"Firenze" campione nella barca degli Dei Under 23 dopo 11 anni!


FIRENZE, 07 giugno 2011 - I titoli italiani negli ultimi anni, a riprova di una grande tradizione, nella bacheca della Società Canottieri “Firenze” non sono mai mancati. Ce ne sono alcuni, tuttavia, che assumono un significato particolare, vuoi per il valore dell’imbarcazione, vuoi perché da tanto tempo non primeggi in quella categoria, vuoi perché addirittura in quella categoria non hai mai primeggiato.

Bene, a Gavirate, dove nel weekend si sono tenuti i Campionati Italiani Ragazzi, Adaptive & Under 23, i ragazzi del circolo bianco-rosso allenati da Luigi De Lucia si sono levati uno sfizio che mancava da tempo.

Uno è quello per la vittoria del tricolore nel quattro senza Under 23. Un alloro che mancava dal 2000, quando l’equipaggio era composto da Filippo Cozzi, Niccolò Berti, Federico Zisca e Riccardo Palchetti. Poi a livello Under 23 la barca degli Dei non era stato più affare della “Firenze”. Fino a ieri, quando Andrea Marcaccini, Bernardo Nannini, Edoardo Gattai e Pietro Zileri hanno battuto in finale Lazio e Sisport FIAT Torino, oltre alla pioggia battente, laureandosi campioni d’Italia.

Una cavalcata senza storia quella dei quattro moschettieri fiorentini, che sul traguardo rifilano oltre quattro secondi ai romani e ben sette ai torinesi, con le restanti barche ancora più distanti. Un quattro di specialisti, ognuno con la sua particolarissima storia: Andrea, il capovoga, a malapena raggiunge i 60 chilogrammi, ma nonostante ciò, dopo una brillante carriera da timoniere nella quale ha fatto incetta di titoli italiani e mondiali (a Pechino nel 2007 sul quattro con Junior), si è dato con inaspettato successo al remo, e con questo raggiunge la mirabolante cifra di quattro titoli italiani, tutti vinti sul quattro senza e in tutte le categorie delle quali ha fatto parte (Ragazzi nel 2007, Junior nel 2009 e 2010, Under 23 nel 2011); Bernardo e Pietro sono ancora Junior, e dopo aver dimostrato di poter competere già tra i più grandi hanno il cuore e la testa puntati verso la maglia azzurra, già vestita da entrambi (Nannini l’anno scorso bronzo mondiale Junior sull’otto e decimo alle Olimpiadi Giovanili di Singapore sul due senza; Zileri due volte oro alla Coupe de la Jeunesse nel 2010 sul due senza proprio con Marcaccini), con obiettivo Europei in Polonia e Mondiali in Gran Bretagna; Edoardo, anch’egli pluricampione d’Italia (due volte sul quattro senza) e bronzo iridato Junior nel 2009 sul quattro con, aveva smesso per dedicarsi completamente allo studio, salvo riprendere tra febbraio e marzo, e mai in quei mesi aveva pensato di poter tornare ad ottenere un risultato così prestigioso.

L’altro sfizio arriva dalla categoria Adaptive, i disabili fisici e intellettivi. Qui dal singolo AS (voga solo braccia) arriva il primo titolo italiano nella storia della “Firenze” e del canottaggio toscano in generale in acqua, dopo che Umberto Patermo a gennaio aveva vinto il tricolore Indoor: è merito di Fabrizio Caselli, che in finale si impone con ampio margine proprio su Patermo, regalando una bellissima doppietta al circolo del Ponte Vecchio, che adesso può mettere in bacheca un’altra coppa dal sapore storico. Adesso la sfida interna tra i due campioni d’Italia prosegue in ottica azzurra: dopo aver entrambi preso parte alla Coppa del Mondo a Monaco, devono strappare la convocazione per i Mondiali, dove presumibilmente andrà da titolare solo uno dei due.

