Monaco: risultati e resoconti FINALI


MONACO DI BAVIERA, 28 maggio 2011 - Giornata di sole a Monaco di Baviera, tribuna piena per assistere a tutte le finali delle specialità olimpiche. Soffia vento laterale traverso, leggermente a favore. Cinque barche per l'Italia alla ricerca di un buon risultato.

Otto Maschile
Anche qui sono i campioni mondiali a trionfare. La Germania se ne va via in partenza, la Gran Bretagna viene martellata sul passo (sesta ai mille) ma poi si riprende superando Cina, Polonia (bronzo), Olanda e Francia. I tedeschi difendono bene il loro vantaggio, chiudono in 5'26''75 con poco più di un secondo sugli inglesi.
1) GER (Gregor Hauffe, Andreas Kuffner, Eric Johannesen, Florian Mennigen, Richard Schmidt, Lukas Mueller, Toni Seifert, Kristof Wilke, Martin Sauer) 5’26”75, 2) GBR (Alex Partridge, Nathaniel Reilly-O'donnell, Cameron Nichol, William Satch, Mohamed Sbihi, Gregory Searle, Tom Ransley, Daniel Ritchie, Phelan Hill) 5’28”06, 3) POL (Marcin Brzezinski, Rafal Hejmej, Dariusz Radosz, Piotr Hojka, Mikolaj Burda, Piotr Juszczak, Krystian Aranowski, Michal Szpakowski, Daniel Trojanowski) 5’28”82, 4) NED (Meindert Klem, Robert Luecken, Roel Braas, Ruben Knab, Sjoerd Hamburger, Matthijs Vellenga, David Kuiper, Diederik Simon, Peter Wiersum) 5’29”07, 5) FRA (Matthieu Moinaux, Bastien Ripoll, Johnatan Mathis, Benjamin Rondeau, Sebastien Lente, Adrien Hardy, Benoit Brunet, Laurent Cadot, Benjamin Manceau) 5’31”63, 6) CHN (Yangui Liu, Xiaolong Zheng, Kun Liu, Shuqiang Pang, Liangliang Zhang, Dongjian Li, Xiaobing Guo, Zhaowen Sun, Dechang Zhang) 5’34”51

Singolo Maschile
Synek non abbocca, i primi 500 metri di Spik sono un bluff e così il campione mondiale ben presto si prende il primo posto davanti al tedesco Hacker. Spik si spegne piano piano (finirà sesto), ai 1500 Synek ha un secondo di vantaggio su Hacker che rimpinguerà negli ultimi 500 mentre il podio viene completato dallo svedese Karonen.
1) CZE (Ondrej Synek) 6’46”92, 2) GER (Marcel Hacker) 6’48”82, 3) SWE (Lassi Karonen) 6’52”23, 4) LTU (Mindaugas Griskonis) 6’56”19, 5) GBR1 (Alan Campbell) 6’56”21, 6) SLO1 (Luka Spik) 6’59”01

Singolo Femminile
La tedesca Thiele conduce la finale per oltre tre quarti di percorso. Dietro le posizioni cambiano frequentemente. E' lotta tra la Karsten, la cinese Zhang e la ceca Antosova, quest'ultimo a lungo seconda e poi priva di sprint negli ultimi 300 metri. La campionessa bielorussa approfitta del calo della tedesca e nell'ultimo parziale le infligge oltre 4 secondi. Bronzo alla Zhang.
1) BLR (Ekaterina Karsten) 7’24”93, 2) GER (Annekatrin Thiele) 7’26”53, 3) CHN (Xiuyun Zhang) 7’26”88, 4) CZE2 (Jitka Antosova) 7’27”88, 5) CZE1 (Mirka Knapkova) 7’29”38, 6) SWE (Frida Svensson) 7’34”11

