Ritorno al futuro: Idrogeno Rosa a Londra


MILANO, 14 marzo 2012 - Si, proprio un ritorno al futuro. Vedere 8 Junior italiane di questo spessore alla regata femminile più famosa del mondo, vedere la loro grinta e la loro forza di volontà non può che lanciarmi verso il futuro e nella mia testa balena una sola idea: perché non fare un 8 femminile italiano per Rio 2016? Perché no? Ovunque guardo vedo tante ragazze e junior motivate come non mai, decise a mostrare tutto il loro talento, quindi sognare un otto alle olimpiadi del 2016 non è certo peccato. Mai smettere di sognare!

Fino a pochi anni fa anche tutto questo sembrava un sogno, l’idea di vedere un otto junior femminile competitivo ad una gara internazionale poteva sembrare assurda. Ed invece eccoci qui, a riscrivere ancora una volta la storia: Settandaduesima edizione della Head Of The River a Londra; 290 partecipanti, 8 atlete Lombarde che si piazzano all’OTTAVO posto assoluto, seconde nella classifica riservata agli equipaggi stranieri! 8 italiane guidate da un esperto timoniere, il “mitico” Michael Wale, inglese di nascita, ma lombardo di adozione. E se pensate che il livello di questa regata non fosse alto vi sbagliate di grosso: ha vinto questa edizione il Thames RC, seguito dalle Svizzere di Belvior Zurigo e dalle atlete dell’Imperial College. Non dimentichiamoci inoltre dell’8 misto Junior italiano, che partito con il numero 253 ha tagliato il traguardo in ventiduesima posizione. Infine ricordiamo l’82° posto della Vittorino da Feltre ed il 198 delle Master dell’Elpis.

Ciò che mi rende veramente felice non è solamente questo risultato ( pur importantissimo ), ma anche l’atteggiamento e la maturità mostrata dalle ragazze durante tutto il corso della trasferta. Prova che questo sport, oltre che a regalare grandi emozioni, può ancora insegnare qualcosa ai giovani e farli maturare; sembrava che niente potesse fermare le nostre ragazze, né la leggera brezza di contro durante la gara, né le gelide acque del fiume per la gioia dei piedi delle atlete Lombarde!

Se tutto questo è stato possibile è anche grazie all’aiuto di alcuni amici del Club di Idrogeno Rosa: prima di tutto la nostra “base operativa” di quest’anno, il London Rowing Club; fondamentale poi il supporto di Tecnowear, Tucano Urbano SRL, e Antonella Rossi. Questa, come presidente del Comitato Fic Lombardia, è la mia ultima trasferta londinese con Idrogeno Rosa; l’anno prossimo sarà qualcun altro ad accogliere il “prezioso” testimone. Volevo quindi ringraziare tutte le “terribili” ragazze che mi hanno trasmesso emozioni indimenticabili, che mi hanno riempito di gioia per quello che ho fatto in sette anni di comitato e che tuttora mi danno la forza di andare avanti in un periodo molto difficile e tormentato della mia carriera sportiva in Italia. Grazie anche a Michael, agli allenatori, alle società e alle famiglie che hanno permesso la realizzazione di tutto questo.

Tornando ai sogni futuri, se l’Olimpiade 2016 sembra ancora un traguardo lontano, vorrei dirvi che ci piacerebbe tanto portare alla famosissima regata internazionale di Henley un 4x junior o un 8 femminile: la commissione tecnica capitanata da Giambattista della Porta sta valutando la situazione, ovviamente dopo il benestare della Federazione e del CT Josy. Questo potrebbe essere un ulteriore passo per costruire un futuro roseo alle nostre ragazze. Per il 2016, e chissà per quali altri obiettivi futuri…mai smettere di sognare.
 

Antonio Bassi - FIC CR Lombardia -


VIDEO: Idrogeno Rosa a Londra 2012

Partners FIC

canottaggio.org
Testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma in data 12 giugno 2007 al n. 234
Direttore responsabile:
Claudio Tranquilli
Contatti: Tel. +39.3666879879 - e-mail:
ufficiostampa@canottaggio.org
Redazione: Luigi Mancini - Niccolò Bagnoli
Webmaster: Enrico Bozzello

Facebook - Twitter - Instagram - YouTube - Linkedin - Telegram

Federazione Italiana Canottaggio - V.le Tiziano, 74 - 00196 ROMA
P.Iva 01382091005 - C.F. 05267450582

Salvo accordi scritti, le collaborazioni a www.canottaggio.org sono da considerarsi del tutto gratuite e non retribuite. La Direzione si riserva il diritto di modificare la titolazione degli articoli e di fare gli opportuni tagli redazionali al materiale pervenuto dando a questo l'impostazione grafica ritenuta più opportuna. Gli articoli firmati esprimono le opinioni degli autori e non hanno riferimento con gli orientamenti ufficiali. Tutto il materiale inviato, anche se non pubblicato, non sarà  restituito.
E' autorizzata la riproduzione, anche parziale, sempreché venga citata la fonte
www.canottaggio.org e/o i vari credit fotografici dei collaboratori della testata.