a Sabaudia. Poi perché oggi veniva ricordato il Comandante Bellantuono e noi lo abbiamo fatto nel migliore dei modi, vincendo tutti i titoli senior in palio. Quindi per noi la soddisfazione è sicuramente maggiore”

Simone Raineri: “Per me è un po’ una novità perché io ho sempre remato di coppia, tranne nel lontano ’98 e ’99 quando vinsi il titolo di campione italiano in otto under 23. È stata una bella esperienza soprattutto perché in una barca lunga come l’otto si crea un bel gruppo di ragazzi. Tra noi poi si è creato un bell’affiatamento, una bella armonia. Questo ha funzionato bene. Abbiamo rispettato i nostri valori sul campo. Soprattutto quando fai le cose divertendoti vengono più facili. Ci tengo a ringraziare i miei compagni”

 

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