Otto Femminile
L'Olanda guadagna due secondi in partenza sulla Gran Bretagna e la Romania, li manterrà sino al traguardo. Le posizioni non cambiano mai, gerarchie piuttosto chiare in questa specialità.
 1) NED (Jacobine Veenhoven, Sytske De Groot, Chantal Achterberg, Claudia Belderbos, Roline Repelaer Van Driel, Nienke Kingma, Carline Bouw, Annemiek De Haan, Anne Schellekens) 6’07”77, 2) GBR (Jo Cook, Alison Knowles, Jessica Eddie, Emily Taylor, Natasha Page, Louisa Reeve, Katie Solesbury, Lindsey Maguire, Caroline O'connor) 6’09”02, 3) ROU (Maria Diana Bursuc, Ionelia Zaharia, Cristina Grigoras, Irina Dorneanu, Adelina Cojocariu, Andreea Boghian, Roxana Cogianu, Eniko Mironcic, Teodora Gidoiu) 6’11”46, 4) UKR (Svitlana Spiryukhova, Nina Proskura, Liubov Stashko, Nataliia Huba, Olha Hurkovska, Svitlana Novichenko, Anna Kravchenko, Tetiana Kolesnikova, Anna Gaidukova) 6’17”48, 5) CHN (Weiping Li, Zhengping Sun, Jiahaun Liu, Huan Zhang, Jiaying Zhang, Xin Li, Zhen Ji, Xiaoxia Yan, Miao Xu) 6’18”80, 6) POL (Anna Karzynska, Marta Liniewska, Kinga Kantorska, Ewelina Slawinska, Katarzyna Wolna, Magda Korczak, Joanna Leszczynska, Kamila Socko, Paulina Gorska) 6’27”82

Quattro di coppia Maschile
Al via cercano di scappare subito  i campioni iridati in carica della Croazia, tallonati dalla Gran Bretagna, ma a metà gara sono i padroni di casa della Germania che impongono il proprio ritmo agli avversari. Nella seconda parte i tedeschi allungano ancora in progressione andando a prendersi l'oro tra il tripudio degli spalti, davanti alla Croazia e all'Ucraina.
1) GER (Tim Grohmann, Philipp Wende, Karl Schulze, Lauritz Schoof) 5’43”79, 2) CRO (David Sain, Martin Sinkovic, Damir Martin, Valent Sinkovic) 5’46”35, 3) UKR1 (Yuriy Ivanov, Ivan Futryk, Olexandr Nadtoka, Ivan Dovgodko) 5’46”60, 4) GBR (Tom Solesbury, Stephen Rowbotham, Bill Lucas, Sam Townsend) 5’47”28, 5) POL (Konrad Wasielewski, Marek Kolbowicz, Michal Jelinski, Adam Korol) 5’56”11, 6) FRA (Jonathan Coeffic, Matthieu Androdias, Pierre-Jean Peltier, Benjamin Chabanet) 5’56”38

Quattro di coppia Femminile
Tempra e carattere per la barca azzurra di Valentina Calabrese, Giada Colombo, Laura Schiavone ed Elisabetta Sancassani. Solo l'Ucraina(prima al traguardo) brilla in partenza, ai 1000 e anche ai 1500 l'Italia non vede lontano il podio. La Gran Bretagna, terza dietro la Germania, è a 1''47. Nell'ultima parte del percorso, le azzurre pagano gli sforzi profusi in termini di resistenza ma la loro è comunque una prova soddisfacente. ITALIA QUINTA
1) UKR1 (Kateryna Tarasenko, Olena Buryak, Anastasiia Kozhenkova, Yana Dementieva) 6’17”14, 2) GER1 (Julia Richter, Carina Baer, Stephanie Schiller, Britta Oppelt) 6’19”58, 3) GBR (Debbie Flood, Beth Rodford, Frances Houghton, Annabel Vernon) 6’22”42, 4) POL (Agnieszka Kobus, Julia Michalska, Agata Gramatyka, Natalia Madaj) 6’26”38, 5) ITA (Valentina Calabrese, Giada Colombo, Laura Schiavone, Elisabetta Sancassani) 6’29”26, 6) SUI (Regina Naunheim, Sarah Zurbruegg-Greenaway, Katja Hauser, Martina Ernst) 6’37”82

Quattro senza Pesi Leggeri Maschile
Come sempre, questa è sempre la specialità più equilibrata e caratterizzata dai più imprevisti colpi di scena. L'Italia (Daniele Danesin, Bruno Mascarenhas, Andrea Caianiello, Martino Goretti) resta insieme in zona podio sino ai 1500. In un fazzoletto di 2''03 ci sono tutte e sei le barche finaliste. Prima la Francia, poi Danimarca e Gran Bretagna. Nel finale il quasi quarantenne Ebbesen lancia l'attacco decisivo spenna-Galletti, costretti a mollare la leadership per soli 27 centesimi ma felici di conquistare l'argento d'un soffio (2 centesimi) sulla Gran Bretagna. Gli azzurri subiscono il sorpasso dell'Olanda. ITALIA SESTA.
1) DEN1 (Kasper Winther, Morten Joergensen, Jacob Barsoe, Eskild Ebbesen) 6’00”17, 2) FRA (Nicolas Moutton, Guillaume Raineau, Franck Solforosi, Fabrice Moreau) 6’00”44, 3) GBR1 (Richard Chambers, Paul Mattick, Rob Williams, Chris Bartley) 6’00”46, 4) SUI (Simon Schuerch, Lucas Tramer, Simon Niepmann, Mario Gyr) 6’02”54, 5) NED (Timothee Heijbrock, Joris Pijs, Vincent Muda, Tycho Muda) 6’03”71, 6) ITA (Daniele Danesin, Bruno Mascarenhas, Andrea Caianiello, Martino Goretti) 6’06”09

