Regata internazionale a San Giorgio di Nogaro

TRIESTE, 16 giugno 2008 - Mentre a Poznan iniziavano le batterie delle regate per le qualificazioni olimpiche, ed a Bled era in corso l'ultima giornata della regata internazionale (i risultati su www.vesl-klub-bled.si), a San Giorgio di Nogaro si disputava domenica una manifestazione internazionale di tutto rispetto, come da qualche tempo e' consuetudine sul campo della bassa friulana, gradito da molti per l'ubicazione strategica, posto nel Friuli Venezia Giulia, ma vicino a Veneto, Emilia Romagna, Austria, Slovenia e Croazia. Un campo che, per volontà dell'attivo gruppo dirigente che fa capo al presidente Adelfi Scaini (consigliere nazionale canoa), sta assumendo i connotati di un bacino internazionale. Una riprova e' l'assegnazione delle gare europee master dell'EMG di canottaggio e canoa del 2011, dopo il successo dell'EYOFF del 2005. Un campo da non sottovalutare anche per il futuro del canottaggio nazionale, che potrebbe trovare a San Giorgio di Nogaro un sito ospitale che tra l'altro ha in programma di acquisire nuovi spazi vitali per allargare i suoi confini e mettere nelle condizioni gli ospiti, tra l'altro sempre piu' numerosi, di trovare comodi alloggiamenti. La vicinanza di Lignano (16 km), con la possibilità di essere ospitati a prezzi concorrenziali, il casello autostradale a 6 km, l'aeroporto di Ronchi dei Legionari a 30 km (di autostrada), fanno del campo sull'Ausa Corno uno dei piu' appetibili tra quelli in lizza per il calendario del 2009.

Ma veniamo alla regata internazionale di domenica:

Organizzata dal pool regionale (Timavo Monfalcone, Ausonia Grado, Canoa San Giorgio di Nogaro), si è svolta domenica sull’Ausa Corno una maxi regata internazionale di canottaggio alla quale hanno partecipato quasi 600 atleti in rappresentanza di Italia, Slovenia e Croazia. 12 le società regionali in gara, 8 dal Veneto, 2 dall’Emilia Romagna e 5 d’oltre confine per festeggiare i 40 anni di vita della Canoa San Giorgio che sabato sera ha presentato il libro celebrativo (40° Società Canoa San Giorgio dal DLF gruppo canottaggio ai giorni nostri) scritto a quattro mani da Franco Stener, storico triestino del canottaggio ed il sangiorgino Ermanno Scrazzolo, per anni Presidente del club di via Famula. Assenti i migliori juniores impegnati nel raduno nazionale a Piediluco, si è potuto assistere a delle regate dall’esito spesso scontato. Tra i ragazzi, nelle barche lunghe, in evidenza il Saturnia nel 4 di coppia (Benco, Parma, Calligaris, Sferza) e nel 4 senza (Barro Savonuzzi, Nessi, Panteca, Aversano) che avevano facilmente ragione dei coetanei zagabresi. Combattute (dopo le batterie di qualificazione), le finali in barca corta che vedevano i successi di Pullino (Baldini, Palumbo) e Timavo (Bortolotti). In campo femminile convinceva il doppio del Saturnia (Ferrarese, Gaggi Slokar), vincitore anche tra le juniores, che ambisce tra due settimane a Ravenna al titolo tricolore di categoria, mentre più che soddisfacente la prova della Piccirillo (Pullino) nel singolo. Tra gli juniores, ai due successi in singolo e doppio della Canottieri Padova, rispondevano molto bene, con uno a testa Nettuno nel 4 senza (Covri, De Luca, Esopi e Kjuder) e Saturnia nel 2 senza (Cotognini, Panteca), mentre in campo femminile si imponeva l’azzurrina della Timavo Enrica Locci. Tra i senior, 1 successo a testa per i regionali grazie alle prove del Saturnia nel 2 senza (Ustolin, Pierobon), di Romano (Timavo) nel singolo e di Crevatin, Bon (Nettuno) nel doppio; tra le femmine ritornava alla vittoria in campo regionale la Pizzamus (Saturnia). Tra i più giovani, banco di prova la regata di San Giorgio prima dell’appuntamento più importante della stagione: il Festival dei Giovani (sul lago di Comabbio), il primo week end di luglio. Proprio per questa ragione scendevano in acqua formazioni inedite soprattutto in barca lunga. Se la classifica d’Aloja per la categoria allievi/cadetti dice Saturnia (121 punti), le vittorie totali parlano di una Timavo con 5 successi grazie al singolista allievi B Renier, alla tripletta dei singolisti allievi C Cernic, Fabris e Barducci, ed al singolista cadetti Polez. Il Saturnia proponeva sul campo della Bassa friulana un gruppo agguerrito la cui migliore espressione erano il doppio allieve B (Lorenzi, Verrone), quello allievi C (Barro Savonuzzi, Ferrari) e quello cadetti (Peraz, Mariconda), oltre ad un 4 di coppia cadetti di buona levatura (Peraz, Mariconda, Rocchetti, Brassi). La Pullino infine, giunta ad una manciata di punti dalla compagine barcolana nella classifica under 14, presentava sulle acque dell’Ausa Corno tre formazioni già rodate nelle regate precedenti che confermavano il buon stato di forma: il 4 di coppia allievi B (Apostoli, Nicolini, Vallon, Capraro), la singolista Zullich ed il doppio allievi C di Piller e Lamesa. Da segnalare il ritorno al podio del DL Ferroviario con il singolista cadetti Prodan ed il 2 senza cadetti di Prodan e Righini, e del Cmm "N. Sauro" con lo sculler Mansutti.

Nella classifica generale prevaleva invece come di consueto il Saturnia (434 punti), mentre alle sue spalle si piazzavano rispettivamente Pullino Muggia (203) e Timavo Monfalcone (164); prima delle società extra regione, la Canottieri Ferrara all’8° posto; prima delle straniere la slovena Piran.

Maurizio USTOLIN