La Brianza si racconta: Tanti volumi preziosi sulla storia del territorio


LECCO, 23 dicembre 2010 - VOLUMI PREGIATI, ricchi di illustrazioni: delle vere e proprie perle da custodire gelosamente tra gli scaffali della biblioteca di famiglia. Volumi in grado di raccontare scorci di storia e cultura del territorio. Grande successo per l’opera «Storia della Brianza» pubblicata presso Cattaneo Editore: un percorso attraverso storia, arte, tradizione e natura. Il progetto è arrivato al quinto volume, a cura di Massimo Pirovano ed è dedicato al vasto tema delle culture popolari, offrendo al lettore un’organica trattazione di temi fra loro estremamente diversificati.

Il primo e il secondo volume (incentrati rispettivamente sulla storia politica e su economia, religione e società) sono usciti nel 2007 mentre nel 2008 è stato il momento della stampa del terzo e del quarto tomo (incentrati su architettura e territorio e sulle arti). La monumentale impresa editoriale è stata concepita insieme al professor Giorgio Rumi e ogni volume del progetto editoriale vanta la collaborazione di studiosi di grande fama e prestigio: al quinto volume, fresco di stampa, hanno collaborato ben quindici esperti coordinati da Massimo Pirovano, Fabribio Mavero e Tiziano Casartelli. Un vero e proprio tuffo nello spirito e nella cultura del territorio brianzolo, in attesa del sesto volume.

UN’ALTRA OPERA che sta riscuotendo grande successo è sicuramente la trilogia «Pietre di Fede. Chiese e campanili della città di Lecco» di Angelo Sala, pubblicata da Edizioni Monte San Martino Lecco. La trilogia, racconta le vicende culturali e religiose della città, ripercorrendo le tappe della costruzione materiale e del cammino partito proprio dai luoghi sacri della città. Il grande fiume è invece protagonista del volume «Adda, anima lombarda» pubblicato da Cattaneo Editore, scritto e curato da Vittorio Buratti, Giulio Fumagalli e Fabrizio Mavero.

Si tratta di un vero e proprio omaggio alla regione lombarda che si snoda attraverso il corso dell’Adda. Un volume che conferisce molto spazio alla città manzoniana e agli splendidi scorci toccati dalle acque del fiume lombardo: il Parco Adda Nord, Brivio, il Santuario della Madonna del Bosco e il ponte in ferro di Paderno. In «E l’aquila continua a volare», scritto da Ferruccio Calegari, è invece raccontato un importante pezzo di storia sportiva del territorio: gli ottanta anni della Canottieri Moto Guzzi con tutti i suoi grandi protagonisti. Una realtà sportiva nata come unità ricreativa del dopolavoro aziendale nel 1929 costellata di grandi successi non solo a livello nazionale ma anche mondiale. Volumi che raccontano diversi aspetti e sfaccettature della storia del territorio lariano, colto nella sua essenza più profonda e autentica.

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