Doppio Pesi Leggeri Maschile
Lorenzo Bertini ed Elia Luini sanno di dover disputare una finale molto dura. Nei primi 1000 metri non riescono a tirar fuori il meglio di sé. Restano parecchio indietro, 5''06 dai francesi Azou e Dufour che sembrano essere l'equipaggio assolutamente più in forma. Eppure Lichtschlag e Hartig, nella seconda metà del percorso, li vanno a pungere lanciando un doppio attacco e passandoli poco dopo i 1500.Tedeschi e francesi in lotta per l'oro, inglesi e danesi per il bronzo, Italia e USA fuori dai giochi che contano. All'arrivo 6'18''25 per la Germania, prima davanti a Francia e Danimarca. ITALIA QUINTA.
1) GER (Linus Lichtschlag, Lars Hartig) 6’18”25, 2) FRA (Jeremie Azou, Frederic Dufour) 6’19”33, 3) DEN1 (Mads Rasmussen, Rasmus Quist) 6’21”15, 4) GBR (Zac Purchase, Mark Hunter) 6’21”87, 5) ITA1 (Lorenzo Bertini, Elia Luini) 6’24”43, 6) USA (Jonathan Winter, Brian De Regt) 6’27”11

Doppio Pesi Leggeri Femminile
Poker Gran Bretagna. Anche qui vincono le favorite, Goodsell e Hosking, ma dopo un bellissimo testa a testa con le compagne di squadra Twyman e Dennis (avanti ai 1500 per 15 centesimi). Nei primi 1000 metri le statunitensi Hedstrom e Nichols avevano tirato fuori unghie e denti senza possedere energie sufficienti per mantenere un ritmo molto elevato. Il bronzo le ha comunque accontentate.
1) GBR1 (Hester Goodsell, Sophie Hosking) 6’59”36, 2) GBR2 (Kathryn Twyman, Andrea Dennis) 7’00”71, 3) USA (Kristin Hedstrom, Julie Nichols) 7’02”42, 4) NED (Rianne Sigmond, Maaike Head) 7’04”74, 5) DEN (Anne Thomsen, Juliane Rasmussen) 7’07”38, 6) GRE (Triantafyllia Kalampoka, Christina Giazitzidou) 7’11”85

Quattro senza Maschile
L'Italia (Mario Paonessa, Francesco Fossi, Vincenzo Capelli, Andrea Palmisano) effettua una partenza molto controllata, la Germania scivola via insieme alla Gran Bretagna che però fa ben presto capire di esser lei il proprietario del giocattolo. A metà gara 2''44 sui tedeschi e 3''28 sulla Grecia, azzurri superati anche dalla Bielorussia e in giornata assolutamente storta. La Gran Bretagna è una macchina perfetta, la Grecia sale bene e scalza la Germania. Impossibile, però, provare a mettere in crisi Gregory e compagni. La Francia, detentrice del titolo mondiale, cede la quarta piazza alla Bielorussia. L'Italia incassa un pesante distacco di quasi 15 secondi, dalla Gran Bretagna (oro davanti a Grecia e Germania), al traguardo. ITALIA SESTA.
1) GBR (Matthew Langridge, Richard Egington, Tom James, Alex Gregory) 5’52”74, 2) GRE (Stergios Papachristos, Ioannis Tsilis, Georgios Tziallas, Ioannis Christou) 5’55”03, 3) GER (Florian Eichner, Urs Kaeufer, Maximilian Reinelt, Sebastian Schmidt) 5’56”82, 4) BLR (Vadzim Lialin, Dzianis Mihal, Stanislau Shcharbachenia, Aliaksandr Kazubouski) 5’56”91, 5) FRA (Jean-Baptiste Macquet, Germain Chardin, Julien Despres, Dorian Mortelette) 6’01”07, 6) ITA (Mario Paonessa, Francesco Fossi, Vincenzo Capelli, Andrea Palmisano) 6’07”64