Dagli Adaptive arriva anche un’altra medaglia, il bronzo di Pier Alberto Buccoliero nel singolo TA (voga braccia e schiena), dietro Aniene e Gavirate. Una lieta conferma per il giovane Buccoliero, anch’egli stabilmente nel giro della Nazionale Adaptive, dopo il secondo posto al debutto dell’anno scorso.

In riva all’Arno arrivano, a completare un successo collettivo, altri due podi. Uno è quello del quattro con Ragazzi: Lorenzo Pietra Caprina, Guido Scalini, Matteo Pola, Lapo Corenich ed il timoniere Dario Favilli danno riscontro alle prove fatte a Firenze con una grande prestazione che li porta all’argento dietro lo Stabia e davanti al CUS Bari. Prima medaglia a un campionato italiano per tutti loro, che l’anno prossimo potranno fare la voce ancora più grossa: Pietra Caprina a parte, i ragazzi fiorentini sono tutti al primo anno di categoria, dunque nel 2012 potranno puntare con forza anche a scalare l’ultimo gradino che resta del podio (arrivano intanto sesti nell’altra gara che li vede finalisti, il quattro senza).

L’ultima medaglia è quella del due senza Under 23 femminile di Beatrice Arcangiolini e Sofia Ferrara, entrambe ancora nella categoria Junior. Troppo forte ed esperto l’equipaggio del Sisport FIAT che coglie il titolo, ma Beatrice e Sofia, tre titoli italiani a livello Ragazzi e Junior nel 2010, dimostrano caparbietà nel non voler mollare l’argento, che alla fine arriva con ben ventidue secondi di vantaggio sul Gavirate.

Ai due titoli italiani, tre argenti e un bronzo, in finale si registrano anche il quarto posto del quattro con Under 23 (Guido Giordano, Lorenzo Fossi, Niccolò Ramella, Niccolò Del Bravo, tim. Favilli) ed il settimo del quattro senza U23 Pesi Leggeri (Fossi, Del Bravo, Duccio Romei e Leonardo Sarti), mentre mancano l’accesso i due singoli Ragazzi, maschile e femminile (Niccolò Borino e Lucrezia Fossi), quello Under 23 PL femminile di Elisa Muccini ed il due senza Ragazzi di Alessandro Calabrese e Neri Muccini.

Non è finita, perché novità importanti e prestigiose arrivano dal giro della Nazionale. Il Commissario Tecnico del settore Under 23 Antonio Baldacci ha chiamato in raduno Gattai dopo la splendida prova sul quattro senza: Edoardo si giocherà ora un body azzurro per i Mondiali tra due senza, otto e il ruolo della riserva, ma comunque vada è certo di partecipare alla rassegna iridata in programma ad Amsterdam, in Olanda, dal 21 al 24 luglio. E una maglia azzurra se la sono guadagnata anche Sofia Ferrara e Lucrezia Fossi, che dopo aver vinto le selezioni sul quattro senza Junior femminile assieme a Claudia Papenti della Cavallini Calcinaia e Silvia Terrazzi dell’Arno Pisa parteciperanno alla Coupe de la Jeunesse (Ottensheim, Austria, 29-31 luglio), la principale gara per nazionali Junior a livello europeo, Campionati d’Europa a parte.

Queste maglie azzurre si aggiungono a quelle già certe per gli Europei Junior di Nannini e Zileri tra i maschi e Arcangiolini tra le femmine (gara a Kruszwica, in Polonia, tra tre settimane); tutti e tre poi, a meno di clamorosi colpi di scena, difenderanno i colori dell’Italia anche ai Mondiali di categoria a Eton, in Gran Bretagna, dal 4 al 7 agosto, sul bacino che l’anno prossimo ospiterà il canottaggio ai Giochi Olimpici di Londra.
 

Niccolò Bagnoli - Ufficio Stampa Società Canottieri “Firenze” -

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