In gara il 22 giugno
GIOVANI SPERANZE AD EUPILIO

Qualcuno magari temeva, come certi acquazzoni che in precedenti circostanze avevano messo a repentaglio delle gare, che per il gran caldo afoso, anche lo splendido sole di domenica 22 giugno mettesse a rischio lo svolgimento della gara regionale dedicata ai giovanissimi. Ma società, accompagnatori e solerti mamme arrivati per tempo ad Eupilio si erano attrezzati a puntino, e gazebi e qualche ombrellone, posti vicino alle poco ombrose siepi, hanno dato una mano a combattere il caldo. Ma forse era più la preoccupazione nei grandi che dei piccoli, i giovani canottieri in attesa delle gare, la cui evoluzione si è sviluppata tra le 10 alle 15 circa, ossia nell'arco di ore più calde, che indifferenti ed allegri hanno corso e saltato sui prati. La spaziosa radura verde del Centro remiero ha ospitato una moltitudine di società, di vogatori e barche di ogni tipo. Una giornata veramente utile per quanti si stanno preparando all'imminente appuntamento di Corgeno, per il Festival dei Giovani.
Tanti giovani canottieri impegnati a regatare sul lago di Pusiano, calmo e accogliente, ideale per tutti quei ragazzini impegnati ai remi su singoli, doppi o quadrupli. Una vera festa multicolore, in cui hanno vinto tutti, i primi sul traguardo e gli ultimi. Tanto non c'erano i cronometristi, non previsti in queste gare, in cui teoricamente la partecipazione dovrebbe essere gioia più che contrapposizione. E con grande soddisfazione gli organizzatori locali, sulle cui teste vigilava la solerte Comunità Montana, ma anche il presidente regionale Antonio Bassi, tutto è andato al meglio, accompagnato dalle puntuali note di cronaca del prezioso speaker Luigi Gaffuri, che per la particolare circostanza aveva disertato una importante regata del fisso al lago di Comabbio.
Bello l'impegno dei ragazzini, con barche a volte troppo grandi per gli scriccioli che vi salivano, tanto che in alcuni casi erano gli accompagnatori a portarle all'acqua. Ed nel mezzo al programma anche una gara su soli 500 m. dedicata ai ragazzini di 10 anni, maschi e femmine assieme, ma con premio speciale a tutti ha sentenziato il presidente Bassi, con primo al traguardo Matteo Giacomini (Varese) e tra le ragazzine Martina Pisetta (G.D'Annunzio).
Tra gli allievi B la classifica generale è stata dominata dalla Moto Guzzi, come sempre con ricca partecipazione, mentre tra i più grandicelli allievi C la Varese. Ed è stato proprio un confronto tra Moto Guzzi e Varese ad aprire l'avvio delle gare, col 7.20 cadetti: primo Luca Mobiloni (Moto Guzzi) su Marco Giacomini (Varese). Poi un susseguirsi di gare molto avvincenti, in cui la gran calura era regina e ognuno a portarsi in barca una scorta d'acqua. Al traguardo, ai vertici delle singole gare, si sono susseguiti un po' tutti, da Moto Guzzi e Varese, per l'appunto, e Lario, Cernobbio, Corgeno, Milano, Tritium. E poi ancora Gavirate, D'Annunzio (ma guarda un po', i nuovi campioni di Gardone che intitolandosi al Vate hanno teso a ridimensionare i valori della diffusione socio-onoraria del grande poeta che era uso donare i suoi versi ai campioni ed ai sodalizi del remo!). Ed ecco il traguardo positivo della Luino, anzi l'antica Luvino, come si chiamava nei secoli passati la bella cittadina del lago Maggiore e di cui le origini del sodalizio remiero sembrano ormai consolidate al lontano 1889. E poi Baldesio, sulle cui magliette a dettare una importante primogenitura spiccava in grandi caratteri verticali 1887. E quindi gli avversari concittadini della Bissolati con la divisa biancoceleste, mentre tra i tanti concorrenti spiccavano le sagome verdine della Canottieri Lago d'Orta, il cui simbolo d'orgoglio è legato a quel messaggio d'amore per lo sport remiero lasciato dall'indimenticato don Angelo Villa. E poi ancora da Lezzeno i giovani campioni della Sportiva, con gli amici della vicina Nesso, intitolati al Falco della Rupe. E i giovani milanesi di una società che vanta una storia di oltre cent'anni, la Olona, vicina e rivale della Milano, dalla quale è divisa da poche decine di metri di strada. Tra i tanti che imperterriti affrontavano i dorati raggi del sole i bellagini, che nelle loro magliette gialle facevano sfoggio del simbolo del centenario che il sodalizio sta organizzando da qui al prossimo settembre. Ed anche un'altra centenaria d'annata era attivamente presente, la Sebino di Lovere.
E tutti in perfetto ordine, ad imbarcarsi sul lungo pontile accessibile fino a sei imbarcazioni, mentre per lo sbarco ordinatamente gli equipaggi scendevano ad un secondo. E all'imbarco aiuti e raccomandazioni, specie ai più giovani e simpaticamente veniva aiutato a far scendere in acqua la barca del doppio allievi B della Cernobbio con i gemelli Edoardo e Riccardo Fiore, ragazzini da poco ai remi ma con tanta passione: la gara veniva vinta dall'equipaggio del Germignaga su Gavirate e Moto Guzzi. Ai due gemelli, quarti, importava superare un esame personale col canottaggio, indipendentemente dal risultato, al quale guarderanno più avanti, nella certezza che con l'esperienza arriveranno anche i risultati.
E nella moltitudine di divise variopinte spiccavano le magliette del Cus Milano, della Nino Bixio di Piacenza, cui facevao contraltare le divise arancioni della Menaggio, altro sodalizio che lavoro in profondità nel settore giovanile. E poi la Moltrasio e in evidenza Garda Salò e De Bastiani Angera. E ancora la Caldè, mentre dalla opposta sponda del Verbano sono approdati a Eupilio gli equipaggi della Cannero Sportiva.

Ferruccio Calegari
Ufficio Stampa FIC Lombardia