Doppio Maschile
La Germania di Knittel e Krueger interrompe il predominio inglese. Eppure Wells e Bateman sono avanti nei primi 500 metri ma dura poco, perché il ritmo tedesco è migliore. Ai 1500 1''72 tra le due barche leader, terza ancora la Germania con Rocher e Gruhne. Non mutano le posizioni all'arrivo, primo oro per i padroni di casa che fanno addirittura doppietta sul podio (oro e bronzo).
1) GER1 (Eric Knittel, Stephan Krueger) 6’15”38, 2) GBR1 (Matthew Wells, Marcus Bateman) 6’15”43, 3) GER2 (Mathias Rocher, Hans Gruhne) 6’16”85, 4) EST1 (Allar Raja, Kaspar Taimsoo) 6’17”07, 5) USA (William Miller, Glenn Ochal) 6’22”32, 6) LTU2 (Saulius Ritter, Rolandas Mascinskas) 6’25”44

Doppio Femminile
Terza vittoria in tre finali per la Gran Bretagna. Stavolta sono Wilson e Grainger a dominare, partendo subito molto forte e presentandosi ai 1000 con 2''11 sulle statunitensi Trowbridge e Bertko. La Bielorussia mette le mani sul bronzo, perché dietro né Romania né Irlanda sanno rendersi pericolose. All'arrivo GBR prima in 6'57''52, poi gli Stati Uniti a 2''74 e infine la Bielorussia a quasi otto secondi.
1) GBR (Melanie Wilson, Katherine Grainger) 6’57”52, 2) USA (Sarah Trowbridge, Kathleen Bertko) 7’00”26, 3) BLR1 (Yuliya Bichyk, Tatsiana Kukhta) 7’05”35, 4) ROU (Cristina Ilie, Ioana Craciun) 7’09”25, 5) IRL (Lisa Dilleen, Sanita Puspure) 7’11”10, 6) AUT (Magdalena Lobnig, Lisa Farthofer) 7’19”07

Due senza Maschile
Grande equilibrio dopo i primi 500 metri. I fratelli Gkountoulas vogliono stupire e partono forti, tallonati dagli inglesi Reed e Triggs Hodge e dagli azzurri Lorenzo Carboncini e Niccolò Mornati. Poco dopo, l'inevitabile avvicendamento in testa con la Grecia seconda a 67 centesimi e l'Italia a meno di otto decimi dall'argento. E' una gara intelligente e accorta, Lorenzo e Niccolò non si lasciano prendere dalla voglia di strafare e giocano le carte migliori sul passo sfilando i greci poco dopo metà gara. Ai 1500 sono secondi, 1''41 sulla Grecia. Nel finale allunga la Gran Bretagna e va a vincere, Lorenzo e Niccolò non si scompongono e gestiscono bene il loro vantaggio sui fratelli Gkountoulas (1''48). ARGENTO ITALIA!
1) GBR (Pete Reed, Andrew Triggs Hodge) 6’24”67, 2) ITA (Lorenzo Carboncini, Niccolo Mornati) 6’28”37, 3) GRE (Nikolaos Gkountoulas, Apostolos Gkountoulas) 6’29”85, 4) HUN (Bela Simon Jr, Adrian Juhasz) 6’30”37, 5) GER (Maximilian Munski, Felix Drahotta) 6’32”54, 6) NED1 (Nanne Sluis, Rogier Blink) 6’36”92

Due senza Femminile
Tra i due equipaggi degli Stati Uniti, tra Susanna Francia ed Erin Cafaro, tra le due litiganti godono le inglesi Glover e Stanning. Di forza, se ne vanno via dopo la partenza e accumulano quella lunghezza di vantaggio determinante per il risultato finale. Ai 1500 sono quattro secondi avanti rispetto alle statunitensi Francia e Musnicki, non c'è storia e tagliano il traguardo in 7'07''05, 2''72 prima dei diretti avversari. Bronzo alle olandesi Achterberg e Kingma.
1) GBR (Helen Glover, Heather Stanning) 7’07”05, 2) USA1 (Zsuzsanna Francia, Meghan Musnicki) 7’09”77, 3) NED2 (Chantal Achterberg, Nienke Kingma) 7’11”50, 4) USA2 (Erin Cafaro, Amanda Polk) 7’13”43, 5) ROU2 (Camelia Lupascu, Nicoleta Albu) 7’15”34, 6) NED1 (Claudia Belderbos, Carline Bouw) 7’19”32

 

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