Monaco: risultati e resoconti RECUPERI e SEMIFINALI (mattina)


MONACO DI BAVIERA, 28 maggio 2011 -

Singolo Pesi Leggeri (i primi 3 in finale A)
Nei primi 500 metri è il francese Maxime Goisset il più veloce (1’41’’65) ma Daniele Gilardoni passa a condurre poco prima dei 1000 (3’29’’22) con 1’’72 sul diretto inseguitore. Ai 1500 l’azzurro ha addirittura un vantaggio di 9’’17 sul quarto, lo statunitense Graves, e allora decide di gestire allo scopo di non sprecare utili energie per la finale di questa sera (16:46). Daniele vince bene in 7’08’’66 qualificandosi insieme a Goisset e al giapponese Onoto. Nell’altra semifinale passano il bulgaro Vasilev, il peruviano Aspillaga Alayza e il francese Agostini.
(sf1)
1) ITA (Daniele Gilardoni) 7’08”66, 2) FRA1 (Maxime Goisset) 7’09”57, 3) JPN (Hideki Omoto) 7’10”40, 4) POL (Milosz Jankowski) 7’11”90, 5) USA (John Graves) 7’20”83, 6) IRL1 (Michael Maher) 7’24”54
(sf2)
1) BUL (Nedelcho Vasilev) 7’12”92, 2) PER (Victor Aspillaga Alayza) 7’13”08, 3) FRA2 (Barthelemy Agostini) 7’13”43, 4) NOR (Are Strandli) 7’14”19, 5) SLO (Rajko Hrvat) 7’30”54, 6) POR (Diogo Pinheiro) 7’35”38

Due senza Pesi Leggeri (i primi 2 in finale A)
Ci provano gli inglesi Boddy e Freeman Pask a prendere in mano il comando delle operazioni dopo la partenza. Il loro sogno qualificazione dura 750 metri, poi si scatenano le barche azzurre. Luca De Maria e Armando dell’Aquila ai 1000, Luigi Scala e Pietro Ruta ai 1500: sono loro in testa, per una doppietta Italia che si conferma anche al traguardo con l’uscita di scena dei campioni mondiali francesi Tilliet e Bette. Primi Scala e Ruta (6’42’’97), due centesimi più veloci di De Maria e Dell’Aquila. Oggi la finale alle 16:56
(r1)
1) ITA2 (Luigi Scala, Pietro Ruta) 6’42”97, 2) ITA1 (Luca De Maria, Armando Dell'Aquila) 6’42”99, 3) FRA1 (Fabien Tilliet, Jean-Christophe Bette) 6’43”91, 4) GBR1 (Chris Boddy, Adam Freeman-Pask) 6’47”54, 5) SUI (Silvan Zehnder, Nicola Edelmann) 6’51”27, 6) NED (Arnoud Greidanus, Bjorn Van Den Ende) 6’51”63
(r2)
1) VEN1 (Jose Guipe Jimenez, Pedro Sanz) 6’42”17, 2) JPN (Kenta Kotani, Kenta Tadachi) 6’44”42, 3) UZB (Artyom Kudryashov, Sergey Tyan) 6’47”70, 4) VEN2 (Cesar Amaris, Ricardo Mora) 6’59”37, 5) TUN (Sahbi Khardani, Abderrazek Kehia) 7’12”54

Singolo Adaptive Maschile (i primi tre in finale)
Gara subito in salita per Fabrizio Caselli, che non riesce a tenere il ritmo sostenuto imposto alla regata dai battistrada. La gara è vinta dall'australiano Houlison dopo un bel testa a testa con il connazionale Horrie, mentre Fabrizio taglia il traguardo in 6° posizione.
(sf1)
1) AUS1 (Benjamin Houlison) 5’13”03, 2) AUS2 (Erik Horrie) 5’14”15, 3) FRA (Pascal Daniere) 5’15”43, 4) UKR (Andrii Kryvchun) 5’16”12, 5) POL1 (Robert Studzizba) 5’29”04, 6) ITA2 (Fabrizio Caselli) 6’06”41
(sf2)
1) GBR (Tom Aggar) 5’07”09, 2) RUS1 (Alexey Chuvashev) 5’12”91, 3) BRA (Luciano Luna De Oliveira) 5’15”32, 4) ESP (Edorta De Anta Lecuona) 5’17”57, 5) RUS2 (Egor Firsov) 5’30”60, 6) GER1 (Johannes Schmidt) 5’36”61
 

 

 

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